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Roncade Domani

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Roncade Domani:

Polemica sull'Ici: il sindaco non ci dia lezioni di equità fiscale


Roncade Domani risponde alla replica del sindaco relativa alle decisioni adottate dall'Amministrazione in materia di Ici.

 

19 aprile 2002
 

Dopo il nostro foglio informativo, il Sindaco Sartor con un comunicato stampa del 17/04/2002 afferma che "Roncade Domani" ha scritto delle bugie.

Noi pensiamo che sbaglia, forse non conosce bene il significato della parola "bugia"!

Dice che con la delibera n° 158 del 2001 l’amministrazione comunale di Roncade ha adeguato (cioè aumentato!!!) i valori delle aree edificabili; e, quindi, ha aumentato anche i valori su cui calcolare l’imposta per tutti i fabbricati interessati da lavori di ampliamento o di nuova costruzione.

Questo è un dato incontestabile!! Conseguentemente tutti coloro che adegueranno il proprio immobile abitativo (e non) alle rispettive esigenze familiari o costruiranno la casa per il figlio - la figlia, nipote, o gli stessi decideranno di costruirla per sè avranno un aumento del 30 - 40% del valore su cui calcolare l’imposta; questi sono i casi che il nostro gruppo d’opposizione cerca di difendere. La realtà roncadese in tema di costruzioni è in buona misura composta dal privato che edifica per se stesso. Conclusione: l’amministrazione di centrosinistra con la delibera di Giunta 158/01, colpisce questi cittadini che per noi non sono persone definibili "immobiliaristi"!!!

Giustizia ed equità fiscale, sono sempre stati nostri principi e su questi non prendiamo lezioni da nessuno tantomeno da lei sig. Sindaco.

In tema di addizionale IRPEF, cui il Sindaco nulla ha eccepito, approfondiremo il dibattito con un altro comunicato

Roncade Domani

 


17 aprile 2002

COMUNICATO STAMPA

Nei comunicati stampa del Gruppo Consiliare "Roncade Domani" (Centro-Destra) c’è sempre il tranello. Spiace rilevarlo e non vorremmo far la figura di coloro che, essendo in maggioranza, dedicano il loro tempo ad attaccare l’opposizione, ma purtroppo è vero che anche stavolta si imbrogliano le carte: anche nell’ultimo volantino di "Roncade Domani" circa presunti "giochi del Comune" sull’ICI, vi sono affermazioni del tutto infondate ed interpretazioni che stravolgono la realtà dei fatti.

Partendo dal dato di fatto che con delibera del 12 dicembre 2001 sono stati ritoccati i valori delle aree edificabili, nel volantino di "Roncade Domani" si sostiene erroneamente che la variazione della base imponibile colpisce "tutti i fabbricati interessati da lavori di ampliamento e nuova costruzione".

Questa è una bugia.

E’ gettata lì per far credere ai cittadini che molti di loro pagheranno più tasse.

In realtà l’Amministrazione Comunale ha adeguato i valori dei terreni edificabili (che comunque restano inferiori al valore effettivo di mercato).

E’ equo che si paghino correttamente le tasse per quanto posseduto. Va ricordato che tra i proprietari di queste aree ci sono ditte Immobiliari o privati cittadini che vendono le loro aree a tali Immobiliari, allo scopo di realizzare interventi di lottizzazione; e non si può ignorare che da tali terreni, che il Comune ha trasformato da agricoli ad edificabili, in genere il proprietario ricava un immenso guadagno o comunque dei vantaggi economici.

Inoltre i proprietari non sono più tenuti a pagare l’INVIM per queste cessioni, in quanto tassa abolita definitivamente, in quanto sostituita dall’ICI.

E allora, cosa si vuole? Che i ricchi non paghino ne’ INVIM né una ICI corretta?

Che senso ha dunque la presa di posizione del Centrodestra roncadese, se non quella di difendere i grandi immobiliaristi?

Roncade,17 aprile 2002

Il sindaco, Ivano Sartor


 

15 aprile 2002
 

TERRENI EDIFICABILI e COSTRUZIONE NUOVI FABBRICATI PER L’ICI

 

Dopo l’enorme operazione di recupero "arretrati" dell’imposta comunale sui fabbricati, l’ICI, i nuovi fronti di finanziamento del Comune di Roncade necessari per mantenere, senza aumentare, al 4,3 per mille l’imposta, sono le aree edificabili e conseguentemente tutti i fabbricati interessati da lavori di ampliamento e nuova costruzione.

Finché si recupera l’arretrato staremo tranquilli (probabilmente sino alle prossime elezioni comunali) poi quasi certamente l’amministrazione comunale sarà costretta ad aumentarla per garantire un equilibrio di bilancio;

Ma anche ora si aumenta l’ICI, però si agisce non sull’aliquota d’imposizione ma aumentando la base imponibile (cioè il valore) su cui si calcola; basti confrontare i valori predisposti con le delibere di giunta n. 194 del 1999 e n. 158 del 2001 per non credere ai propri occhi: aumenti in 2 anni del 30-40% (alla faccia dell’inflazione programmata!);

Ha gioco facile l’amministrazione dire che non aumenta l’ICI, ma pochi si sono accorti che aumentano altri parametri che conseguentemente aumentano l’imposta!

Un dato per tutti: dal 1993 ad oggi questa amministrazione ed il Sindaco Sartor hanno aumentato l’ICI in periodi lontani dalle elezioni comunali per poi rivederla successivamente, aumentando parallelamente altri coefficienti, così da mantenere se non aumentare addirittura il gettito! Non ultimo siamo tra i primi poi per l’applicazione dell’addizionale IRPEF (al massimo consentito in questo momento)!

Roncade Domani