LETTERA APERTA
AI SIGG. SINDACI DI RONCADE, MEOLO, MONASTIER DEI CONSIGLIERI DI OPPOSIZIONE
Facendo seguito alla comunicazione ufficiale del 10.07.2002 a
firma dei Sindaci dei tre comuni interessati dal Piano dArea, ed agli articoli
apparsi sulla stampa locale nei giorni successivi, i Consiglieri di Opposizione, firmatari
della richiesta di costituzione di una Commissione Intercomunale sul Piano dArea,
ritengono assolutamente necessario puntualizzare quanto segue:
Con la richiesta di istituzione di
questa Commissione si era voluto dare il giusto rilievo alla progettazione di uno
strumento urbanistico sovracomunale di storica importanza per lo sviluppo futuro delle
nostre terre, per la valorizzazione delle risorse del territorio e per la tutela delle
popolazioni che oggi vivono ed operano nellintero comprensorio e per quanti altri
sono destinati in futuro a stabilirsi in questa zona;
Per ottenere ciò si è ritenuto fosse
indispensabile il più ampio coinvolgimento sia a livello amministrativo, intendendo
investire di tale responsabilità tutte le figure istituzionalmente rappresentative della
popolazione, che di informazione ai cittadini provocando incontri e dibattiti di
approfondimento pubblico.
Sulla base di tali valutazioni i
firmatari denunziano la totale chiusura evidenziata dal rifiuto di consentire la
formazione di tale Commissione da parte dei primi cittadini dei tre comuni.
Non pare accettabile una così
clamorosa mancanza di democratico confronto che viene reso ancor più grave dalle
pretestuose argomentazioni addotte.
Infatti i Consigli Comunali di Roncade
e Monastier sono stati interessati solo nelle assemblee del mese di aprile 2002 ed
esclusivamente per la votazione della richiesta di adesione al Piano dArea,
rimanendo altresì esclusi questo va a chiare note ribadito dalla fase
progettuale, precedente a tale votazione, e da oggi esclusi anche dalle fasi successive di
programmazione territoriale in conseguenza al diniego di questi giorni.
Appare del tutto priva di fondamento
laffermazione riportata dalla lettera ufficiale di una "ampia fase di dibattito
voluta sin dagli inizi" che mai cè stata in queste sedi.
Particolarmente ingiustificato appare
poi latteggiamento contraddittorio tra laffermazione di principio che conferma
la grande rilevanza di questo piano e lottuso rifiuto di darne adeguato spazio con
la Commissione Consiliare Intercomunale.
Ed infine è assolutamente
incomprensibile laccusa di voler rallentare liter burocratico-amministrativo
del progetto con la creazione di un organo che invece per sua stessa natura dovrebbe esser
chiamato a semplificare e razionalizzare istanze provenienti dalla complessità di un
territorio così vasto e così ricco di opportunità inespresse.
Chiusure così categoriche lasciano
molto a pensare rispetto alle sbandierate esigenze di trasparenza, democrazia e
partecipazione cui i nostri sindaci ci hanno più volte richiamati.
Tocca a Noi ora richiamarli al rispetto
di tali principi.
Roncade, lì 20.07.2002
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