| 22 dicembre 2002 FORTUNATO, PERCHE'
OGGI LA ACCETTI?
Sembra Blob.
Mai Roncola d'Oro fu più pasticciata e tirata per i
capelli.
I cinque consiglieri di "Roncade Domani" -
gruppo che da oggi ha cambiato nome in "Polo per le Libertà" - hanno chiesto al
Consiglio Comunale, con un'interrogazione, di spiegare le ragioni della scelta del
vincitore di quest'anno, l'imprenditore Fortunato Vianello.
Il quale, consigliere comunale nel 1984, per la cronaca fu
l'unico a votare contro la delibera del 20 novembre che istituì il premio
(astenuti Cesare Miotto, Tommaso Merlo, Ruggero Lorenzetto e Miranda Trevisin).
Ma da allora ha cambiato idea anche Giuliano Ferrara....
Tornando ad oggi, le minoranze fanno notare che le
candidature uscite dalla Terza commissione consiliare, nella riunione del 26 novembre
scorso, erano diverse e almeno su altri due nomi dell'imprenditoria c'era una convergenza
più ampia.
Ad esempio, Bruno Vianello e Giuseppe Dolfo erano stati
proposti sia da consiglieri di maggioranza che di opposizione.
Inoltre, mentre i primi non si sono discostati da figure
di industriali, aggiungendo i nomi di altri tre concittadini con capannone, dalle
minoranze sono giunte segnalazioni alternative, tipo Silvia Visentin per meriti di
volontariato - proposta da Maurizio Guerra - o l'associazione Alpini, avanzata da Daniele
Bassetto sia pur con non trascurabile autoreferenzialità.
In ogni caso, l'interrogazione chiede anche che si
proceda al più presto ad una revisione del regolamento del premio.
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| 15
dicembre 2002
Nelle grandi rimpatriate familiari di Natale si è soliti giocare a tombola con i
bambini e l'adulto che tiene il cartellone, dopo un paio d'ore, per far vincere qualcosina
a tutti certe volte imbroglia un po'.
La Commissione comunale preposta
all'assegnazione della Roncola d'Oro 2002, dopo valutazioni che sappiamo attente e
ponderate, ha deciso che quest'anno sarà premiato un imprenditore che ha il merito di
aver fatto il suo mestiere, cioè di aver prodotto fatturato e utili.
Sensazionale.
Certo, nella cerimonia sarà evidenziato
che trattasi di una persona che si è fatta da sè, partita poverissima ma che, essendo un
lavoratore infaticabile, grazie al famoso mix nordestino di sacrificio e genialità, si è
affermato ed è diventato ricco.
Una rarità.
Insomma, voialtri laggiù in fondo, cosa
c'è da ridere?
Siamo realisti, cribbio! Mica si potrà
negare una spillina d'oro, un'oretta di riverenze e commozioni ed un prosecchino
collettivo ad uno il cui nome compare trentadue volte nell'elenco del telefono?
Sarebbe come dire che cinquant'anni
consociativi da basabanchi non ci hanno insegnato nulla. Andiamo....
Anche su questa patria è fosco l'aere.
| 17
dicembre 2002 MA QUALE
COMMISSIONE... CHI DECIDE E' SOLO LA GIUNTA DI SARTOR!
Ignorate le proposte alternative dei commissari,
anche di maggioranza
Egregio Signor Direttore,
leggo con un certo disappunto quanto affermato su Roncade.it in merito
alle decisioni prese per l'attribuzione della Roncola d'Oro 2002.
Penso sia doveroso fare chiarezza e "
dare a Cesare quel che
è di Cesare!(mai proverbio fu più azzeccato)
", attribuire le responsabilità
di scelte "discutibili" a chi effettivamente le ha compiute!
Dico subito, per fugare ogni possibile dubbio, che le competenze della
3^ Commissione Consiliare Cultura e Servizi Sociali sono meramente consultive all'operato
della Giunta comunale.
E' poi la GIUNTA a decidere autonomamente e spessissimo difformemente,
come infatti è avvenuto soprattutto nel caso di specie, da quanto consigliato da parte
dei Commissari.
Sarebbe utile chiedere di visionare i verbali dell'ultima seduta - quella delle proposte
di premiazione - visto che è pubblica e verificare chi ha proposto cosa!
Infatti il sottoscritto Consigliere MASCIA ed il collega di gruppo Maurizio GUERRA avevano
proposto di insignire dell'importante premio una giovane ragazza, di S.Cipriano, che ormai
da anni ha abbandonato la famiglia per andare in America Latina ad aiutare i bisognosi.
