TITO2.jpg (4360 bytes)
   

Roncade

'43 -'45

   
INESORA1.jpg (15892 bytes)
         
Diciotto racconti con nomi e cognomi sugli anni della Resistenza nel nostro paese
  
19 novembre 2003

  

INESORABILE PIOMBO NEMICO un libro che, attraverso 18 frammenti simili a racconti, parla del periodo della Resistenza a Roncade, con ampi riferimenti anche all'Opitergino-Mottense.

Qui sotto ne trovate una breve descrizione.

La presentazione stata fatta il 15 novembre 2003 a Roncade.

I racconti sono preceduti da altrettante poesie di Anna Orlando e l'introduzione di Francesco Scattolin, componente del Consiglio direttivo dell'Istresco di Treviso.

Il libro edito da Piazza Editore. Prezzo di copertina: 12 Euro. Per acquisti su internet: 10 Euro, spese postali incluse. Per ordinare cliccare qui.

INESORAB.jpg (41516 bytes)

  

UGO.jpg (22324 bytes) Inesorabile piombo nemico una raccolta di 18 racconti costruiti su eventi reali e nati da un'indagine su una lapide posta sul muretto di cinta della canonica di Roncade, in corrispondenza del luogo in cui, l'11 novembre 1944, i fascisti fucilarono un giovane partigiano di Motta di Livenza

Il ragazzo, Ugo Rusalen (nella foto), era stato catturato cinque giorni prima a San Biagio di Callalta mentre, con altri tre compagni di lotta, stava percorrendo in bicicletta la strada tra Cessalto e Treviso.

Il motivo per cui il comando repubblicano del capoluogo decise di giustiziare Rusalen a Roncade, localit a lui del tutto estranea, la radice della ricerca, condotta con criteri giornalistici soprattutto grazie alle testimonianze orali di uomini e donne il cui contributo stato, in certi casi, cos lucido da permettere una correzione dei resoconti scritti esistenti.

Il risultato una serie di piccole storie disposte in ordine cronologico - molte delle quali dotate di una certa autonomia ma tra loro comunque concatenate - che offrono attraverso la lente della guerra di Liberazione uno spaccato della vita roncadese tra il 1943 ed il 1945.

A filtrare con un proprio sapore, tra i conflitti civili di quel periodo, sono alcune energiche figure femminili. Come Elena, che all'indomani dell'armistizio parte a piedi da Biancade in cerca del marito, militare in Carnia, per convincerlo a disertare. Oppure Rosina, un po' cuoca un po' ostetrica, che al termine delle sparatorie notturne medica in casa sua prima le brigate nere e poi i partigiani. Quindi Teresa, che cerca a lungo il figlio e ne recupera, dopo il 25 aprile, appena un'unghia; e ancora Olga, che insiste per testimoniare davanti al giudice di Treviso e ottiene di far condannare un ufficiale fascista.

Gli oltre 200 nomi e cognomi citati sono tutti di persone reali, molte delle quali ancora in vita.

Le poesie che introducono ogni racconto sono di Anna Orlando, la copertina di Sabrina Ciambotti.

   

  

L'AUTORE
GIANNI.jpg (15709 bytes) Gianni Favero nato nel 1962 da genitori di Roncade, comune in cui abita dal 1974. In precedenza ha vissuto in vari altri centri della provincia, tra cui, per due anni, Motta di Livenza.

E' giornalista professionista e lavora alla sede ANSA del Veneto dal 1994. E-mail: gianni.favero@tiscali.it