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Settembre
2000
| Il Gazzettino di
Treviso - 1 settembre 2000 Operaio perde tre dita sul lavoro
Roncade
Un giovane operaio di S.
Cipriano di Roncade, F.R. di 23 anni, è rimasto seriamente ferito a causa di un
infortunio sul lavoro avvenuto all'interno della G&D cucine di Biancade.
L'incidente risale alle
13.30 di ieri quando il ragazzo, stando alle informazioni fin qui raccolte, si sarebbe
prodotto l'amputazione delle dita indice, medio e anulare con una sega circolare.
Subito soccorso dai
colleghi di lavoro, F.R. è stato ricoverato all'ospedale di Treviso, grazie anche al
tempestivo intervento del Suem, e in serata è stato trasferito a quello di Verona,
attrezzato per interventi di chirurgia e trapianto.
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| La Tribuna di
Treviso - 1 settembre 2000Grave
infortunio sul lavoro ieri a Roncade
Giovane si trancia tre dita lavorando con una sega.
I medici gliele riattaccano
Di Fiammetta Cupellaro
Stava lavorando con una sega elettrica quando la lama gli ha tranciato tre dita della
mano. Vittima del terribile infortunio è un ragazzo di 22 anni che abita a Roncade. Le
urla del giovane hanno richiamato i colleghi che, con estremo sangue freddo, sono riusciti
non solo a portare immediatamente il giovane al pronto soccorso, ma a recuperare le dita
amputate. E' proprio grazie alla loro prontezza che è stato possibile, nel pomeriggio,
sottoporre il giovane ad un delicato intervento chirurgico a Pordenone per tentare di
riattaccarle.
Non appena arrivato al pronto soccorso del Ca' Foncello, i medici
hanno disposto il suo trasferimento all'ospedale di Pordenone dove funziona il reparto di
chirurgia della mano. Per fare il più presto possibile è stato addirittura caricato in
elicottero insieme alle dita tranciate. Quando è giunto nell'ospedale friulano, la sala
operatoria era già pronta. Vista la delicatezza dell'intervento, ad operare il giovane è
stato lo stesso responsabile del reparto, il professor Ruggero Mele noto in tutta Italia
proprio per la chirurgia della mano. Con lui c'era tutta la sua équipe. Per il momento
non si conoscono i risultati dell'intervento andato avanti per diverse ore. Bisognerà
comunque aspettare ancora qualche giorno per capire quante probabilità avrà il ragazzo
di recuperare completamente l'uso della mano. Da chiarire comunque le circostanze che
hanno causato il terribile infortunio.
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| Il Gazzettino di
Treviso - 1 settembre 2000 Cameriere 54enne muore un mese dopo l'incidente
Roncade
Si è spento ieri
all'ospedale Cà Foncello di Treviso Almerino De Vidi, il cinquantaquattrenne di Biancade
coinvolto lo scorso 2 agosto in un grave incidente stradale a Cendon di Silea. A seguito
del sinistro l'uomo aveva riportato un trauma cranico, la frattura dello sterno e delle
costole e conseguenti lesioni polmonari. Almerino de Vidi, persona molto conosciuta nel
comune di Roncade (dove era nato e dove risiedeva da solo, dopo la separazione dalla
moglie), lavorava come cameriere al ristorante "La Quercia" di Silea e lascia un
figlio di 23 anni, che vive e lavora a Forlì. Vent'anni fa circa, inoltre, l'uomo era
titolare di un maglificio a Meolo, in provincia di Venezia. Gli amici e i parenti lo
ricordano come una persona cordiale e socievole. Dei sette fratelli De Vidi, dinastia nota
e stimata a Biancade, ne sono in vita oggi quattro: solo sette mesi fa, infatti, era
deceduto un altro fratello di Almerino, Vasco, titolare in paese di un' attività
commerciale.
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| Il Gazzettino di
Treviso - 1 settembre 2000 RONCADE. Oggi apre i battenti la Sagra dedicata agli emigranti
Domenica la tradizionale fiera
dei osei
Una grande festa che punta
anche alla valorizzazione del volontariato e delleconomia locali
Roncade
Da oggi fino al 10
settembre, vive la sagra di Roncade. Domenica 3 si aprirà l'immancabile Fiera dei osei,
quest'anno giunta alle trentaquattresima edizione. Protagonisti della fiera, organizzata
come da tradizione dalla Pro Loco di Roncade, non saranno solo gli uccelli, la cui
esposizione si svilupperà lungo la centralissima via Roma, ma anche le mostre di
modellismo e di fotografie di archeologia industriale allestite nelle ex scuole elementari
in via Dall'Acqua. Le mostre rimarranno aperte fino al 10 settembre dalle 9 alle 12.30 e
dalle 16 alle 19.
