| 14 giugno 2004 Un pugno di voti, uno scivolone fatto,
secondo gli osservatori più tecnici, in via Pantiera. Diciannove schede ed il testa a testa, durato il tempo di una finale
ai mondiali con i supplementari, si è risolto a favore di Simonetta Rubinato.
| I voti sono giunti con il contagocce ma il
divario ampio marcato a vantaggio di Rachello dallo spoglio delle schede dei seggi di
Musestre, i primi ad essere scrutinati, si è andato assottigliandosi fino ad invertire la
quota, questione di centesimi intorno al 50%, a tre seggi dalla fine. In termini assoluti i consensi raccolti dal candidato ulivista sono stati
4.114, appena 19 in più rispetto all'avversario. |

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Un'analisi per sezioni dimostra infatti che
i contendenti hanno "vinto" ciascuno sei seggi, con un'intera frazione,
Musestre, espugnata da Rachello.
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Ultimo
giorno sulla sua poltrona per Ivano Sartor |
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Il risultato non sorprende la vincitrice.
"Non ho mai dato nulla per scontato - ha detto Rubinato - anche perchè è stato un
lavoro fatto con pochissimo tempo. Una campagna elettorale in cui non è stato lasciato
niente di intentato e che ho potuto condurre come desideravo, cioè ragionando sui
contenuti". Il nuovo sindaco ha detto
di aver incontrato sul territorio una scarsa conoscenza dei moltissimi impegni che
l'amministrazione uscente, invece, aveva portato a termine e di aver percepito una grande
attenzione da parte, soprattutto, delle fasce più giovani. |
"Tutto sommato queste elezioni sono
state una bella palestra di democrazia - ha anche aggiunto - con un maggiore
interessamento della gente rispetto al passato.
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Gli avversari hanno utilizzato una strategia
che mirava quasi esclusivamente al rinnovamento e credo che abbia pagato - conclude
Rubinato - e questo sta ad indicare che esiste nella popolazione un forte desiderio di
cambiamento". |

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Atteggiamento sportivo e in generale sereno
da parte di Gianni Rachello e della sua squadra.
"Abbiamo dato il meglio di noi stessi,
non c'è nulla di cui possiamo rimproverarci", ha detto il candidato leghista,
aggiungendo che, come atto dovuto verso gli elettori, data l'esiguità dello scarto sarà
proposto un ricorso per un controllo più attento delle schede. "Senza però alcuna
polemica - ha aggiunto - perchè il voto è sovrano".
La speranza del centrodestra, ha aggiunto Rachello, è che Rubinato "mantenga
l'impegno fatto in campagna elettorale e sia aperta a forme di collaborazione per il bene
comune. |

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| Gianni
Rachello (a sinistra) e Boris Mascia |
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Su questo ho comunque dei dubbi - ha
concluso - data la squadra di consiglieri eletti tra cui i nomi 'nuovi' sono appena
quattro". |