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luglio 2002
I consiglieri comunali dei gruppi di opposizione di Meolo,
Monastier e Roncade hanno inviato ai rispettivi sindaci una richiesta di istituzione di
una Commissione Consiliare Intercomunale per lo studio del "Piano d'Area delle terre
tra Piave e Musestre", progetto previsto da un protocollo d'intesa siglato il 20
novembre 2001 a Treviso tra Regione Veneto, Province di Treviso e Venezia e Comuni di
Roncade e Monastier (Treviso) e Meolo (Venezia).
L'obiettivo dell'accordo è quello di
estendere il Piano d'area del Sandonatese, già approvato dall'assemblea regionale, ai tre
comuni situati sul confine delle due province per "promuovere un disegno unitario
delle realtà territoriali che contribuisca alla costruzione di una visione d'insieme
integrata", in linea con le prospettive di riordino dell'area del Veneto Orientale
prefigurate dal Piano Territoriale Regionale di Coordinamento (Ptrc). Il Piano, in
sostanza, dovrebbe individuare azioni rivolte al sistema dell'ambiente, alla mobilità,
agli insediamenti produttivi e residenziali, al sistema dei servizi sovracomunali,
individuando l'asse autostradale e ferroviario della grande viabilità ed il sistema
stradale secondario tra la S.S. 14 e la provinciale "Treviso-Mare".
Un panorama di tale ampiezza ed interesse, sostengono le
minoranze consiliari dei tre comuni, da rendere opportuna "listituzione di una
Commissione Consiliare Intercomunale che studi una proposta omogenea di Piano dArea,
comune allintera area interessata, al fine di armonizzare il più possibile la
programmazione territoriale sovracomunale alle concrete esigenze e ai propositi di
sviluppo della popolazione dei tre comuni".
L'istanza è stata formalizzata in un incontro convocato appositamente sull'argomento
ed è stata trasmessa in contemporanea alle segreterie delle amministrazioni coinvolte. |