Sarà una grande festa
anche quella in programma per martedì 5 alle 20.45 nella sala consiliare i cui
protagonisti saranno le associazioni provinciali di volontariato. Per giovedì 7 alle 21
la sagra proporrà il concerto della Fisaorchestra Armonia di Treviso mentre per venerdì
8, Festa solenne della Madonna, la manifestazione uscirà dai confini nazionali per
accogliere gli emigranti roncadesi nella prima festa dell'emigrante, la cui conclusione è
prevista per lunedì 11. Per venerdì quindi è previsto, nel pomeriggio, l'arrivo dei
roncadesi emigrati all'estero e alle 21 il concerto in piazza della banda musicale di
Musile di Piave. Sabato 9 gli ospiti verrano ricevuti dal sindaco mentre per domenica 10
è attesa una rosa di festeggiamenti veramente unica.
Si parte con la Festa
dell'Artigianato, prevista in piazza per l'intera giornata e si proseguirà alle 9 con la
corsa podistica per le vie del paese e alle 10 con l'inaugurazione del monumento
all'emigrante vicino all'ingresso del centro diurno anziani. Dalle 15 alle 19.30
proseguirà al castello la quarta Festa provinciale delle associazioni di volontariato.
Per le 21 è in programma invece il concerto della Fanfara dei Bersaglieri di San Donà di
Piave. Alle 23.30 spettacolo pirotecnico.
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| Il Gazzettino di
Treviso - 2 settembre 2000 Oggi i funerali di Almerino De Vidi
Roncade
Si svolgeranno oggi
pomeriggio alle 15,15, nella parrocchiale di Biancade di Roncade, i funerali di Almerino
De Vidi, morto al Ca' Foncello di Treviso dopo quasi un mese di agonia. Il corteo funebre
si muoverà dalla cappella mortuaria dell'ospedale alle 14,45.
Almerino De Vidi, 53 anni
di Biancade, è deceduto in seguito alle gravi ferite riportate in un incidente stradale
accaduto lo scorso 2 agosto a Cendon di Silea. Molto conosciuto in paese, lascia un figlio
di 23 anni e altri tre fratelli.
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| La Vita del
Popolo - 3 settembre 2000Roncade
si prepara ad accogliere gli emigrati di ogni parte del mondo. Grande festa dall'8 all'11
settembre.
Come tradizione anche quest'anno avrà luogo dal 1 al 10 settembre la sagra di fine
estate in onore della Madonna, la cui statua ha subito un intervento di restauro in
occasione del Giubileo. La presente edizione, curata come sempre dal Gruppo oratorio in
collaborazione con la parrocchia, l'amministrazione comunale, la Pro loco ed il circolo
Acli, vede inoltre lo svolgimento della "Rimpatriata dei Roncadesi" organizzata
dalla locale sezione dell'associazione Trevisani nel Mondo. Il calendario delle
manifestazioni prevede tra l'altro: sabato 2 settembre ballo liscio; domenica 3 settembre
"Canta sagra per bambini e serata di musica anni '60/70"; mercoledì 6 settembre
serata di musica a sorpresa; giovedì 7 settembre concerto della Fisaorchestra Armonia;
venerdì 8 settembre santa messa con processione (ore 19.30) e concerto della banda di
Musile di Piave; sabato 9 settembre pellegrinaggio mariano a Montegrisa (TS), in serata
ballo liscio; domenica 10 settembre "Corriestate" a Roncade e s.messa dei
Giubilei di matrimonio. Per quanto riguarda invece la festa dell'emigrante essa prenderà
il via venerdì 8, con la cena presso l'oratorio parrocchiale. Sabato 9, dopo una visita
alla città di Treviso, è previsto il ricevimento ufficiale del sindaco e
dell'amministrazione comunale, a cui seguiranno la visita alla chiesa e al castello di
Roncade e la cena presso l'oratorio. Domenica 10 dopo l'inaugurazione del monumento
all'emigrante accompagnata dalla banda musicale di Villorba, sono in programma la s. messa
dell'Emigrante, il pranzo, la cena con il concerto della Fanfara del Piave (in
collaborazione con la trevisani nel Mondo) e grande chiusura con spettacolo di fuochi
d'artificio. Durante la sagra saranno funzionanti bar, stand gastronomico e pesca di
beneficenza. (A.C.)
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| La Tribuna di
Treviso - 4 settembre 2000 Il Roncade di Balzan
Ritorna Marascalchi, parte
Olmesini
BASKET All'orizzonte la Coppa di Lega
Mario Mariani
RONCADE. Per la pallacanestro Roncade la stagione agonistica 2000/2001, iniziata il 21
agosto scorso con il raduno dei giocatori, porta con sé diverse novità.
