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dicembre 2002
Riportiamo
il testo di una lettera inviata dal giornalista Giorgio Marcoleoni al direttore generale
di "Sile Piave Spa", Gino Cappellazzo, e, per conoscenza, al presidente,
Francesco Borga, ed ai membri del Cda della stessa società, olttre che ad esponenti
politici del Comune di Marcon (Venezia)
Oggetto: Richiesta dimostrazione dichiarazioni rese alla
stampa
In data 2 agosto 2002 il sito "Roncade.it", ha pubblicato un resoconto
giornalistico nel quale Le viene attribuita la frase "Non si possono
fare confronti se non su dati omogenei", inserita in una replica agli articoli sulle
tariffe di "Sile Piave spa", pubblicati, a mia firma, dai quotidiani la Nuova di
Venezia e Mestre (11/07/2002) e la Tribuna di Treviso (13/07/2002).
Con la presente La invito a dimostrare che
i dati citati nei predetti servizi giornalistici e nella tabella allegata non sono tra
loro omogenei.
Con significazione che, in assenza di una risposta a stretto giro di posta, avvierò nei
Suoi confronti e dell'azienda "Sile Piave spa" le iniziative giudiziarie che
riterrò più opportune al fine di tutelare la mia professionalità, nonché quelle
necessarie a rendere nota all'opinione pubblica ed agli operatori dell'informazione l'uso
distorto dei mezzi di comunicazione da parte di "Sile Piave spa".
Al fine di evitarLe inutili perdite di
tempo, La informo si d'ora che non prenderò in considerazione risposte che facciano
riferimento a bilanci o altri dati economici diversi dalle tariffe applicate all'utenza.
Lo scopo degli articoli in questione era di informare il pubblico che "Sile Piave
Spa" ha le tariffe più elevate rispetto ad altri acquedotti della zona ed è su tale
tema che La invito a confrontarsi e dimostrare la non omogeneità dei dati pubblicati.
Richiamare questioni inerenti l'organizzazione societaria, gli investimenti, o fare
confronti con le tariffe straniere, oltre ad essere scorretto, serve solo a spostare
l'attenzione del pubblico su questioni diverse e che richiedono anche valutazioni diverse.
La invito altresì a dimostrare che il
compenso applicato al direttore generale è "normale ed allineato", rispetto a
quello previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di categoria. Nessuna norma obbliga
infatti "Sile Piave spa" a stipulare con il direttore un contratto di tipo
privatistico.
Ovviamente il problema non si pone qualora Lei intenda smentire, con le procedure di
legge, quanto attribuitaLe dal sito "Roncade.it"
Al presidente ed ai consiglieri
d'amministrazione di "Sile Piave spa", che leggono per conoscenza, ricordo che
sono ancora in attesa di risposta ad una analoga richiesta formulata con lettera del 10
giugno 2002 (Vs. prot. 3653) ed inerente alcune contestazioni ad un mio articolo formulate
dall'ex direttore f.f. geom. Egidio Casellato. Forse è opportuno ricordare che gli
amministratori rappresentano la proprietà dell'Azienda e non i dipendenti.
La presente viene trasmessa al Sindaco ed agli organi istituzionali del Consiglio comunale
di Marcon per le valutazioni di competenze dell'organo di rappresentanza delle quote di
"Sile Piave spa" appartenenti ai cittadini residenti in tale comune.
Distinti saluti.
Giorgio Marcoleoni
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