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| "Ma lei le critiche le
accetta?" Replica di un negoziante all'attacco del sindaco |
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| 10 febbraio 2003 I commercianti roncadesi la smettano di
farsi la guerra, se devono criticare lo facciano in modo costruttivo e prima si informino,
e se si costituiscono in Comitato vedano di non perseguire fini elettorali.
L'invito ai negozianti del centro a rimanere al loro posto
- evitando di porre in cattiva luce attraverso la stampa l'operato dell'Amministrazione e
cercando di non invadere gli spazi della politica - viene da un comunicato stampa firmato
dal sindaco, Ivano Sartor, come risposta alle posizioni espresse da un esercente in un recente articolo pubblicato da "La Tribuna
di Treviso".
Sartor pone l'accento sul "periodo di lotte
interne" che hanno portato allo scioglimento dell' Associazione Commercianti ed
Esercenti di Roncade (Acer) auspicando un "atteggiamento sereno" da parte del
"Comitato per il Centro di Roncade" di prossima costituzione.
Tutt'altro che conciliante è però il giudizio del sindaco
relativo alla preoccupazione espressa nello stesso articolo dal negoziante intervistato,
Francesco Antonello, collegata al rischio di un passaggio in secondo piano delle emergenze
del centro rispetto ai grandi progetti in atto a Ca' Tron. "Mi sembra assolutamente
demenziale - scrive - porre in alternativa le esigenze legittime del centro storico di
Roncade con quanto si sta facendo a Ca' Tron". Lo sviluppo turistico, agricolo e come
polo universitario della frazione, infatti, secondo il primo cittadino non potrà che
portare beneficio a tutti ed anche a quei commercianti "che sanno gestire con
intelligenza e capacità la loro impresa".
Sartor elenca, infine, a riprova degli sforzi fatti
dall'Amministrazione, una serie di interventi urbanistici, conclusi od in fase di avvio,
che hanno toccato e che riguarderanno l'intero territorio comunale.
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24
aprile 2003
Lettera aperta di
un cittadino al signor Sindaco
Antonello Francesco
Via lettis 4/2
Roncade
Ill.mo Sig. Sindaco
Del Comune di Roncade (Tv)
Egregio Sig. Sindaco,
mi sento onorato della sua attenzione ma devo dirLe che Lei non ha ancora capito la mia
modesta opinione.
Prima cosa fra tante, e mi meraviglia non se ne sia accorto, io non ho mai esteso
l'operato al partito o alla politica, non mi preoccupo più di tanto su casi particolari
di autorizzazioni concesse o negate, non mi interesso se non marginalmente di quello che
è l'anticamera del Municipio, ma quando si parla di mettere a repentaglio la mia Roncade
il sangue mi bolle.
Non si preoccupi delle incomprensioni fra commercianti ma di cercare di
"Ascoltare" le loro opinioni sia pur esse di modesto contenuto. Lei dichiara
demenziale il giudizio che ho dato, asserendo che il centro di Roncade in questo momento
è passato in secondo piano tanto importante è ora il progetto relativo a Ca' Tron; La
invito a fare una passeggiatina lungo i marciapiedi facendo attenzione a non inciampare
nei cubi di porfido sollevati.
Era demenziale anche l'ipotesi del centro commerciale quando all'epoca Lei mi rispose
"Non nascerà mai a Roncade!".
Non posso non dare atto a questa amministrazione di avere fatto molto e me ne congratulo,
ci mancherebbe altro! Nuova caserma dei carabinieri, nuove Scuole Elementari, parco del
Musestre e non ultime le piscine e poi le tante cose in cantiere compresa la casa di
riposo; tutto favoloso, ma il tutto va anche conservato.
Ah! Dimenticavo: il "LIDL". Vorrei dimenticarlo tanto è fuori luogo.
Sto cercando di ricordare a quando risale l'ultimo intervento in centro storico ma, a
parte la data esatta, dovrebbe essere stato quello relativo alla sostituzione dei vecchi
impianti di illuminazione giudicati obsoleti, con l'oscuramento dato da quelli nuovi.
Sindaco Sartor, che cosa intende per una "critica costruttiva"?
Ma Lei le critiche le accetta?
E' girata voce nel consiglio comunale del 12/02/03 di una paventata ipotesi di
pedonalizzare Piazza 1° Maggio, mi auguro siano dicerie, non mi sembra il sistema
migliore per rivitalizzare il centro storico.
Tanto le dovevo e, in attesa di venire in possesso di nuove "critiche
costruttive", di sentirLa se convocato o leggerLa, porgo i miei più sentiti saluti.
Francesco Antonello
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