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Piano

d'Area

   
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Le minoranze di Roncade, Monastier e Meolo chiedono una commissione intecomunale
  

 

8 luglio 2002

I consiglieri comunali dei gruppi di opposizione di Meolo, Monastier e Roncade hanno inviato ai rispettivi sindaci una richiesta di istituzione di una Commissione Consiliare Intercomunale per lo studio del "Piano d'Area delle terre tra Piave e Musestre", progetto previsto da un protocollo d'intesa siglato il 20 novembre 2001 a Treviso tra Regione Veneto, Province di Treviso e Venezia e Comuni di Roncade e Monastier (Treviso) e Meolo (Venezia).

L'obiettivo dell'accordo Ŕ quello di estendere il Piano d'area del Sandonatese, giÓ approvato dall'assemblea regionale, ai tre comuni situati sul confine delle due province per "promuovere un disegno unitario delle realtÓ territoriali che contribuisca alla costruzione di una visione d'insieme integrata", in linea con le prospettive di riordino dell'area del Veneto Orientale prefigurate dal Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (Ptrc). Il Piano, in sostanza, dovrebbe individuare azioni rivolte al sistema dell'ambiente, alla mobilitÓ, agli insediamenti produttivi e residenziali, al sistema dei servizi sovracomunali, individuando l'asse autostradale e ferroviario della grande viabilitÓ ed il sistema stradale secondario tra la S.S. 14 e la provinciale "Treviso-Mare".

Un panorama di tale ampiezza ed interesse, sostengono le minoranze consiliari dei tre comuni, da rendere opportuna "l’istituzione di una Commissione Consiliare Intercomunale che studi una proposta omogenea di Piano d’Area, comune all’intera area interessata, al fine di armonizzare il pi¨ possibile la programmazione territoriale sovracomunale alle concrete esigenze e ai propositi di sviluppo della popolazione dei tre comuni".

L'istanza Ŕ stata formalizzata in un incontro convocato appositamente sull'argomento ed Ŕ stata trasmessa in contemporanea alle segreterie delle amministrazioni coinvolte.