15 aprile 2004
Mi permetto di
rispondere al Sig. Damelico in quanto sono stato chiamato in
causa dalla sua affermazione:"le opposizioni dipingono strumentalmente
l'amministrazione come gli torna più utile".
Non posso credere che tutto il malcontento che c'è nella gente,ed è tanta,l'abbiamo
creato noi con il nostro modo di dipingere,altrimenti saremmo dei veri artisti.
A parte le battute,credo che la gente sia in grado di giudicare l'operato di una
amministrazione molto più obbiettivamente di lei e di noi,se non erro lei è stato
segretario del partito PPI,quindi difficilmente criticherà le scelte fatte dai suoi
beniamini,semmai,come sta tentando di fare, vorrà dipingere la Giunta uscente come la
migliore di tutte.
Forse chi si deve dare una calmata siete proprio voi.
Nessuno dice che questa amministrazione non ha fatto nulla anzi di danni ne ha fatti anche
troppi:la piscina (Casale sul Sile insegna), non è stato rispettato il piano asfaltature
strade (vedi via Trento Trieste), piste ciclabili mai realizzate (se non su carta), tasse
aumentate, la raccolta differenziata, aree PEEP ancora da realizzare (se non su carta),
servizi diminuiti,discariche (poco hanno fatto quando serviva, dobbiamo ringraziare
l'associazione ambientalista di Musestre se le cose,con il tempo, sono migliorate),
l'allontanamento di industrie importanti sia per la storia che per il futuro del nostro
Comune, rete fognaria insufficiente,nuova area commerciale nella zona adiacente alla
strada "Treviso Mare" mettendo a rischio le attività, quelle rimaste, presenti
nei centri delle varie frazioni,la "bellissima" piazza davanti al Municipio (
più di 500.000 euro investiti) con annesso il mega fabbricato in costruzione nella zona
antistante e tanto altro ancora.
Questa lista dovrebbe convincerla che le nostre critiche hanno un senso,non sono fatte per
strumentalizzare nessuno.
Vorrei porle anche una domanda:se questa amministrazione ha lavorato cosi' bene, come
sostiene lei, non si spiega come mai il vostro prossimo candidato Sindaco ha tentato,
addiritura mettendo un veto sulla sua candidatura, di mettere fuori dalla sua squadra sia
il Sindaco uscente che qualche personaggio dell'attuale Giunta?
Come si spiega tutto ciò?
Lei mi insegna che un nuovo candidato Sindaco, normalmente, pretende l'appoggio
dell'amministrazione uscente.
Comunque in questi mesi abbiamo appurato che c'è molta gente che la pensa come noi, molta
più di quel che immagina e mi sento di poter dire che l'unica vera alternativa a questa
maggioranza è la nostra lista con un candidato Sindaco che vive e lavora nel nostro
Comune(spero sia finito il periodo del Sindaco che vive fuori dal Comune che lui deve
rappresentare);approposito il vostro candidato dove vive?
Noi cambieremo politica a Roncade, saremo una amministrazione al servizio del
cittadino,faremo più iniziative per la famiglia,per i giovani e per gli anziani,
rivedremo tutto quel che concerne il sociale,più collaborazione con le tante associazioni
esistenti nel territorio; a tal proposito ho proposto al mio candidato Sindaco Zerbinati
Guido l'istituzione di un assessorato dedicato proprio al volontariato, e qui mi fermo.
Non voglio aggiungere altro o, come già successo in passato, ci copiano il programma.
CONSIGLIERE COMUNALE
GUERRA MAURIZIO
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| 16 aprile 2004 Gentile sig. Guerra, ho letto con simpatia la sua risposta alle mie
"critiche" al Gladiatore e ho trovato il suo scritto alquanto confortevole:
tutte qui le critiche dell'opposizione?
L'elenco delle cose mai fatte o fatte male si commenta da se.
Certo che si poteva fare di più e anche meglio, l'ho gia detto io, ma come la mettiamo
con quello che è stato realizzato in più rispetto al programma elettorale?
Ognuno di noi ha delle priorità e delle idee diverse che molto spesso ci portano a
giudicare negativamente quello che non condividiamo, quindi ben difficilmente si riesce ad
accontentare tutti, fin troppo facile criticare, meno, molto meno, governare.
Quello che non mi sta bene è che si sia lamentato delle tasse perché da consigliere
comunale dovrebbe ben conoscere la protesta dell'ANCI: meno trasferimenti da Roma più
problemi di sopravvivenza degli enti locali (tutti gli enti locali).
Le sue lacrime le deve quindi spedire ad un indirizzo diverso e precisamente al
"Suo" governo a Palazzo Chigi.
Fa parte del gioco delle parti sfruttare ogni occasione per portare acqua al proprio
mulino e una certa parte di zizzania la si deve mettere nel conto, ma non esageri.
La misura era gia colma e Lei mi va a risollevare il caso discariche; se la prende con
l'amministrazione roncadese che ha dovuto spendere diverse lirette dei contribuenti per
difendersi, quando anche in questo caso chi voleva riempirci di sozzerie era la sua parte
politica al governo della Regione.
Ci sono ancora altre quisquilie che mi poteva risparmiare ma in quanto tali "passa e
non ti curar".
Piuttosto La smentisco su un punto dove penso abbia alquanto azzardato: il veto su Sartor.
Le posso assicurare nella maniera più assoluta che mai e poi mai è stato posto tale
veto, Lei evidentemente ha frequentazioni poco informate e si è lasciato abbindolare
dalle dicerie.
Ossequi.
Damelico
Luciano
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