Si comincia dal nuovo e ambizioso sponsor, la Data Service Srl di Roncade, che sosterrà
il cammino della squadra, allenata quest'anno da Dino Balzan, ex coach del Carbonera e
ancor prima tecnico del Montebelluna. Definito il sostegno «morale» e tecnico, passiamo
ad analizzare il collettivo.
Nel roster a disposizione di coach Balzan spicca innanzitutto il ritorno del magico
regista del campionato 98-99 quando la società sfiorò la promozione in serie B:
Sebastiano Marascalchi, per tutti «Seba», e ritorna dopo aver portato lo scorso
campionato la Reyer in serie B.
Che la Data Service Roncade miri a tanto nella nuova stagione agonistica? Se la nostalgia
del «dopo partita roncadese» e degli amici tutti hanno riportato a casa Marascalchi,
qualcosa di particolare accadrà.
Restano a fargli compagnia due «ossi duri» come Davide Torresan e Massimo Biasin,
assieme a Vanin, Zamarin e Moretti, mentre non ci saranno più Cavaldoro e Olmesini: il
primo ha deciso di smettere con la palla a spicchi, mentre il secondo si è accasato a
Battaglia Terme.
Non sono stati confermati come prestiti né Bersani né Ferrante che tornano a Padova,
mentre Falcone lascia per motivi di studio.
Dopo tanti addii, per ora l'unico nuovo acquisto porta il nome di Umberto Lazzari,
guardia, classe '74, ex Battaglia Terme, che arriva con buone credenziali.
Per completare la rosa, tanti sono gli esaminandi che in questi giorni stanno lavorando
con l'équipe di Balzan, ma ad oggi nessuno è stato ancora promosso a pieni voti. La
speranza dell' ambiente è che si faccia in fretta.
Le scadenze agonistiche sono ormai alle porte, a cominciare dalla Coppa di Llega, il
prossimo 6 settembre contro l'Istrana, e un po' più in là il campionato, che comincerà
l'8 ottobre, guarda caso, sempre in casa e con l'Istrana.
Gli altri appuntamenti di coppa per la Data Service proseguiranno per tutto il mese: in
trasferta il 10 e 17 settembre a Castelfranco e Montebelluna, per chiudersi a Roncade il
20 settembre. contro l'Oderzo. Oltre alla prima squadra Roncade sta allargando anche il
suo già fiorente settoreùgiovanile, con due squadre propaganda, allievi, cadetti e
juniores. E c'è sempre il vivacissimo vivaio del Minibasket.
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| Il Gazzettino di
Treviso - 5 settembre 2000 Riparte la quarta edizione della Festa del
volontariato
Riparte oggi nei diversi comuni
della Marca, la quarta edizione della festa provinciale del Volontariato.
La rassegna, promossa
dall'assessorato provinciale alle politiche sociali avrà carattere itinerante e visiterà
i comuni di Roncade Castello di Godego e Pieve di Soligo per concludersi con il consueto
appuntamento cittadino presso il parco di Sant'Artemio domenica 17 settembre.
Conferenze e incontri di
apporfondimento sul volontariato, artisti di strada, musica, gastronomia ed esposizioni
delle associazioni aderenti saranno la cornice ormai collaudata della manifestazione
progettata e voluta dall'amministrazione provinciale per promuovere la cultura della
solidarietà. Il primo appuntamento è oggi presso il municipio di Roncade.
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La Tribuna di
Treviso - 5 settembre 2000Da stasera a Roncade, Pieve di Soligo,
Castello di Godego, la conclusione in città
La Festa del Volontariato in
quattro comuni
Riparte oggi, nei diversi comuni della Marca, la 4ª edizione della Festa Provinciale del
Volontariato.
La rassegna, promossa dall'Assessorato Provinciale alle Politiche Sociali in
collaborazione la Consulta Provinciale del Volontariato, avrà carattere itinerante e
visiterà i comuni di Roncade, Castello di Godego e Pieve di Soligo per concludersi nel
consueto appuntamento cittadino presso il Parco S. Artemio domenica 17 settembre.
Conferenze e incontri di approfondimento sul volontariato, artisti da strada, musica,
gastronomia ed esposizioni delle associazioni aderenti saranno la cornice ormai collaudata
della manifestazione, progettata e voluta dall'Amministrazione Provinciale di Treviso per
promuovere la cultura della solidarietà, valorizzare l'azione del volontariato e
riconoscerne l'importante ruolo all'interno della società.