Saremo populisti ma secondo Noi il significato di questo premio dovrebbe essere quello di
riconoscere un impegno quotidiano di persone semplici, un coraggio di vivere le avversità
della vita di tutti i giorni con forza d'animo, amore per il prossimo e per quel che si è
chiamati a fare nella vita. Altri sono già stati gli esempi di generosità insigniti
della Roncola d'Oro. Basti ricordare Italina De Lazzari, premiata lo scorso anno alla
memoria proprio su insistenza del nostro gruppo consiliare, o l'Associazione S.Vincenzo, o
altri ricordati anche nella lista da voi redatta.
Utile, sempre in questo senso, si era rivelato anche il sondaggio da Voi condotto
telematicamente. Meritevoli infatti, e certo più confacenti ai valori che testé
ricordavo, sarebbero stati i personaggi votati su internet. Un esempio per tutti: il
generosissimo sig. Biasetto mosso da un grandissimo amore fraterno.
Chiariamo allora quel che è avvenuto in commissione:
una consigliera della
maggioranza effettivamente aveva proposto il nominativo che -guarda caso- verrà poi
premiato come esempio di imprenditore di successo. Nulla da dire salvo il fatto, subito
rilevato dal sottoscritto, che Roncade di "industriali vincenti" ne ha in
quantità! Anzi ci siam subito premurati tutti di fare un elenco immediato di altri
Roncadesi che altrettanto bene potessero degnamente rappresentare la capacità di farsi
valere negli affari e allo stesso tempo fossero stati punto di riferimento per la
comunità.
Molti sono infatti quelli più affermati, che primeggiano rispetto all'imprenditore, certo
valente e capace - nessuno lo dubita - , scelto dalla Giunta. Basti pensare ad esempio al
decano degli industriali roncadesi, locale rappresentante tra l'altro di Unindustria, sig.
DOLFO proprietario della G&D di Biancade.
Perché se questi volevano essere i parametri allora, anche se è antipatico da farsi,
bisognava vedere quale fosse il "più bravo della classe", il più riuscito a
livello locale, nazionale, internazionale sul campo del lavoro, della produttività, della
capacità di creare posti di lavoro, di fare sistema con l'ambiente circostante,
.e
perché no, anche il più importante a livello di censo!
Verrebbe allora da essere più cattivi, visto che come diceva il grande vecchio della
politica italiana "
a pensar male, si fa peccato ma non si sbaglia quasi
mai!" ma meglio non andare oltre
.
Sia chiaro però che l'attribuzione della Roncola d'Oro 2002 è stata decisa
esclusivamente dalla Giunta del Sindaco Sartor, senza tenere in considerazione le
oggettive valutazioni e le legittime alternative proposte dai Commissari di minoranza
della Commissione competente (se non ricordo male anche qualcuno della maggioranza
condivideva le nostre proposte!).
Peccato perché, a parte il caso specifico e le valutazioni di merito poc'anzi espresse,
almeno in occasioni come queste che dovrebbero trovare tutti gli amministratori uniti su
un riconoscimento ad un concittadino come segno di gratitudine della comunità che
rappresentiamo, ci sia invece sempre la volontà della Giunta di far prevalere scelte
portate avanti a colpi di maggioranza,
quasi a sottolineare che qui
"
comandano loro" e basta!
Cordialmente,
Boris
MASCIA
Cons.Comunale di A.N.
Componente 3^Comm.Cons.re Cultura e Servizi Sociali
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| Ancora per qualche giorno, ma solo per curiosità, lasciamo la
possibilità di leggere i risultati parziali del nostro sondaggio iniziato il 4 settembre scorso - il quale,
ripetiamolo, non aveva comunque alcuna pretesa di condizionare le libere e insindacabili
scelte della commissione, e le segnalazioni giunte al nostro indirizzo e-mail redazione@roncade.it |
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| MESSAGGI E SEGNALAZIONI |
| 30 novembre 2002
A suo tempo ho proposto una
candidatura (riscontrando un certo favore), ma ora, viste le nuove e forse provocatorie
proposte, vorrei esprimere il mio auspicio che chi di dovere voglia premiare con la
Roncola d'oro chi ha portato "onore" alla comunità roncadese non tanto
nell'ambito delle proprie funzioni imprenditoriali o istituzionali o facendo il proprio
lavoro (che mi sembrano impegni perfino dovuti) ma quella persona che le sue azioni
meritorie le ha rese nella sua sfera privata, mettendosi al servizio degli altri,
sacrificando il proprio tempo e nella più totale gratuità.
