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l'acqua

   
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Un appello per scingiurare il rischio che l'acqua sia privatizzata
  

 

18 marzo 2004

L'ACQUA UN BENE COMUNE DELL'UMANITA', NON PRIVATIZZABILE

A rischio di riuscire monotono, ritorno sull'argomento per informare che Ŕ nato il "Coordinamento regionale per l'acqua" che fa proprie le critiche emerse al tavolo "Acqua bene comune" del quale fanno parte l'Amga, Cafc, Legambiente, Coldiretti, Fvg, FacoltÓ di Agraria dell'UniversitÓ di Udine, Comune e Provincia di Udine e Cevi.

Critiche che sono state mosse alle linee guida per l'attuazione della legge 36/94 presentate dall'Amministrazione regionale che vuole liberalizzare il mercato ed affidare la gestione del servizio tramite gara pubblica.
Il coordinamento propone in alternativa l'affidamento della gestione a soggetti totalmente pubblici come hanno giÓ fatto altre Regioni (Toscana e Lombardia) e da oltre 300 comuni e province d'Italia.

Un "appello per l'acqua" Ŕ stato anche rivolto a tutti i cittadini, Enti e associazioni che considerano l'acqua un bene dell'umanitÓ non privatizzabile, con l'invito a sottoscriverlo sul sito www.contrattoacqua.it

L'appello sarÓ poi consegnato all'assessore regionale all'Ambiente.
Il notevole numero di soggetti (cittadini, enti, associazioni e istituzioni) che condividono quella che Ŕ anche la mia posizione, credo possa tacitare chi pensa di liquidare il tutto con la solita retorica sulla gestione pubblica.

I pregiudizi non hanno mai portato niente di buono, pertanto consiglio una scorsa sul sito di cui sopra; con la puntuale informazione ci sono parecchi motivi di riflessione.
Ossequi.

Luciano Damelico