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Sile-Piave

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Sile-Piave

cambia la bolletta


 

1 agosto 2001

COMUNICATO STAMPA

SUPERANO LA SOGLIA DI 30MILA GLI UTENTI DELL’ACQUEDOTTO SILE-PIAVE S.P.A. E CAMBIA ANCHE LA BOLLETTA, CHE DIVENTA STRUMENTO DI COMUNICAZIONE E SERVIZIO

 

Un biglietto da visita tutto nuovo per gli utenti di Sile-Piave S.p.A., la società di gestione servizi pubblici attiva nei Comuni di Casale sul Sile, Casier, Marcon, Meolo, Monastier di Treviso, Quarto d’Altino, Roncade, San Biagio di Callalta e Silea.

Proprio in questi giorni è arrivata nelle abitazioni servite da Sile-Piave la nuova bolletta, che abbandona la tradizionale veste un po’ anonima piena di numeri e conti per diventare uno strumento di servizio che consente un’immediata lettura dei dati di consumo, degli importi da pagare, e di tutti i servizi aggiuntivi offerti dall’azienda.

"La nuova bolletta – spiega il direttore di Sile-Piave Gino Cappellazzo – è stata concepita come strumento per comunicare con i nostri utenti ed è perciò essenziale che questa comunicazione sia chiara, efficace oltre che, ovviamente, esatta nelle cifre. Nella prima pagina indichiamo in modo semplice ed esauriente, per una prima lettura, i dati essenziali, ovvero il consumo di acqua, l’importo da pagare e la scadenza; diamo anche avviso di eventuali bollette precedenti che non risultino pagate. La pagina successiva entra con trasparenza nel dettaglio dei consumi, con indicazione delle tariffe, dell’Iva e degli eventuali oneri aggiuntivi. Una terza parte contiene un bollettino premarcato (basta aggiungere la data) per il pagamento, ma anche l’indicazione dei servizi di domiciliazione bancaria che Sile-Piave sta promuovendo attraverso il circuito bancario."

Una piccola rivoluzione che sarà sicuramente apprezzata dagli utenti di Sile-Piave. Utenze che sono in continua crescita: circa 800 in più nel 1999, 1200 in più nel 2000 e, prevedibilmente, 1350 in più nel 2001. E nel mese di maggio è stata superata la soglia dei 30.000 utenti.


 

5 luglio 2001

COMUNICATO STAMPA

"ANCHE DA UN ALLACCIAMENTO FOGNARIO PASSA LA TUTELA DELL’AMBIENTE": INIZIATIVA DEI SINDACI DI CASALE, CASIER, MONASTIER, RONCADE, SAN BIAGIO, SILEA, MEOLO, QUARTO D’ALTINO, MARCON E DELL’AZIENDA SERVIZI PUBBLICI SILE-PIAVE S.p.A. – E CI SONO ANCHE ALCUNI CONSIGLI DI "ECONOMIA DOMESTICA"

 

Una corretta depurazione delle acque di scarico è una componente essenziale della tutela ambientale, sia nelle attività produttive, dove i controlli sono ora costanti e rigorosi, ma anche nelle abitazioni, dove c’è indubbiamente una minore attenzione. Spesso, infatti, si preferisce continuare nel ‘fai-da-te’ che non offre garanzie e che, tra l’altro, presenta costi superiori rispetto all’allacciamento fognario.

Per questo i Sindaci dei Comuni Soci dell’Azienda Sile-Piave S.p.A. hanno deciso, insieme alla stessa Azienda, di attuare un programma che incentivi il più possibile gli allacciamenti alla rete fognaria, che è già ampiamente disponibile nel territorio.

Nel corso dell’ultimo Consiglio di Amministrazione di Sile-Piave S.p.A. è stato perciò deciso di dare supporto alle Amministrazioni comunali per l’emissione delle Ordinanze che prevedono l’obbligo dell’allacciamento alla fognatura. Sile-Piave supporterà gli stessi Comuni per ogni esigenza tecnica e/o di comunicazione e predisporrà una stima delle risorse necessarie a sviluppare tutte le attività di sopralluogo e indagine (scheda di rilevazione, approvazione dei progetti di allacciamento, controllo sull’esecuzione dei lavori eseguiti, rilascio del benestare allo scarico in fognatura).

Nel corso del Consiglio, il Direttore Gino Cappellazzo ha illustrato la situazione degli allacciamenti alla rete fognaria nei vari Comuni in relazione anche alle utenze del servizio di distribuzione di acqua potabile: 30mila circa gli utenti della rete di acquedotto, 18mila circa gli utenti della rete di fognatura. Quasi la metà delle vie servite da acquedotto è dotata anche della rete fognaria; è pertanto opportuno incentivare l’allacciamento anche per perseguire obiettivi di tutela ambientale, tanto più necessaria in un territorio ricco di risorse idriche e di particolare pregio e fragilità vista la vicinanza ad un ecosistema prezioso come la laguna di Venezia.

