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Chi era

Andreazza

   
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Ricordo di un personaggio roncadese scomparso alcuni giorni fa e sbiadito nella memoria della maggior parte dei cittadini
  

 

3 dicembre 2004

Alcuni giorni fa è morto, a Pisa, sua città adottiva, il roncadese mons. Mario Andreazza, personaggio, ormai, ai più sconosciuto.

Di seguito un breve profilo curato da Bruno Lorenzon.

Mario Andreazza era un prete, anzi un canonico della cattedrale di quella bella città toscana dove ha vissuto e operato a lungo.
Era nato a Roncade il 16 gennaio 1925 e le vicende della sua infanzia sono raccontate in un libretto autobiografico edito nel '98 dal titolo "I piassaroti de Roncae".

Associato al seminario di Pisa, si era laureato in storia contemporanea e ha insegnato Storia della Chiesa e filosofia anche nella scuola pubblica. Esperto studioso delle complesse vicende civili ed ecclesiali, don Mario è stato un profondo conoscitore della figura e della dottrina sociale di Giuseppe Toniolo.

Ha scritto parecchi libri, spaziando con competenza fra le biografie illustri (il cardinale Pietro Maffi e Galileo Galilei, per restare ai più noti) e le tappe del movimento cattolico pisano. È stato collaboratore di diverse testate e dei quotidiani toscani "La nazione" e "Il Tirreno", ma è sempre rimasto legato alla sua Roncade, a cui ha dedicato uno studio: "La comunità roncadese nella sua storia cultura e religione", che raccoglie le testimonianze del suo millenario passato.