| 13 marzo 2003 INVITO ALLA PARTECIPAZIONE
Compagna/o
La data della festa del tesseramento coincide quest'anno,
purtroppo, con un periodo pieno di eventi negativi sui quali è opportuno riflettere.
Siamo infatti alla vigilia di un conflitto dall'esito
incerto che gli Stati Uniti minacciano di voler scatenare contro l'Iraq con o senza
l'appoggio delle Nazioni Unite.
La follia della guerra viene giustificata dal fatto che
bisogna punire "preventivamente" un dittatore. Poco importa se a subirne le
conseguenze più gravi non saranno il capo ed i dirigenti di quel regime ma il popolo
iracheno già schiavo di una feroce dittatura e affamato da oltre dieci anni di embargo
economico.
Il Governo di destra italiano accusa a questo proposito,
con una politica estera da avanspettacolo, per bocca del suo Primo Ministro accusa i
movimenti pacifisti (3 milioni di persone in Italia alla manifestazione del 15 febbraio
u.s.) di stare dalla parte di Saddam e schiera con disinvoltura il nostro Paese con il
potente "amico George" infischiandosene allegramente della difficoltà che
l'Unione Europea ha nel redigere un documento politico unitario nel quale si afferma il
bisogno di fare qualsiasi tentativo di scongiurare un conflitto. Salvo cambiare idea
qualche giorno dopo (complici i sondaggi che il cavaliere si fa approntare), ...per poi
ripensarci... e poi ancora...
D'altronde, il Governo e la maggioranza parlamentare hanno
anche altri problemi da affrontare:
- addomesticare la giustizia (per risolvere alcuni
problemucci che il suo capo ed alcuni esponenti hanno);
- rivedere la Costituzione italiana a colpi di maggioranza;
- imbavagliare l'informazione (nella peggiore delle
spartizioni politiche che questo Paese abbia mai dovuto sopportare);
- condonare ogni tipo di abuso possibile perchè anche gli
evasori hanno diritto ad essere premiati;
- deinvestire su ricerca, sanità e scuola;
- vendere il patrimonio del demanio al migliore offerente;
- mettere le mani sulle fondazioni bancarie;
- rivedere i diritti dei lavoratori in barba a tutte le
lotte che questi hanno dovuto affrontare per ottenerli.
A livello comunale invece, come sai, la situazione politica
è diametralmente opposta e l'amministrazione di centrosinistra (nonostante debba
costantemente respingere gli attacchi farneticanti della destra) ha a tutt'oggi
preticamente compiuto il programma (grazie anche all'apporto del nostro partito) con
cui si era presentata nell'ultima tornata elettorale.
Sembra però che la popolazione del nostro territorio non
se ne sia accorta. Probabilmente non siamo stati in grado di tenere informati i nostri
elettori. Ed è questa la preoccupazione che la segreteria ed il direttivo della nostra
unità di base hanno, ossia non avere più quel rapporto con il territorio che ci ha
sempre caratterizzato.
A tal proposito va ricordato che la prossima tornata
elettorale per l'elezione del Sindaco non è poi così lontana. Abbiamo davanti una scelta
obbligata: proporre un programma di governo locale che risulti un prosieguo di quello già
realizzato e quindi gradito alla maggioranza della popolazione (vincendo le elezioni)
oppure cedere l'amministrazione all'attuale opposizione con uno scenario simile a quello
sopra descritto.
Siamo assolutamente convinti che, se avremo l'appoggio di
tutti i nostri iscritti e dei nostri elettori per la costruzione di quelle che saranno le
scelte della coalizione dell'Ulivo in cui i Democratici di Sinistra lealmente si
riconoscono abbiamo la possibilità di continuare a governare il nostro Comune e far
crescere ulteriormente il nostro territorio.
Per questo il direttivo ha deciso di far sì che la nostra
sede sia aperta in maniera costante almeno un giorno alla settimana (il giovedì).
Sei ovviamente invitato a partecipare attivamente alla vita del nostro partito perchè è
dal contributo di idee e dal confronto democratico che nascono le scelte che il partito
adotterà per dialogare con la coalizione in cui si riconosce.ùL'invito è esteso anche a
tutti coloro che pur non essendo tesserati ai DS si sentono comunque vicini ai valori di
libertà, uguaglianze e democrazia che sono da sempre gli obiettivi di un grande partito
della sinistra italiana.
Il direttivo DS di Roncade |