| 28 febbraio 2004 COME VOLEVASI
DIMOSTRARE
miaoOOooo
Egregio direttore
Ho notato con soddisfazione che a oltre un mese di distanza dal mio intervento (le
esternazioni le lasciamo al Presidente allenatore, operaio ecc..) "la Befana tutte le feste si porta via",
finalmente ecco segni di vita.
E' triste però che un tale lasso di tempo abbia prodotto
un risultato così deludente, non tanto per i toni no-style alla mia felina persona,
quanto nello sviare l'attenzione dai temi concreti da me proposti.
E' risaputo presso il popolino, categoria di cui mi onoro di far parte, che i kg di carta
non sempre producono fatti e opinioni tant'è che tutti sanno che ogni tanto qualcuno si
convince di aver letto un libro tralasciando il fatto che trattatasi dell'elenco del
telefono.
Lascerei stare filosofi e anglosassoni, questi ultimi noti per lo humor che per noi
mediterranei risulta scadente essendo di indole più focosa, e mi atterrei a
considerazioni sul merito dei fatti e non delle persone, perché se di persone si vuol
parlare si sostituiscano i puntini con aggettivi con annesse conseguenze
(aaah
ottocenteschi duelli!).
Non vi è, infatti, nulla di più triste di chi, credendo di essere spiritoso scade invece
nell'acidità, magari stizzosa come propria di qualche rappresentante di questo disastroso
Governo centralista.
La mia presa visione è stata fatta valutando lo scritto, prodotto sui temi in questione
nei mesi scorsi, e non la persona, per la quale si porta rispetto sempre, ma , per citare
il "filosofo" "a stare zitti si potrebbe farli passare per
verità" allora per metterci a livello, c'eravamo tolti le quotidiane
"scarpe grosse" , con connessa conformazione del cervello, e avevamo indossato
le punte di scarpette.
Tutto inutile per qualcuno.
Quanto all'età dei coinvolti, non nel sondaggio, quanto
nella quotidiana frequentazione ("
ciao, come stai
la
famiglia?......il lavoro?...." avete presente come si fa tra conoscenti che si
stimano) mi pare che a leggere bene ogni singola parola non si sia escluso nessuno salvo
indicare una tendenza più massiccia in un certo senso., "piassarotto o
campagnolo" (a proposito, c'è differenza?) che uno sia o si senta.
Comunque di casi di difficile interpretazione o di ardua analisi oggigiorno ne vediamo a
bizzeffe (Governo of course) nonostante l'ampia offerta di fette di salame propinata dai
media nazionali, ci rimane la consolazione che i fatti sono fatti e le balle
.balle.
Miagolosamente vostro
Paolo Gatto
PS
.mi rimetto le mie scarpe grosse e mi metto in paro con i miei compaesani
"campagnoli", sapete, sono roncadesi e persone meravigliose. |