| 6 giugno 2003 PRECISAZIONE
Egregio Direttore,
le invio queste righe perché nel leggere il suo resoconto sul Consiglio
Comunale del 27/05 scorso mi sono fatto l'idea che la mozione
dell'opposizione del Polo abbia provocato, nella sua confusionaria stesura, più
incomprensioni che chiarezza semmai quest'ultima fosse, ma ne dubito, lo scopo.
Per dovere di cronaca dobbiamo dire che il nostro gruppo si aspettava la
mozione ancorprima che essa fosse presentata in quanto preannunciata in una mail giunta al
suo sito. Sapevamo perciò quali erano i punti su cui si sarebbe discusso, punti che tra
l'altro ribadivano temi cavalcati dall'opposizione e sapientemente (?) alimentati allo
scopo.
Non che ciò ci facesse paura perché, come lei ci darà atto, mai ci si è
sottratti al confronto e ogni volta che l'abbiamo ritenuto opportuno abbiamo reso note le
nostre posizioni, nei luoghi istituzionali preposti (Commissioni e Consigli Comunali),
alla stampa o al suo sito.
Per inciso devo dire che non ci piace essere tirati per la giacchetta,
quando si voglia discutere di un argomento, con sfide lanciate attraverso i media o con la
tattica del sasso lanciato con una mano nascosta (ovviamente non parlo di lei), senza
proporsi di aprire un serio dibattito, ma piuttosto di trascinarci in una polemica
qualunquista tanto caro a certa destra di Governo.
La mozione presentata dall'opposizione di destra preannunciava una semplice
discussione sull'argomento per il quale eravamo ampiamente preparati.
Quello a cui non eravamo preparati è stata la richiesta da parte del Polo di votare la
mozione.
A questo punto l'andamento dei lavori ha fatto perdere il segno anche a voi
del sito.
Infatti si sarebbe trattato di votare dell'aria fritta dato che nel testo
non si trovava una (che sia una), mozione di intenti sulla quale esprimere un voto.
Ebbene, qui sta l'inghippo che dimostra il secondo fine dei nostri colleghi
d'opposizione e cioè la loro volontà di non di far chiarezza con un testo di mozione
preciso, ma di fare sterile e teatrale propaganda politica.
A quel punto del dibattito io stesso ho fatto presente all'Assemblea che
mancava il requisito di un testo di mozione da votare e che non avevo, come capogruppo di
maggioranza, la possibilità per valutare la posizione da prendere, in quanto non
apparivano chiaramente espresse le convinzioni dell'opposizione.
Di fronte alle insistenze della minoranza del Polo, francamente
inspiegabili perché l'italiano scritto è abbastanza comprensibile, il Sindaco si
accingeva a chiedere una riunione fra i gruppi, ma è stato anticipato dal sottoscritto,
come risulta dalle registrazioni con la mia richiesta di sospensione di 5 minuti per
valutare il da farsi.
La riunione verteva su come rendere utile il dibattito già svolto in sala,
dato che l'avrei ritenuto un "inutile cianciare" (testuale) se non avesse
prodotto nessun risultato sotto forma di presa di posizione.
Allora, nella riunione di Gruppo, ho proposto di stendere un testo di risoluzione da votare in Assemblea, testo che
potesse chiarire le posizioni e nel contempo fornire ai cittadini risposte ai legittimi
quesiti che avrebbero potuto sorgere nell'ascoltare una discussione che procedeva a
strappi e senza costrutto, in quanto colpevolmente mancante della parte conclusiva.
Tornati in aula, convinti di far concludere la discussione in maniera
produttiva per i cittadini, abbiamo avuto la sorpresa di veder mancare il numero legale
per l'uscita dei Consiglieri della destra.
Probabilmente si saranno resi conto di aver organizzato un bel tiro a segno
dimenticando di tracciare il bersaglio; il che li ha convinti a battere in una ritirata
tattica per evitare una brutta figura e vedersi costretti a votare un testo di
risoluzione, proposto dalla Maggioranza, visto che loro sbadatamente avevano dimenticato
di inserirlo nella propria mozione.
L'occasione per fare luce sui vari argomenti è stata così rinviata al
prossimo Consiglio Comunale
.Peccato, avremmo potuto far subito chiarezza.
Ciò non può che dispiacere perché è nello stile del nostro gruppo,
"PROGETTO INSIEME", prendere sempre posizione sui punti che necessitino di
chiarezza o siano importanti per l'interesse generale, facendolo in Commissione o in
Consiglio Comunale, senza inutile propagandismo.
Se qualcuno vuol far scadere il Consiglio Comunale a luogo di baruffe
politico-elettorali artefatte, noi non siamo disponibili, perché in questo Paese si deve
salvaguardare la serietà delle istituzioni.
Altro non ci interessa, che perseguire il bene comune, realizzare tutto il
programma amministrativo e presentare i risultati concreti ai cittadino di tutte le
frazioni, alla fine del mandato amministrativo.
Cordiali saluti
Paolo Gatto
GRUPPO Progetto Insieme
Risoluzione:
all'attenzione del Sig. Sindaco del Comune di Roncade e del Consiglio Comunale
Preso atto del dibattito svoltosi sull'argomento in
discussione, il gruppo consiliare "Progetto Insieme" propone di votare la
seguente risoluzione:
1) non rientra ne è auspicabile elaborare e attuare in questo mandato
amministrativo progetti di ristrutturazione della Piazza 1° Maggio che prevedano la
pedonalizzazione
2) l'Amministrazione Comunale valuti le ipotesi di monetizzazione degli
standard a parcheggio compatibilmente con gli obbiettivi degli ambiti urbanistici
coinvolti
3) Si ribadisce la validità delle scelte estremamente prudenti operate
dal regolamento comunale di Roncade in materia di medie strutture commerciali.
Roncade li 27/05/2003
Il CapoGruppo
Paolo Gatto
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