| 5 giugno 2004 "Questa è una campagna elettorale
disordinata e scomposta, è uno stile che Roncade in passato non aveva mai conosciuto e
che contrasta con la linea di Fair Play che noi abbiamo scelto di mantenere".
Lo ha detto oggi il sindaco di Roncade, Ivano Sartor,
commentando le iniziative propagandistiche della lista "Coerenti nel
Cambiamento" e, in particolare, un volantino diffuso negli ultimi giorni che
conterrebbe informazioni false e volte a generare confusione negli elettori.
Si tratta di un documento in cui alla lista di centrosinistra presentata nel 1991,
viene accostata quella oggi in corsa per le prossime amministrative ma con un ordine dei
candidati alterato rispetto a quello ufficiale. L'intento è evidentemente quello di porre
in evidenza come i primi undici nomi siano gli stessi ma a peggiorare la qualità del
messaggio è la scritta che compare alla fine in cui viene ricordato ai roncadesi che
"vengono eletti solo i primi 13".
| Contenuto evidentemente fuorviante, dato che -
e solo in caso di vittoria - passano i 13 candidati che hanno raccolto più voti. Un'informazione, secondo Sartor, che potrebbe anche indurre i votanti a non
esprimere preferenze ritenendo, a torto, che sia sufficiente far vincere il candidato
sindaco per associare automaticamente i primi tredici nomi elencati nella lista. |

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Ritenendo il messaggio dannoso soprattutto
per gli altri il sindaco uscente ha annunciato di aver inoltrato una segnalazione a
polizia municipale e carabinieri al fine di verificare se esistano o meno ipotesi di reato
a carico dei responsabili della pubblicazione del volantino.
I candidati di "Progetto città Insieme" non
hanno comunque mancato di far notare un aspetto freudiano della vicenda. Se sotto la lista
riportata dal documento gli avversari parlano dell'elezione di 13 candidati, cioè, per il
centrosinistra questo significa che, più o meno inconsciamente, la Cdl è consapevole di
perdere e di vedere sette dei loro uomini sui banchi dell'opposizione.
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| 10 giugno 2004 Comunicato stampa su "esposto del
sindaco".
Non si vince con la menzogna e nemmeno con le
notizie false.
Lo abbiamo sempre sostenuto in tanti anni di opposizione alla giunta uscente.
Riteniamo che il Sig. DAMELICO - che ama disegnare "pinocchietti" in qua e in là
- sia forse l'unico che non ha voluto capire quanto da Noi scritto: entrano in Consiglio
Comunale i primi 13 candidati con il maggior numero di preferenze personali. A noi
sembrava e sembra ovvio, e così pure riteniamo l'abbiano correttamente inteso i
roncadesi.
Il sindaco ha presentato un esposto contro di Noi?! Grazie tante!
Nel volantino di replica, diramato ieri dalla sua lista, sì ci sono tutti gli estremi per
una denuncia per diffamazione
ma non è nel nostro stile.
E poi, onestamente, le cose serie sono ben altre!
Comunque almeno su di una cosa concordiamo tutti: i nostri concittadini sanno riconoscere
le persone serie, credibili e oneste.
Per questo siamo molto fiduciosi.
Il gruppo "Lista Civica Coerenti nel Cambiamento - Polo
per Roncade - Lega Nord Liga Veneta Padania"
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