| 24 marzo 2004 Pare che se il "signor
Tentenna" - alias Daniele Bassetto ha spergiurato di non rimettersi in gioco a meno
di grandi stravolgimenti politici (leggi: se la candidata Rubinato riuscirà a non metter
in lista Sartor -follia pura- emarginando a ruoli infimi i compagni Miotto e vecchi
merletti!...favole a cui non crederebbe nemmen un bimbo!!!) parte della attuale lista
civica che a questi si riferiva abbia finalmente trovato un accordo strategico col Polo
delle Libertà.
La Lega dovrebbe imparare dai propri errori e aver un
pizzico più di umiltà anzichè imporre sempre le proprie inderogabili decisioni!
In questa fase preelettorale, per la prima volta così
incerta da almeno 8 anni, nessuno può dire a priori di aver la vittoria in
tasca...nemmeno un Centro-sinistra mai così agitato e senza nocchiero!
Troppi si ergono a generali di truppe immaginarie senza
aver nemmen mai fatto ...il servizio militar! ed invece prima di comandar dovrebbe esser
obbligatoria un po' di sana istruttiva gavetta!
Alla prossima barzelletta.
Il Gladiatore
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| 30 marzo 2004 GLADIATORE, DATTI UNA CALMATA
Se mi è permesso, vorrei intromettermi nella diatriba
del Gladiatore.
Sparge fiele contro tutti e senza remissione, vorrei invitarlo a darsi una calmata.
Balza all'occhio che la sua avversione per l'attuale amministrazione è fin troppo
rancorosa per fargli cambiare idea, ma tentar non nuoce.
Considerando che nessuno è perfetto, possiamo anche riconoscere un po' di ragione su
alcune motivazioni che l'hanno indotto al pessimismo, ma via, l'amministrazione roncadese
non è poi così male.
Ovvio, le opposizioni la dipingono strumentalmente come gli torna utile, ma al cittadino
non credo interessi più di tanto se chi amministra è più o meno simpatico, se con
alcuni è arrogante o quant'altro.
Credo piuttosto che la sua valutazione sia più correttamente influenzata dalle cose fatte
e soprattutto se le promesse elettorali sono state rispettate.
Alla base di una elezione (siamo in democrazia e il voto non si compra ne si impone), c'è
un programma e una lista di persone che promette di realizzarlo.
Su questo si chiede il voto e su questo si devono esprimere i giudizi, tutto il resto è
retorica e personalismi.
Si possono anche riconoscere degli sbagli (la perfezione non è di questo mondo), ma
vorrei invitare il Gladiatore ad una serena valutazione dell'ormai "città" di
Roncade comparandola con le altre realtà limitrofe, dovrà convenire che non ci possiamo
lamentare.
Si può fare di più e forse ancora meglio ed è quello che ci si aspetta nella prossima
legislatura, ma non banalizziamo il dibattito elettorale con discorsi strettamente di
parte.
Chi infiora il confronto politico con polemiche e zizzania è spesso privo di argomenti
per contrastare la posizione avversa, qualche volta il gioco può anche riuscire, ma per
Roncade e la sua cittadinanza non ne verrebbe nulla di buono.
Tornando al " timoniere" che ad alcuni riesce tanto antipatico , è forse meglio
nascondersi dietro un sorriso a tutto denti per addolcirti la pillola?
L'esempio? E' presto detto: l'unto del signore vuole il ponte di Messina anche se l'Europa
ha detto no, ebbene lui lo fa lo stesso e non importa se in Sicilia mancano gli acquedotti
e l'acqua te la devono portare con le cisterne (se e quando vogliono), un bel sorriso qua,
una barzelletta là e
mi consenta: voilà.
Ossequi.
Damelico Luciano |