| 20 gennaio 2004 Si chiude, dopo sette mesi, il lavoro
dei candidati-ombra. I tre cittadini reali che, sotto mentite spoglie, hanno vestito i
panni di potenziali aspiranti alla carica di primo cittadino lasciano l'inedito incarico e
tornano nell'anonimato. Le loro risposte alle domande poste dalla redazione e da alcuni
roncadesi, assieme ai consensi espressi via telematica, consentono di tracciare
l'identi-kit del soggetto che la cittadinanza - almeno quella che ha partecipato al voto
virtuale - vorrebbe dalla prossima estate alla guida dell'amministrazione.
Non ci sono dubbi che la preferenza va, con ampio margine,
ad Elisa D'Andrea, la quale rappresenta con buona approssimazione una posizione di
centrosinistra. Anzi, in base ad alcune risposte date su certi argomenti, appare più di
sinistra che di centro, una caratteristica che sembra essere stata valutata favorevolmente
e che riflette la voglia che probabilmente c'è di posizioni nette all'interno di uno
schema bipolare.
Con un abuso di riflessione, dunque, uno dei messaggi
finali "forti" che si deducono dall'indagine condotta da Roncade.it attraverso i
candidati-ombra potrebbe essere il seguente: se un candidato donna ci deve essere - come
quasi certamente ci sarà - la cosa è gradita ma ciò che conta è che stia più a
sinistra della scia sostanzialmente ex Dc che si è allungata fino ad oggi con gli
amministratori uscenti.
Lasciamo i risultati finali del voto ed il sistema di temi e risposte sul quale si è sviluppato il
dibattito. I tre candidati-ombra - ricordiamolo ancora una volta - sono persone reali ma i
loro nomi sono di fantasia, le foto sono indicative mentre i profili sono all'incirca
corrispondenti. Fedeli, invece - benchè sintetizzate - le opinioni sugli argomenti posti
alla loro attenzione.
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