| Inizia così "La
Gigia", opera dialettale di Romano Pascutto, poeta contemporaneo di San Stino di
Livenza, che Sandro Buzzatti (nella foto) proporrà al pubblico roncadese il prossimo 4
settembre, a Musestre. Composta nel dialetto
della sinistra Piave, comunque molto comprensibile, La Gigia racconta la vita di
una donna come probabilmente ve ne sono state a centinaia nella prima metà del secolo
scorso, esistenze cui le guerre hanno rubato gli affetti più cari e che, nella solitudine
e nell'indigenza, hanno trovato una personalissima filosofia di vita per continuare a dare
un senso ai propri giorni e al mondo.
Uno spettacolo certo non "facile", una scelta
dunque coraggiosa che conferma ancora una volta come, da qualche tempo a questa parte,
l'Amministrazione Comunale sia cercando di compiere un salto di qualità nelle proposte
culturali.
Come sede ideale per la rappresentazione Buzzatti ha scelto
un ritaglio di terra compreso tra l'argine e la riva del Musestre, luogo che meglio di
altri permette di interpretare l'ambiente fluviale - anche se il Musestre non è il
Livenza di Pascutto - in cui l'autore ha ambientato la vita della Gigia. Ad accompagnare
il monologo saranno i commenti musicali di Nelso Salton, al contrabbasso, e di Damiano
Visentin alla fisarmonica.
Per l'occasione parte del centro della frazione sarà
chiusa al traffico per tutta la durata dello spettacolo. L'inizio è fissato per le ore
21. |