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La Madonna distratta di Monte Berico

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Anche la Madonna, se sbaglia mira, combina dei pasticci....


7 aprile 2001

Il documento qui riportato è la copia di un tema scritto da un alunno di 3° elementare delle scuole "G. Pascoli" di Ca’ Tron di Roncade (TV), il 6 marzo 1954 e costituisce la prova di un miracolo andato fuori bersaglio. Una "grazia", cioè, che sarebbe stata concessa dalla Madonna di Monte Berico ad una persona che non l'aveva richiesta.

 

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Catron 6 marso 1954

Tema: Una gita

Domenica siamo ndati a lamadona demonteberico a chiedere la grassia par miasorela che è maridata da cinque ani e no a gnanca tosatei.

Siamo ndati, poi siamo pregati, poi siamo mangiati, poi siamo vegnuti casa.

O che siamo pregati male o che no si siamo capiti co la Madona, fatostà che è rimasta insinta laltra sorela che no è gnanca maridata.

 

Il documento, parlando seriamente, non è inedito ed è stato fotocopiato e fatto circolare negli ultimi anni in ambienti diversi, tanto da farci pensare che possa trattarsi di una "leggenda metropolitana". Oggi le stranezze di ogni genere trovano una loro sede di diffusione naturale su internet ed è quindi abbastanza normale che anche questo sia finito in rete.

C'è da dire, tuttavia, che tutte le copie che abbiamo avuto modo di vedere in passato sono tra loro identiche e che appare onestamente abbastanza strano che l'inventore di una storia surreale di questo tipo l'abbia voluta ambientare proprio in una località sconosciutissima.

Il testo riportato, insomma, è verosimile e ci può far riflettere su molte cose.

Ad esempio che nell'Italia rurale del dopoguerra il non avere figli, per una donna che supponiamo giovane, era considerata un'anomalia così grave da indurre la famiglia a recarsi in pellegrinaggio in uno dei luoghi ritenuti più "affidabili" - e, per l'epoca, abbastanza lontano e probabilmente raggiunto in corriera o in treno - per ottenere un miracolo. Oggi forse il non riuscire a concepire è un problema altrettanto sentito, (magari in modo diverso), ma i santuari ai quali si   ricorre sono di altro genere.

Il secondo punto sul quale soffermarsi è, naturalmente, il candore del bambino e la distanza che dimostra rispetto alla sfera dei comportamenti sessuali, la stessa distanza che quasi certamente è stata alla base dell'"incidente" occorso alla sorella non maritata più grande di lui forse di appena qualche anno.

Se esistono, comunque, i personaggi di questa storia dovrebbero essere ancora vivi e sarebbe davvero bello riuscire a rintracciarli.