| 24
ottobre 2002
Adesso è l'ora di spiegare chiaramente cosa vuol dire.
Più di un anno fa avevamo parlato del
progetto che Fondazione Cassamarca Spa aveva su Ca' Tron riguardante gli studi sulle
biotecnologie, il Sole 24 Ore - Nordest aveva anche riportato un ampio servizio
sull'argomento ed il responsabile del laboratorio, Decio Ripandelli, aveva auspicato
l'avvio, al momento giusto, di una "campagna informativa a livello locale" (clicca qui).
Adesso quel momento è arrivato.
Bisogna che qualcuno spieghi ai roncadesi
che cosa, esattamente, si farà nei capannoni di cristallo di Ca' Tron, su quali codici
genetici sconosciuti ricercatori in tuta bianca andranno a mettere le mani, cosa potrebbe
succedere se qualche spora taroccata dovesse malauguratamente uscire dai recinti sotto
vuoto.
La stampa di
oggi (Gazzettino di Treviso del 24 ottobre 2002) riferisce di alcune serie perplessità
sollevate dai Verdi. Tardi, ma si sono svegliati anche loro.
Oggi, in materia di bioingegneria, non
basta dire che - come i Master e il cantiere
archeologico - siccome è di Dino De Poli quest'idea non può che essere ottima. Non
basta neanche farsene una ragione a occhi chiusi pensando sempre che comunque la
Fondazione, acquistando Ca' Tron, ci ha probabilmente salvati da progetti di escavazione
dell'area.
Il presidente ha sempre ottime
iniziative, va ripetendo che le idee mediocri è meglio non averle, ma l'infallibilità è
un'altra cosa e un errore, anche minimo, in tema di Ogm potrebbe avere conseguenze che non
conosciamo.
Magari nessuna, non è detto; ma dovremmo
avere il diritto di esserne certi.
Dopo i lunghi mesi di dibattiti
sull'inquinamento elettromagnetico, con soglie di microtesla che sfioravano, nelle scuole,
valori ritenuti da alcuni inquietanti, a maggior ragione sugli esperimenti di Ca' Tron la
popolazione merita chiarimenti.
L'Amministrazione comunale anticipi i
tempi, promuova uno o più incontri pubblici, faccia intervenire L'Icgeb, studiosi di
altri istituti e giornalisti.
Le minoranze svolgano il loro compito di
controllo, c'è un ottimo motivo per presentare interrogazioni e per stimolare dibattiti
in sedi istituzionali e non.
Da parte nostra - cioè la stampa che non
si muove esclusivamente con le conferenze - sugli Ogm abbiamo le antenne accese da oltre
un anno.
Adesso vi stiamo aspettando, tocca a voi.
Vedi anche: http://ogm.greenpeace.it/new/introduzionecontaminazione.php |