| 30 gennaio 2004 Gentile redazione di Roncade.it
Con il consueto bollettino postale ho pagato il canone RAI per lanno in corso.
Anno 2003 importo 93,80 (lire 181.622)
Anno 2004 importo 99,60 (lire 192.852).
Aumento 5,80 (lire 11.230) pari al 6,18%.
Anche il costo del bollettino postale è aumentato: da 0,77 ( lire 1.490) a
1,00 (lire 1936,27). Aumento 0,23 (lire 445) pari al 29,87%.
L ISTAT ha certificato per il 2003 uninflazione del 2,7%. Indubbiamente queste
due voci non entrano nel paniere o più verosimilmente nè la Rai nè le Poste si fidano
di quel dato.
Comunque il Premier rassicura e conferma : è tutta colpa dell Euro.
Già, diabolico Euro che mai sazio mangia stipendi e pensioni.
Dobbiamo crederci: lo affermano, convinte, anche molte categorie economiche; lo applicano
anche aziende che solo qualche anno fa erano pubbliche.
Pensiamo positivo, agiscono per il nostro bene.
Ci aiutano a risparmiare i neuroni del nostro cervello evitandoci fastidiosi calcoli e
fastidi vari.
Qualche esempio:
Un paio di scarpe costavano £ 100.000 fanno, dopo lunghi calcoli 51,64. Che brutto
numero e poi quei centesimi, via un po di stile: cento euro è molto più signorile
e semplice.Peccato che ora costano £ 193.627.
Un caffè al bar £ 1.500 ( 0,77). Che fastidio quei centesimi, suvvia un caffè
1,00, nessuno diventa povero. L aumento, però è pari al 29,87%.
Pedaggio autostradale dal casello di Treviso Sud a Mogliano £ 1.600 ( 0,83).
Per praticità, ma solo degli automobilisti sintende, diventa 1,00 ( £
1.936,27), aumento del 20,48%.
La benzina aumenta di 12 centesimi (23 lire) in soli 14 giorni ( 10 gennaio 24
gennaio 2004). Eppure il greggio si paga in dollari.
Così questi nostri benefattori hanno aumentato le spese annue di una famiglia media di
una cifra che varia da 500 a 750 euro.
Una tassa iniqua.
Ha ragione chi afferma: il problema non sono gli aumenti di prezzo, ma solo di stipendi e
pensioni che aumentano meno degli aumenti.
Gioco di parole che non fanno certo sorridere quei tre milioni di lavoratori dipendenti
che percepiscono meno di 1.000 al mese con famiglia a carico o quei pensionati che
percepiscono a mala pena 500 al mese. ( Ricordo, con il massimo rispetto, che si
considera povero chi ha un reddito mensile pari a meno della metà del reddito medio pro
capite).
E i controllori?
Chi ha promesso di cambiare il Paese non può essere distratto da queste quisquilie.
Euro
. Euro
., perché sei così famelico, soprattutto in Italia ?. I tuoi
fratelli europei sono più discreti, più controllati.
Un dubbio: e se non ci fossi ? Se al tuo posto ci fosse ancora la vecchia cara, ma fragile
lira, come andrebbero le cose?
Meglio dice il super ministro economico.
Peggio dicono tanti altri esperti a cominciare dal Capo dello Stato, dal Presidente del
Consiglio Europeo, dal Governatore della Banca dItalia ed anche dal Presidente di
Confindustria.
Ai posteri ed agli elettori lardua sentenza.
Stefano
Salvian |