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concerto

   
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Don Giosy cento atteso a Biancade il 29 aprile.
"Sono un prete e canto per amore"
  

 

26 aprile 2004

Serata speciale nell'ambito dei festeggiamenti per la sagra paesana di Biancade: giovedì 29 aprile, alle ore 21.00, sotto il tendone, Concerto di don Giosy Cento, dedicato in modo particolare ad adolescenti e giovani, ma aperto a tutti coloro che desiderano passare una serata di amicizia, di buona musica e di riflessione con le canzoni di questo sacerdote che esprime, ormai da tanti anni, la sua fede attraverso la musica.

Don Giosy Cento è nato il 12 agosto 1946 a Ischia di Castro (Vt). E' stato per vari anni parroco di Grotte di Castro, coniugando gli impegni pastorali della sua parrocchia e le sempre più frequenti richieste di incontri musicali con i giovani di tante città d'Italia e dell'estero. Ha iniziato il "ministero della canzone" (così lo definisce lui) 25 anni fa e fino a oggi ha tenuto oltre 1.500 concerti, incontrando migliaia di giovani e diventando per molti l'amico, il confidente e il consigliere. Il motivo per cui don Giosy si è lasciato conquistare dal canto ce lo spiega lui stesso con tre frasi che appaiono in scorrimento appena si apre il suo sito (www.giosycento.it) su Internet: "Sono un prete e canto per amore!... E' per Cristo che ha detto: Andate tutti, predicate il mio Vangelo in ogni tempo... è per questo che ho scelto di cantare".

In un'intervista di due anni fa don Giosy parla così delle sue canzoni: "Negli ultimi dieci anni mi sono misurato con le problematiche più vive della nostra società: dalla famiglia ai giovani, alle notti dei giovani, alla droga, alla Chiesa attuale, al Papa attuale, al Giubileo, alle frontiere attuali, L'ultimo mio disco s'intitola Dio di frontiera. Per cui sono più canzoni di ascolto e di catechesi. Sono canzoni che muovono, commuovono, spingono a vivere. Chi legge le mie canzoni di 25 anni credo troverà molto questo, cioè che io canto molto l'umano con Dio dentro. La mia sfida da quando ero ragazzo è proprio questa: scommettere che Dio è capace di stare dentro ogni realtà e che ognuno lo può trovare ovunque perché lui è là… Dentro di me ho cercato sempre di accogliere il Vangelo dentro la vita e la vita di Dio dentro la vita umana. Questa è la linea che seguono le mie canzoni. Da una canzone intima e spirituale, sono passato a trattare di più i fatti della vita di frontiera: una canzone più catechetica, d'ascolto e di riflessione, per discutere e provocare".
Don Giosy è l'autore di alcune canzoni che già cantiamo nelle nostre parrocchie: "Laudato sii, Signore mio", "Prendimi per mano, Dio mio", "Trasformi in Gesù", "Acqua siamo noi", "Fragile pane", "Silenzioso Dio", "Scusa, Signore"…per ricordarne solo alcune…

Il Concerto di giovedì 29 sarà anche un'ottima preparazione spirituale alla domenica 2 maggio, 41^ Giornata Mondiale di preghiera per le Vocazioni, che avrà come slogan "In parrocchia, la tua vocazione nella Sua", proprio perché Giosy canta con forza la sua gioia di essere prete, l'entusiasmo di diffondere il vangelo di Gesù e la necessità che i giovani lo incontrino per vedere trasformata la loro vita.
Prendiamo nota, nelle nostre agende (più o meno elettroniche!): giovedì 29 aprile, alle ore 21.00! Vi aspettiamo.

M.Z.

Discografia: Celebriamo la nostra speranza (1975); Una luce tra le mani(1977); C'è una primavera (1978) Vai ragazzo vai gabbiano (1982);E' il giorno del Signore (1985); lo sono un nomade (1987); Una vita firmata (1990); E nato il re povero (1991); Ricevi questo anello (1992): Non uccidetelo è innocente (Recital 1993); C'è ancora mare (1997); Dio di frontiera (1999) ; La finestra della casa di Nazareth (200l); Lazzaro G (2002).