Luciano
Damelico |
| 29 novembre 2002
Volete sapere chi sarà il premiato quest'anno?
E' bene che si sappia la proposta fatta da qualche autorevole membro
dell'attuale maggioranza: hanno fatto il nome di tal Vianello, proprietario della ditta
Forel di Vallio. Sarà sicuramente una degnissima persona, con successo negli affari e
nella vita, ma la Roncola d'Oro forse deve aver un altro significato: esaltare gli
"umili, i modesti e i coraggiosi"! Anche perchè di imprenditori di successo
Roncade per fortuna ne vanta a bizzeffe!
I nomi fatti nel vostro sondaggio sicuramente meglio rispecchiano questo significato di
tale premio comunale.
Saluti,
Giulio |
| 28 novembre 2002
Segnalo il nominativo di Monsignor DON
CARLO ARTUSO per il suo servizio sacerdotale prestato con ammirabili dedizione e
impegno per 20 anni nella Parrocchia di Roncade.
Renata Guerretta |
| 5 novembre 2002
Suggerisco per l'assegnazione della Roncola d'oro 2002
il nominativo di Renzo Biasetto, finché il suo gesto è ancora di attualità e può
suggerire ai giovani e ai meno giovani un grande esempio di generosità e altruismo.
Ottime peraltro le candidature di Oreste Forte e della signorina Terribile. Ritengo invece
che i meriti derivati dall'impegno politico - anche se espletato con competenza e onestà
(e non mancano gli esempi) - non possano mai prevalere su quelli individuali e privati.
Bruno Lorenzon
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| 27 ottobre 2002
Concordo pienamente con quanto espresso dalla sig.
Enza Carbonere circa la candidatura della sig. Leopolda Terribile. Ricordiamo come tra
mille difficoltà ha avviato il servizio della biblioteca nel nostro comune e come lo
abbia sostenuto tra varie sedi ed in tempi in cui i problemi potevano sembrare altri, un
esempio di lungimiranza che ha portato la biblioteca a risultati ottimi. Ricordo inoltre
l'umiltà e il silenzio con cui la sig. Terribile ha lasciato il suo posto di lavoro,
lasciando però un biblioteca con molte potenzialità e pronta a spiccare il volo.
Cosa che ancora oggi ci viene invidiata da comuni
vicini. E' giunto il momento di ricordarci anche di queste persone che magari preferiscono
il silenzio, ma che hanno lasciato un segno ben evidente nella nostra comunità.
Paolo
Giacometti |
| 26 ottobre 2002
Non mi risulta che alcuno abbia ricordato la signora
Leopolda Terribile
(bibliotecaria in Roncade) per il lavoro, senza limiti di tempo, che ha
fatto per la comunità roncadese.
L'attuale biblioteca deve a Lei la consistenza e il particolare taglio che
ha. Vent'anni dedicati per un servizio che a tutt'oggi si considera dovuto,
ma non lo è.
Enza Carbonere |
| 12 ottobre 2002
Segnalo il nominativo di ORESTE FORTE da tempo
immemore maestro organista della parrocchia di Roncade.
Distinti saluti.
Luciano
Damelico |
| 5 ottobre 2002
Concordiamo con l'assegnazione a Renzo Biasetto.
Alfonso e Alberto
Lorenzetto |
La Roncola d'Oro è un
premio istituito con Delibera di C.C. n° 224 del 20.11.1984: "da conferire,
ordinariamente con scadenza annuale, a cittadini e ad Associazioni, roncadesi e non, che,
con il loro comportamento, attività, pensiero, abbiano contribuito ad illustrare,
direttamente o indirettamente, la comunità roncadese, nei vari mondi della vita civile,
sociale, politica, culturale, artistica, sportiva ed umanitaria."
Questi i vincitori delle passate
edizioni:
| 1985: Cav. Uff. Luigi Menon 1986: Suor Elmina Moretto
1987: dott. Italo Fantin
1988: Gr. Uff. Angelo Lucatello
1989: Angela Gina Acerboni
1991: On. Primo Schiavon
1993: Clubs A.C.A.T. operanti in Roncade |
1994: Mons. Mario Andreazza 1996: Prof. Luigi Rincicotti
1997: Cav. Giacomo Archiutti
1999: Mons. Mario Pasqualotto
2000: Matteo Giomo
2001: Italina De Lazzari |
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