L’allacciamento alla fognatura – è stato ribadito nel corso della riunione – oltre ad obiettivi primari di tutela dell’ambiente, sarà anche l’occasione per sensibilizzare gli utenti su quegli accorgimenti minimi per evitare, oltre all’inquinamento, anche gli intasamenti nelle condotte e favorire pertanto la depurazione delle acque di scarico. Tra questi accorgimenti di cultura domestica l’evitare di gettare negli scarichi materiali di qualsiasi natura come cotone, capelli, medicine, bastoncini cotonati, stracci, e nemmeno residui di cibo, olio e detersivi. Un modo semplice e intelligente per favorire l’efficienza del servizio, rispettare l’ambiente e, perché no, anche risparmiare.


 

13 giugno 2001

COMUNICATO STAMPA

 

MOLTO POSITIVO IL RISULTATO NEL 2000 PER L’AZIENDA SERVIZI PUBBLICI SILE–PIAVE SPA - DELINEATI DALL’ASSEMBLEA DEI SOCI I NUOVI OBIETTIVI DI GESTIONE

Balzo dell’utile nel 2000 per l’Azienda Servizi Pubblici Sile-Piave S.p.A. Il risultato è stato approvato nel corso dell’Assemblea dei soci tenutasi a Roncade nei giorni scorsi. L’utile in bilancio passa infatti dai circa 189 milioni di lire registrati nel 1999 a circa 358 milioni di lire dello scorso anno.

Nel corso dell’anno, come hanno rilevato il Presidente Francesco Borga ed il Vice Presidente Franco Marian nella relazione sulla gestione, sono cresciuti tutti i più significativi indicatori economici: dal volume dei ricavi derivanti dalla gestione idrico-fognaria (7.972 milioni di lire, +20,15%) all’entità del risultato operativo (769 milioni, +11,77%). La crescita dei volumi è in buona parte legata all’entrata a pieno regime della gestione del servizio fognatura-depurazione, mentre l’evoluzione dei margini si deve ai miglioramenti di produttività ottenuti.

La relazione ha evidenziato i principali obiettivi concretizzati nel 2000:

  • presa in carico della gestione del servizio acque reflue per tutti i Comuni associati provvisti di rete fognaria;
  • adeguamento e ammodernamento del software di gestione;
  • revisione e aggiornamento della Carta del Servizio Idrico Integrato;
  • attivazione dello sportello per la stipula del contratto anche per telefono;
  • redazione dei progetti esecutivi per ampliamento della rete fognaria nei Comuni di Marcon, Meolo, Roncade, Quarto d’Altino e San Biagio di Callalta, con finanziamento della Regione Veneto per 14,5 miliardi finalizzati al disinquinamento della laguna di Venezia;
  • esecuzione di interventi di ricostruzione, bonifica e miglioramento della rete di distribuzione.

Sono dati di tutto rilievo per questa Azienda che dal 1° gennaio 2001 è la prima Società per azioni operante nella gestione di servizi idrici in provincia di Treviso. L’Azienda Sile-Piave fornisce il servizio idrico integrato ai Comuni di Casale sul Sile, Casier, Monastier di Treviso, Roncade, San Biagio di Callalta e Silea e, in provincia di Venezia, di Meolo, Marcon e Quarto d’Altino, con trentamila utenti complessivi.

La trasformazione in società per azioni indica una precisa linea strategica ribadita nel corso dell’Assemblea: favorire una progressiva apertura verso nuovi soci, sia pubblici che privati, ampliamento del territorio di riferimento attraverso l’aggregazione con altri soggetti locali per raggiungere un bacino d’utenza almeno di 200.000 abitanti (ed in questa direzione va anche il recente ingresso nel capitale sociale della Nord Est Servizi con sede a Venezia, la rete che raggruppa aziende e strutture specializzate nell'erogazione di servizi pubblici nel territorio triveneto) e l’obiettivo di ampliare il raggio di azione nella gestione del ciclo integrato dell’acqua.

 


24 aprile 2001

Il Consiglio di amministrazione della Sile-Piave Spa di Roncade ha deliberato l'ingresso nel capitale sociale della Società Consortile Nord Est Servizi con sede a Venezia, la rete che raggruppa aziende e strutture specializzate nell'erogazione dei servizi pubblici net territoriotriveneto.

Il presidente della Sile-Piave, Francesco Borga, rappresenterà l'Azienda all'interno del Cda della Nord Est Servizi, mentre il direttore, Gino Cappellazzo, è stato designato quale componente del comitato dei  direttori, organismo cui spetta il coordinamento tecnico di servizi e progetti.

L'operazione dovrebbe consentire una significativa riduzione dei costi per quanto riguarda l'acquisto di beni e servizi, permettendo, nel contempo, di attuare sinergie nelle attività di ricerca e nell'individuazione di nuove opportunità di intervento.

In particolare, tra gli obiettivi che Nord Est Servizi intende perseguire vi è l'ottimizzazione dei servizi informatici di gestione, la realizzazione di laboratori di analisi e di controllo di prodotto in comune e la partecipazione congiunta a gare ed appalti