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La Lega Nord scopre le carte e mette in campo il suo candidato. Porte aperte al Polo ma soprattutto a Bassetto
  

 

11 marzo 2004

La Lega Nord - Liga Veneta cala il primo asso e candida a sindaco l'imprenditore di Musestre Gianni Rachello, 39 anni, sposato con due figli.

L'annuncio è stato dato oggi alla presenza, tra gli altri, del segretario provinciale del Carroccio, Gianantonio Da Re.

"A Roncade non si è ancora espresso nessuno - hanno detto i vertici locali del partito - ma noi siamo disposti a correre da soli, forti del 32% dei consensi ricevuti complessivamente sul territorio dalle liste di Lega Nord e 'Forza Marca' per le ultime elezioni provinciali".

In merito alla possibilità di giungere ad un'alleanza con le altre forze della Casa delle Libertà, gli esponenti leghisti hanno detto di aver cercato un dialogo con i vertici di Forza Italia e di Alleanza Nazionale ma che, in ogni caso, un'eventuale intesa dovrà passare per la condivisione del candidato della Lega. Ad un livello più ampio, ha spiegato Da Re, la strategia che si cercherà di stabilire sarà quella di un aiuto incrociato tra Lega e Fi a Roncade e a Monastier.

La Lega di Roncade starebbe anche cercando un accordo con una componente ritenuta da più parti decisiva, rappresentata dalla non trascurabile area di consenso che ruota attorno al leader del gruppo "Iniziativa Civica", cioè l'ex vice presidente della Provincia di Treviso Daniele Bassetto. Un'operazione giudicata praticabile dati soprattutto i rapporti non troppo amichevoli che esistono tra Bassetto ed alcuni nomi del centrosinistra roncadese, primi tra tutti il sindaco uscente, Ivano Sartor (per motivi storici), e l'assessore diessino Cesare Miotto (per attriti, invece, caratteriali). Verso Bassetto, perciò, gli esponenti della Lega hanno detto di voler riservare una "corsia preferenziale".

Un ulteriore ingrediente e punto di forza della lista leghista è il quasi certo inserimento del nome di Franco Favaro, ex assessore comunale di Treviso, ritenuto un elemento di grande esperienza ed in grado di contribuire alla ristrutturazione di un gruppo da troppo tempo privo di rappresentanti in consiglio comunale.

Il simbolo con cui la Lega si presenterà alla competizione, è stato inoltre anticipato, sarà quello del Sole delle Alpi integrato da un logo che indica la presenza di una componente civica.

Per quanto riguarda il candidato che il centrosinistra metterà in campo - molto probabilmente il coordinatore provinciale della Margherita, Simonetta Rubinato - Da Re ha detto che si tratterebbe di "un nome molto forte ma alla portata della Lega".

Nessuna precisazione, infine, sul programma; l'unico accenno è stato fatto al rapporto con la Fondazione Cassamarca ed agli investimenti di quest'ultima su Ca' Tron. "Meglio che Ca' Tron sia andata ad un unico proprietario - ha concluso il segretario provinciale - ma i rilievi che muoviamo a De Poli sono gli stessi che facciamo a Treviso, cioè un richiamo a maggiori sforzi sul sociale, su asili e case di riposo, e meno sui teatri".