| 30 settembre 2004 Martedì sera ho assistito, presso la Sala
Consigliare di Roncade, all'indecorosa riunione del consiglio comunale.
Già sulla stampa locale è stato fatto riferimento
a ciò che è successo in occasione della riunione consigliare dell'altra sera, credo
tuttavia che soltanto la presenza sul luogo possa aver reso pienamente conto di tutto
quello che in consiglio comunale i nostri cari rappresentanti fanno ma che non dovrebbero
fare, per non fare invece ciò che alla stregua del loro compito (che è un dovere nei
confronti dei cittadini dai quali hanno ricevuto il voto, e quindi la fiducia) dovrebbero
svolgere.
Non mi dilungo sul comportamento che alcuni consiglieri hanno tenuto nel corso della
riunione consigliare (attacchi frontali, utilizzo di epiteti e termini offensivi e a volte
indecorosi, minacce di denunce, derisioni continue, interruzioni durante i discorsi di
altri consiglieri), quello che fa rabbrividire è il comportamento in generale di alcune
persone che dovrebbero lavorare in consiglio comunale per la cittadinanza, ma che invece
utilizzano l'aula consigliare per dar sfogo alle proprie ire.
Spero che i diretti interessati facciano un esame di
coscienza serio per riportare il proprio comportamento sui binari del dialogo costruttivo
e, soprattutto, del rispetto reciproco (spiace sottolineare che tale qualità sembra
oramai essere diventata merce rarissima).
Ed invito la popolazione tutta a partecipare
massicciamente alle riunioni del consiglio comunale, per essere più vicina ai temi
discussi e che la interessa direttamente, ma anche per controllare i loro rappresentanti
affinché questi facciano pienamente il proprio dovere.
Cristian
Callegaro |