| 4 agosto 2004 Egregio Direttore,
Le premetto che seguo con interesse il Suo sito che a mio
parere svolge una funzione importante per la Comunità di Roncade. Dare voce agli altri e
soprattutto alle persone meno note è un fatto meritovele. Apprezzo inoltre la Sua
professionalità il ché è evidente dal contenuto delle sue riflessioni.
A proposito devo dirLe che il soprannome mi è proprio simpatico.
Come sa non sono di Roncade ma ci vivo e lavoro da oltre
otto anni. In questi anni ho avuto il piacere di apprezzare ed ammirare le persone che
vivono in questa Comunità per l'operosità, la correttezza ed il rispetto che ciascuno ha
per gli altri. Questo è uno dei motivi per cui ci sono rimasto tanto tempo.
In questi giorni, mio malgrado, nella qualità di Segretario/Direttore generale del
Comune, mi trovo al centro di un caso politico che nulla ha a che fare con le mie funzioni
di segretario tanto è vero che ormai si è giunti anche ad innescare un meccanismo di
insinuazioni che sfiorano l'offesa o la calunnia.
Per carità, a me fa piacere che nell'ultimo consiglio comunale dal confronto tra
maggioranza ed opposizione è emersa esaltata la figura del Segretario quasi a mo' di
funzione indispensabile per lo sviluppo di Roncade anche se in aperta contraddizione con
quanto si pensa in tutti gli altri Comuni d'Italia.
Ma, conoscendo i fatti mi permetta di dubitare che tutto
ciò sia vero. Anche perché se così fosse, quelli che sono i veri protagonisti della
gestione dei servizi e degli uffici a partire da Giorgio Favero e via via tutti gli altri
fino a chi svolge funzioni di operaio, sarebbero del tutto estranei all'attività del
Comune. Questo non è vero perché se fino ad oggi si sono ottenuti dei buoni risultati
nel Comune di Roncade il merito, oltre che degli amministratori è di tutto il personale
comunale. Io da Direttore o Segretario posso essere solo un modesto allenatore che come
nelle squadre di calcio non vince perché in campo ci vanno i giocatori (mi permetta di
citare questo esempio da ex calciatore).
Mi creda, leggere certe insinuazioni mi ha fatto veramente
male, perché sono convinto che della Comunità di Roncade, alla quale sono legato da
grande affetto, non possono far parte squallidi personaggi che non hanno neanche il
coraggio di manifestarsi. Queste persone di cui Lei parla certamente non possono essere di
Roncade perché, come dicono dalle mie parti, sono solo topi di fogna.
Per quanto riguarda la questione in sé della convenzione,
senza entrare nel merito dei giochi politici che si vogliono fare, Le dico subito che da
sempre la collaborazione per le funzioni di Segretario tra il Comune di Roncade ed altri
Comuni anche durante il mio periodo c'è sempre stata ed un anno come in quella approvata
non cambiano le sorti della Città.
Il Sindaco ha proposto ai cittadini un programma molto ambizioso ed il mio compito è
quello di aiutarlo a realizzare anche perché Roncade lo merita. E' su queste cose che mi
piacerebbe essere oggetto di discussione.
La questione, comunque, per quanto mi riguarda è chiusa per cui non farò ulteriori
interventi.
La ringrazio per l'attenzione e la saluto cordialmente.
Luigi
Iacono |