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Iacono

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Il Comune di Roncade concede a Casier i servizi del proprio segretario.
La scelta però piace poco anche a consiglieri della stessa maggioranza
  

 

31 luglio 2004

Con una convenzione votata favorevolmente appena da otto consiglieri su 11 presenti - si sono astenuti infatti gli esponenti di maggioranza Silvana Crozzolin, Giorgio Libanore, Renzo Bettiol e Giacomo Buldo - l'assemblea comunale di Roncade ha deciso di concedere le prestazioni del proprio segretario comunale e direttore generale, Luigi Iacono, anche al Comune di Casier.

L'operazione, in genere effettuata tra comuni di modeste dimensioni (vedi elenco dei segretari comunali del Veneto), pone così in capo a Iacono le responsabilità burocratiche su oltre 20 mila abitanti, con facoltà di diventare direttore generale anche nel nuovo Comune.
Il testo dell'intesa è stato modificato all'art.7 in modo da restringere l'arco temporale massimo di servizio a scavalco a 12 mesi, a partire dal prossimo 16 agosto.
Tra le perplessità rilevate sia dalle opposizioni - che hanno votato contro - sia da ambienti della maggioranza vi è, in particolare, non tanto l'incremento retributivo collegato alla somma degli stipendi (pur ricalibrata in base ad accordi tra le due amministrazioni) quanto la possibilità per Iacono di percepire un numero più elevato di emolumenti, previsti per alcune specifiche mansioni di direttore generale, derivanti dal raddoppio delle opportunità.

Il sindaco, Simonetta Rubinato, ha però replicato definendo "puramente pretestuose" le critiche sollevate.
L'accettazione del doppio ruolo da parte di Iacono, ha detto, non è avvenuta "per una questione economica" ma per un gesto di "solidarietà" verso un'amministrazione comunale, quella di Casier, in questo momento priva delle competenze necessarie. Il lavoro del segretario a Roncade, ha anche aggiunto, non sarà ridotto poichè lo stesso si sarebbe reso disponibile "ad aumentare il proprio orario" per far fronte al duplice impegno. La ripartizione degli oneri, inoltre, consentirà a Roncade di risparmiare su Iacono fino al 40%.

In ogni caso, ha concluso Rubinato, nella convenzione esiste una clausola che permette a ciascuno dei contraenti di recedere dall'accordo per libera scelta in qualsiasi momento.

Un dubbio: se è una questione di solidarietà sociale - come quella che dovrebbe indurre i consiglieri a fare gratis gli assessori boy scout - perchè Iacono a Casier non glielo prestiamo altrettanto gratis?