| 26 marzo 2003 Ieri il tiglio che si trovava di fronte
all'ingresso della biblioteca comunale, in via San Rocco, accanto alla vecchia fontanella,
è stato abbattuto e più di qualcuno si è arrabbiato.
Primo perchè l'albero era grande, bello e sano, secondo
perchè nessuno ha avvertito prima e nessuno ne ha spiegato, lì per lì, il motivo.
Nella notte sul tronco è apparso un volantino con il
disegno di un impiccato indirizzato al responsabile dell'Uffico Tecnico, poi è stata
piazzata una croce in legno a ricordo del tiglio defunto.
L'Amministrazione Comunale ha per ora giustificato la
decisione con la deformazione del marciapiede provocata dalle radici, con la necessità di
adeguare la zona sotto il profilo dell'abbattimento delle barriere architettoniche e con
il progetto di ripristinare il funzionamento della fontana. L'abbattimento, in sostanza,
si inserirebbe in un disegno globale di riqualificazione dell'area che prevede comunque la
messa a dimora di nuove piante autoctone.
Per altre spiegazioni, fanno sapere all'Ufficio Tecnico, la
cittadinanza può rivolgersi direttamente ai responsabili, i quali hanno comunque
annunciato la diffusione di un comunicato che ufficializza le ragioni del taglio
dell'albero.
| A prescindere dalla bontà o meno della
decisione, ciò che sembra aver indispettito i residenti è il non essere stati avvertiti
in anticipo e il non aver avuto risposte nel momento in cui il tiglio veniva abbattuto. Una questione di forma, quindi, di cui i gestori della cosa pubblica
- che è cosa di tutti nonostante non sia obbligatorio interpellare tutti per ogni cosa -
sono sempre più chiamati a tener presente.
C'è una sensibilità ambientale ormai diffusa, matura e
profonda, soprattutto tra la popolazione giovane, e l'eliminazione di un grande albero a
colpi di sega elettrica ha pur sempre un impatto violento. |

|
Di seguito due lettere giunte a Roncade.it
| 25 marzo 2003 Oggi, 25 marzo 2003, verso le 14, alcuni abitanti della via San Rocco di
Roncade si sono trovati dinanzi ad una sgraditissima sorpresa.
Infatti con un'azione fulminea degna delle migliori
forse speciali USA, degli addetti alla cura del verde pubblico, su invito del comune di
Roncade, hanno provveduto a recidere un quasi secolare TIGLIO che si trovava a ridosso
della stessa via e che per generazioni aveva provveduto con la sua folta chioma alla
necessaria ombreggiatura a chi si abbeverava nell'antistate antica fontana.
Ora noi ESPRIMIAMO TUTTO IL NOSTRO RINCRESCIMENTO VERSO
CHI HA DATO QUESTO INSENSATO ORDINE, per una azione che consideriamo:
1 - ANTIECOLOGICA in primis, poichè il taglio di un
albero così sano e robusto andava evitato e semmai contemplato il suo inserimento nel
contesto dei lavori di rifacimento dell'attiguo marciapiede.
2 - MANCANZA di RISPETTO nei nostri confronti perchè
se è un dovere pagare le tasse è anche un nostro diritto essere interpellati su
questioni come quelle del verde pubblico o più manifestamente ecologiche che sono ormai
di dominio pubblico.
Pertanto CHIEDIAMO FERMAMENTE
La risistemazione della piazzola con l'inserimento di
un altro albero che potrà negli anni ridonare l'ombra ed il piacere a cui eravamo
abituati.
I cittadini
(seguono 12 firme)
|
| 26 marzo 2003 Sono un cittadino della ormai trasformata "città" roncadese.
Dico trasformata perchè ormai del paese dove sono nato rimane ben poco.
Non sono un nostalgico del passato ,anche perchè ho solo 22 anni, ma trovo di pessimo
gusto alcune sue (o della sua giunta)scelte di carattere ambientale..
Arrivando al sodo del mio intervento, vorrei chiederle chi ha avuto la splendida idea di
far tagliare tutti i platani lungo via San Rocco.
Potrei già conoscere la sua risposta; lo so anch'io che erano troppo alti e potevano
creare problemi all'incolumità di case e persone...ma allora io le rispondo che già
nell'anno passato quando Lei ha programmato la potatura dei sopracitati alberi erano già
così alti e arrecavano lostesso danno e gli stessi timori che ora la giunta o lei o il
suo\nostro architetto potrebbero esternare alla popolazione.
Immagino che la potatura dell'anno passato abbia pesato poco sulle tasche dei miei
genitori e di tutte le altre famiglie...
Ma se provo ad immaginare che, se in tutte le cose attuate dalla giunta nel corso di un
anno, la maggior parte verranno cambiate durante il successivo anno...bè allora c'è da
ridere ben poco perchè quel poco peso nelle tasche delle famiglie èovvio che diventi
molto.
Sebbene Roncade sia una "città" con la lettera minuscola però, ricordiamoci
che deriviamo e secondo me continuiamo ad essere un Paese di campagna...orgoglioso del suo
verde e che probabilmente non accetta così facilmente che decine di alberi vengano
tagliati solo perchè arriva un tizio con le idee un pò strane.
Sperando che questa "lettera" pervenga non solo alla redazione ma anche al
Sindaco, Vi e La ringrazio per avere ascoltato anche se ormai in ritardo le lamentele di
un suo cittadino.
Cordiali Saluti lelekaa@libero.it
|
|