| 26 marzo 2004 Egregio gladiatore, uomo che
nella Roma antica si misurava in duelli spesso mortali per il divertimento delle folle,
spero e mi auguro che Lei non sia uno di questi ma un sollecitatore, una
persona che ha la necessità di conoscere.
Il fatto che non si sia qualificato, firmando con nome e cognome larticolo, mi aiuta
a riprendere le sue argomentazioni con
affermazioni libere da strumentalizzazioni preconcette.
Premesso:
- che non è obbligatorio per nessun cittadino di scendere in lista.
- di ritenere di non avere debiti politici e/o finanziari nei confronti di alcun partito.
(per Sua informazione, alla precedente tornata amministrativa, mi sono accollato tutte le
spese elettorali della Lista Civica, senza chiedere nulla a nessuno).
- di sostenere da tempo che con lattuale Sindaco non esistono rapporti politici. (la
nascita nel 1999 della Lista Civica ne è la testimonianza).
- di ritenermi un moderato di centro che guarda a sinistra, quindi con grosse difficoltà
di collocarmi con uno dei due poli. (Purtroppo così hanno voluto i nostri politici anche
se personalmente non lo condivido; considero tutto più semplice se esistessero tre
assembramenti politici: di destra, centro e di sinistra, con sbarramento a tutti quei
gruppi o partiti che non raggiungono un quorum predefinito).
- di non avere interessi personali da difendere e tanto meno di terzi da sponsorizzare.
Ritengo di non dover rendere conto a nessuno se non mi propongo alle prossime elezioni
amministrative, di essere libero nelle mie scelte, e qualora decidessi di continuare ad
offrire il mio modesto contributo a favore della Comunita Roncadese, costretto a scegliere
uno dei due poli, se ci sarà ancora spazio nelle liste elettorali, considerato che la
Lega corre da sola, saranno i cittadini con il loro voto a chiedere o no che continui ad
interessarmi della vita Amministrativa del nostro Comune.
.. ah, dimenticavo.
Se Le interessa, ho fatto la gavetta sia in pubblica amministrazione che militare, forse
potrei chiedere più di altri pretendenti i galloni di generale.
Questa non è una barzelletta, ma la semplice realtà.
Daniele
Bassetto |