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Questo è

Bassetto

   
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Rubinato: critiche senza sostanza di una coalizione tenuta insieme solo dai sondaggi.
Camatel e Bonel: grazie ma vogliamo sentire direttamente Bassetto
  

 

21 maggio 2004

Mi è stato chiesto, anche in seguito a un articolo apparso di recente su un quotidiano locale, quale fosse la mia posizione sulle critiche rivolte al consigliere comunale di opposizione uscente Daniele Bassetto per aver scelto di candidarsi con la mia squadra, Progetto Città Insieme.

Mentre ho accolto con piacere quanto affermato dai consiglieri di minoranza uscenti, ex compagni di Bassetto, Dino Camatel e Lucio Bonel, ovvero che "in nome dell'unità del gruppo, avrebbero potuto seguire il loro leader" nella nostra squadra (con ciò dimostrando di apprezzare il nostro progetto di governo per Roncade), non condivido affatto i giudizi espressi su di lui nello stesso documento, né tanto meno quelli del consigliere di An, Boris Mascia.

Daniele Bassetto, conosciuto da tanti concittadini per la sua correttezza, sia come persona che come politico, va considerato per le sue azioni e non per le pretestuose supposizioni che gli avversari per mera propaganda politica portano avanti in campagna elettorale. Chi è Bassetto lo dicono i fatti: uno che in politica ha sempre assunto una posizione coerente con la sua identità di uomo di centro che guarda a sinistra, che è confermata dalla scelta di far parte della nostra squadra. Una persona apprezzata per la sua competenza e per il suo impegno nel mondo dell'associazionismo e del volontariato.
Una persona che anche in questi ultimi cinque anni di attività consiliare si è impegnata svolgendo in modo costruttivo la propria funzione all'opposizione, avendo a cuore una sola cosa: il bene della comunità di Roncade. Egli si è ora messo in gioco in una squadra formata da persone, che ho l'onore di guidare, unite dagli stessi valori di rispetto per la democrazia, profondo senso di giustizia, spirito di servizio alla comunità, tensione ideale.
Le altre considerazioni fatte dagli avversari per screditare Bassetto lasciano il tempo che trovano, quello che conta sarà il giudizio dei cittadini il 12 e 13 giugno prossimi.

Altro tema su cui va fatta chiarezza: Gianni Rachello ha dichiarato alla stampa che lui e il suo schieramento non tengono conto dei sondaggi. Ora, per trasparenza e correttezza verso i cittadini di Roncade, va ricordata la verità, che peraltro tutti già sanno. Non è vero che il centrodestra non tiene conto dei sondaggi: al contrario, sono l'unica ragione per cui Polo e Lega si sono uniti in una stessa lista.
Infatti, come i cittadini sanno, all'inizio i candidati presentati ufficialmente erano tre: Gianni Rachello per la lista Lega Nord, Guido Zerbinati per la lista il Polo per Roncade e la sottoscritta.
In seguito, visti i risultati dei sondaggi commissionati (non da noi), pur divisi profondamente per idee e uomini, si sono messi insieme "per il bene della coalizione", come ha affermato alla stampa il consigliere di opposizione di AN, dimostrando con ciò che il loro intento è solo quello di vincere e non di governare la nostra comunità. A loro basta vincere e semmai governare sotto la tutela di Gentilini e Zaia.

Noi, come cittadini di Roncade, questo non lo condividiamo, sia perché vogliamo portare avanti uniti un progetto che abbia a cuore il bene comune di tutti i cittadini, sia perché le persone che vivono a Roncade non hanno bisogno di essere sotto la tutela di altri governanti.

Queste mie precisazioni erano doverose e ci tengo a dire che non hanno alcuni intento polemico. Detto ciò, poiché il nostro obiettivo è sempre stato ed è quello di metterci al servizio della comunità di Roncade, nell'interesse di tutti i cittadini senza distinzione di carattere politico, io e tutta la mia squadra continueremo a lavorare con questo spirito, convinti che il nostro impegno sarà premiato.

Roncade, 20 maggio 2004
Simonetta Rubinato


23 maggio 2004

Gentile Signora Rubinato,

noi la ringraziamo di averci risposto anche se ci aspettavamo, come penso
tutti (anche i suoi elettori) lo facesse direttamente il nostro amico Daniele.
Purtroppo per voler fare i signori, per voler essere troppo buoni, siamo stati fraintesi, e nel peggiore dei modi.

Innanzi tutto noi ribadiamo l'affetto, lo spirito e le idee per cui ci eravamo
legati a Daniele.
Ribadiamo a chiare lettere che INIZIATIVA CIVICA nacque cinque anni fa
per opera di Bassetto e tutti gli aderenti avevano condiviso i paletti posti
dallo stesso Daniele, peraltro mai rinnegati, e cioè: mai con il sindaco Sartor, mai coi Diesse. E fu così.
infatti alle amministrative del 1999 corremmo da soli a costo di perdere, e lo avremmo fatto di nuovo per coerenza, e questo è il senso autentico del voler "mantenere l'unità del gruppo" espresso nella lettera precedente.
Ancora non riusciamo a capire le motivazioni che hanno spinto Bassetto a
mettersi assieme a quelle persone che ha sempre combattuto politicamente
non condividendo il loro operato, fino a pochi giorni fa. (si rilegga bene nell' ultimo "Roncade Notizie" la lettera indirizzata al Sindaco e firmata da INIZIATIVA CIVICA).

Ci dica Daniele, per favore, quali sono i motivi che lo hanno spinto a rinnegare
gli accordi presi e definiti il 17 marzo coi responsabili del Polo, perché noi che crediamo nella coerenza e nel rispetto della parola data non li capiamo.
Sappia che anche noi siamo persone di Centro ma la differenza è che guardiamo sia a Destra che a Sinistra per avere una visione più ampia e libera di discernere sui singoli individui senza pregiudizi.
Se inoltre si informa su di noi, saprà che abitiamo realmente a Roncade e
nostro valore fondamentale è quello di mantenere sempre la parola data.
Se poi dobbiamo dirla tutta anche noi viviamo, però silenziosamente, il mondo
del Volontariato: il sig. Camatel per anni è stato presidente dell'AVIS ed ora lo è dell'AIDO, mentre Bonel è volontario per un gruppo missionario ove presta la sua opera giornaliera, ferie comprese, aiutando economicamente ma soprattutto manualmente quelle persone e quei bambini di cui tutti parlano ma per i quali pochi si sporcano le "manine".

Vorremmo poi far capire a Lei e a tutti quelli che ci leggeranno che, a
differenza di "altri", non abbiamo alcuna fame di "sedie"!
Abbiamo sempre cercato con il nostro modesto agire di fare il bene della nostra comunità.
La volontà poi di creare questa grande alleanza tra Polo, Lega e la nostra
neonata Lista Civica Coerenti nel Cambiamento è maturata per dar voce alla
voglia di rinnovamento della stragrande maggioranza dei cittadini di Roncade
più volte espressa nelle nostre prime uscite in mezzo alla gente e non
per mero calcolo politico (come Ella maliziosamente ha scritto!).

Senza rancore o polemica ma certamente con grande rammarico, speriamo ora di aver chiarito definitivamente la nostra scelta di coerenza per il bene di tutti di Roncadesi. (Ci farebbe ancora comunque gran piacere trovarci davanti ad un bicchier di vino con il nostro amico affinché ci spieghi le sue scelte...).

Dino CAMATEL e Lucio BONEL