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No global

no party

   
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Annullato l'incontro informativo a Ca' Tron. Un gruppo di no global ha protestato e la polizia ha bloccato loro l'ingresso facendo salire la tensione
  

Vedi anche

Blitz a Ca' Tron

Ds e Ogm

Sartor & De Poli

Ogm, ora spiegate

Ogm a Ca' Tron

23 giugno 2003

L'assemblea per spiegare alla popolazione quali siano le intenzioni di Icgeb (Centro internazionale per le biotecnologie e l'ingegneria genetica) nei laboratori costruiti dalla Fondazione Cassamarca a Ca' Tron non si è svolta.

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Due momenti della protesta (foto di Mauro Roncato)

Una trentina di disobbedienti, guidati da Luca Casarini, hanno dapprima danneggiato il laboratorio di via Stradazza per manifestare contro l'arresto di Josè Bovè, leader dell'organizzazione francese "Confederation Paysanne", e contro la decisione della Fondazione di dar vita all'attività di ricerca senza prima interpellare la popolazione. Successivamente si sono diretti verso il centro sociale dove, però, ad attenderli, c'era un fitto cordone di polizia e carabinieri in tenuta antisommossa.

La polizia ha impedito ai manifestanti l'ingresso al locale nonostante la richiesta avanzata dal sindaco di Roncade, Ivano Sartor, di consentire anche ai disobbedienti di partecipare all'assemblea.

"Non c'è alcuna chiusura da parte dell'amministrazione comunale - ha detto - e credo che con il dialogo si possa recuperare un rapporto. Esprimo tuttavia la mia ferma condanna verso gli episodi di danneggiamento".

Alla fine alcuni rappresentanti del movimento sono stati ammessi alla sala ma la situazione di tensione era tale da indurre lo stesso primo cittadino ad annullare l'incontro.

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Erano presenti, tra gli altri, il direttore dell'Icgeb, Arturo Falaschi, il responsabile del progetto, Decio Ripandelli, ed il biologo Luciano De Bianchi.

Luca Casarini e Ivano Sartor

Amministrazione comunale, Icgeb e Fondazione Cassamarca, hanno quindi espresso la volontà di organizzare un nuovo momento di informazione quanto prima.

Le forze di polizia, rappresentate in larga misura da agenti del reparto Celere di Padova, erano guidati dal vicequestore di Treviso, Giuseppe Corsi, il quale ha detto di aver deciso autonomamente il dispiegamento di forze a Ca' Tron.

Roncade.it

24 giugno 2003

"Piccolo sfogo" di Boris Mascia

La madre degl'imbecilli è sempre gravida, ...e a quanto pare è pure NO GLOBAL!

Come si fa a dialogare con una marmaglia "pilotata" di fannulloni che prima scassa, rompe, deturpa la cosa altrui quasi fosse un diritto costituzionale la distruzione di patrimonio altrui, specie se pubblico, o la gratuita violenza verso tutori dell'ordine e poi pretende "democraticamente" di esser ammessa a sbraitar contro tutto e tutti!
Dove sono le proteste democratiche, quelle sì, gandianamente condotte, dove sono i sit-in pacifici o le gioiose manifestazioni di ...PROPOSTA, oltre che di protesta?!?
Forse non farebbero notizia 20, 30,...1000 manifestanti in silenzio davanti alle sedi delle istituzioni "incriminate"!
Meglio allora far sempre casino!?!

Boris MASCIA
Cons.Com.le A.N. di Roncade
   

27 giugno 2003

"Critico ogni vandalismo" - di Luciano Damelico

Mi permetto intervenire sul tema O.G.M. a Ca Tron per criticare in modo assoluto chi fa del vandalismo danneggiando a destra e a manca, mascherandosi dietro pur valide motivazioni.
Sono convinto che tutte le manifestazioni di inciviltà portano solo danno alle proprie ragioni.
L'opinione pubblica rigettando la violenza, finisce per trovare negative anche le problematiche origine della movimentazione.
Verso gli O.G.M., anche l'U.E. ha un atteggiamento dubbioso, tanto è vero che l'America, forte produttore ed esportatore, progetta sanzioni.
Anche in questo sito ho letto di perplessità e una forte richiesta di spiegazioni che tardavano a giungere per cui la notizia della conferenza di lunedì 23 Giugno veniva data con tono ironico.
Certe ragioni ci sono per non avere l'animo sereno ma questo non deve mai sfociare nel vandalismo e nello scontro fisico.
Detto questo credo che però si debbano censurare anche certe posizioni offensive verso i manifestanti, non tutti violenti, non tutti vandali, non tutti "no global": bisogna conoscere per giudicare (Padre Zanotelli insegna).
L'offesa rinfocola gli animi, allontana il dialogo facendo sì che le scelte rimangano appannaggio di una sola parte: quella che le può imporre.
A questo punto non so se "l'utile idiota" sia più Casarin che sta stancando anche i più sensibili alle tematiche ambientaliste, o coloro che dandogli corda, di fatto precludono ogni possibilità di chiarimento-approfondimento complice l'indifferenza dell'opinione pubblica.
Ossequi.

Luciano Damelico

Roncade, via Pantiera 27/A - 0422/708342

  

18 giugno 2003

Tardi, deliberatamente tardi, ma alla fine qualcosa ci dicono.

Quando tutto è stato fatto e deciso, quando i laboratori sono ultimati, quando ogni osservazione sarebbe inutile. Su un progetto privato, in ogni caso, osservazioni non se ne fanno e nella Repubblica Autonoma di Ca' Tron anche la perplessità sulle eventuali conseguenze delle sperimentazioni di Organismi Geneticamente Modificati (Ogm) per la salute degli abitanti non pare questione sufficiente da meritare discussioni.

Una comunicazione a cose fatte è già una concessione, ringraziamo orsù.

Chi vuole può dunque recarsi la sera del 23 giugno al Centro Sociale di Ca' Tron, alle nove meno un quarto, per ascoltare i responsabili dell'Icgeb di Padriciano (Trieste), titolare del progetto.

Ci sarà lo spazio per porgere qualche domanda, purchè in modo molto garbato.

Roncade.it