| 8 ottobre 2004 L'INCOMPRENSIBILITA' DEI
PROVVEDIMENTI FINANZIARI DEL GOVERNO DI UNO STATO DEL PIANETA TERRA
Nel caos delle notizie che giungono dai
palazzi romani del Governo di uno Stato del pianeta Terra, curiosità è stata destata
dalla questione dei nuovi pedaggi stradali.
Un articolo della finanziaria, riportano i giornali, annunciava la decisione del Governo
di cedere 1.500 km di autostrade e strade statali (ma sulle strade statali attualmente non
si paga mica il pedaggio!!!???).
Dopo alcuni giorni di polemiche, smentite, mezze verità e ardite affermazioni, proposte
goliardiche del tipo "
era ora che si pagasse un pedaggio sulla tangenziale di
Mestre così compreso nel prezzo si potrà avere un guanciale per poter schiacciare un
pisolino durante le lunghe o code..", dopo alcuni giorni dicevamo è giunta una
precisazione del Ministero dell'Economia: L'OPERAZIONE NON AVRA' CONSEGUENZE SULLE TASCHE
DEL CITTADINO!!!
Meno male. Ma a pensarci bene..............
Attualmente sulle strade statali non si
paga alcun pedaggio, ergo l'imposizione di tale pedaggio dove fino ad oggi non previsto, a
me parrebbe l'imposizione di una nuova tassa sulla circolazione delle auto (oltre ai
malefici aumenti del prezzo del carburante).
Finalmente oggi la verità pare venuta alla luce negli articoli giornalistici.
Lo Stato dovrebbe cedere 1500 km di autostrade a titolo oneroso, da noi campagnoli si
direbbe in cambio di un regolare pagamento in denaro, ad una società controllata dallo
Stato, ma non rientrante nei bilanci della Pubblica Amministrazione, che pagherà 3
miliardi calcolati su un ipotetico pedaggio che serve per calcolare il valore delle
strade. Detta Società si indebiterà per versare tale somma ma a questo punto interverrà
lo stato (arrischierei a dire che succederà dopo le prossime elezioni) che verserà un
canone stabilito sulla base del numero delle auto che transiterà su quei tratti.
Questo il meccanismo che viene descritto dai giornali.
A questo punto mi chiedo: di chi sono i soldi che lo Stato userà per pagare il canone?
Se sono soldi che vengono dal bilancio dello Stato stesso non sono gli stessi cittadini a
versarli?
E' come se un padre, a corto di soldi, vendesse la propria casa al figlio che per pagarla
chiederà un prestito alle banche che il padre stesso provvederà a pagare attraverso il
versamento di un affitto.
Alla fine la casa sarà di proprietà del figlio e il conto in banca del padre sarà
ridotto all'osso senza essere più proprietario, fra l'altro, della casa in cui vive.
C'è qualcosa che non quadra e a me
pare che questo tipo di gestione dei bilanci dello Stato, inaugurata dal precedente
Ministro Tremonti, raccolga (forse) soldi a breve termine ma produca debito a medio
termine.
Spero di sbagliarmi ma a scanso di
equivoci spero che Prodi, leader (vero) della nostra Margherita e del centrosinistra e che
sarà il prossimo Presidente del Consiglio, faccia in tempo a risollevarci da questi
disastri compiuti o incombenti.
Vedo fra Rutelli, D'Alema,Castagnetti, Fassino, Boselli, Di Pietro ecc. ecc. dei buoni
comprimari ma , please, largo al Professore (e se serve siamo pronti pure alle primarie).
Paolo Gatto
Consigliere Comunale "La Margherita" |