La festa fornirà inoltre un'occasione di presentazione pubblica in forma organica, a
cittadini e famiglie, delle attività condotte dal volontariato e dal settore No Profit
sul territorio.
Il primo appuntamento previsto è per oggi, a Roncade presso la Sala Consiliare del
Municipio, con una conferenza pubblica sul tema del volontariato; relatore Paolo Capraro,
Vice Presidente del Centro di Volontariato di Belluno. Proseguirà poi domenica 10
settembre presso il Castello di Roncade con giochi, bancarelle e spettacoli. Alle 21:
concerto della fanfara del Piave. Alle 23 spettacolo
pirotecnico.
Il calendario prevede quindi l'appuntamento a Castello di Godego, giovedì 7 settembre
presso il Centro Culturale Villa Friuli con un incontro pubblico e domenica 10 settembre
presso la piazza II Febbraio con S. Messa al mattino e intrattenimenti e musica nel
pomeriggio.
Si arriva così a Pieve di Soligo sabato 16 e domenica 17 settembre con intrattenimenti e
spettacoli in centro e con un incontro pubblico presso la Biblioteca Comunale venerdì 22
alle 20.30.
Chiude i festeggiamenti la tradizionale manifestazione provinciale a Treviso al Parco S.
Artemio domenica 17 settembre prossimo.
La festa del volontariato avrà inizio al mattino con la Santa Messa del Volontariato e
l'inaugurazione dei festeggiamenti e proseguirà fino a sera con spettacoli, mostre
fotografiche, stand gastronomici e appuntamenti musicali di grande interesse.
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La Tribuna di
Treviso - 6 settembre 2000«Le giostre portano via parcheggi»:
singolare iniziativa di www.roncade.it dopo le proteste
Sondaggio on-line per
spostare il Luna park
Come ogni inizio settembre nella piazza principale
di Roncade è stato allestito un piccolo Luna-Park in occasione dei tradizionali
festeggiamenti paesani. Le attrazioni, però - non più di una decina di giostre e giochi
vari - a causa della loro posizione, sono da anni al centro di una discussione tra i
commercianti del centro.
Secondo alcuni, infatti, l'installazione delle stesse nell'area di piazza Primo Maggio
complicherebbe le operazioni di parcheggio - rese già difficili dalla crescita del
traffico registrata nell'ultimo decennio - e la normale attività di tre negozi e
dell'unica edicola del centro che vengono letteralmente «coperti» dalle strutture. A
questo si aggiungono considerazioni sulla sicurezza dei passanti che transitano su
marciapiedi a pochi metri dal raggio d'azione di giostre «a catena».
Alla proposta di spostamento del Luna Park in un'altra zona - come, ad esempio, il
piazzale antistante le scuole medie - si oppongono però altri negozianti, soprattutto
baristi, ritenendo che un'operazione del genere danneggerebbe il picco di clienti che si
registra durante la sagra.
Per conoscere meglio l'opinione della popolazione il sito cittadino www.roncade.it propone
un sondaggio on-line in cui, in forma del tutto anonima, i visitatori potranno dire a
colpi di clic se sono favorevoli, contrari od indifferenti ad un'eventuale dislocazione
delle giostre per i «Settembre Roncadese» del futuro.
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| Il Gazzettino di
Treviso - 7 settembre 2000 Roncade 51 - Istrana 76
Roncade Data Service Roncade
Marascalchi 5, Vanin 6, Torresan 12, Moretti 11, Biasin 10, Bello 4, Busato ne, Zamarin 3,
Schiavinato ne. All. Balzan.
Gasparini Istrana: Dalle
Monache 8, Zorzan 2, Vugarda, Osellame 6, Simoni 9, Pellegatti ne, Piazza, Darsiè 6,
Santon 5, Crosato 4, Croce 5, Carniato 31. All. Sanesi.
Arbitri: Bernhart e
Benedetti.
Tiri liberi: Roncade 16 su
24; Istrana 14 su 23.
Parziali: 1.t 13-17; 2.t
28-43; 3.t 44-56.
Fallo tecnico a Croce
dell'Istrana.
Spettatori 150 circa.
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| Ansa - 7
settembre 2000 VIABILITA': 6 MLD DA REGIONE PER INTERVENTI NEL
TREVIGIANO
(ANSA) - VENEZIA, 7 SET - La Regione finanziera' con 6 miliardi complessivi la
realizzazione di una serie di opere per migliorare la sicurezza e la viabilita' nel
trevigiano. E' quanto prevede l' accordo di programma sottoscritto a Palazzo Balbi tra l'
assessore alla viabilita' del Veneto Renato Chisso e il presidente dell' Amministrazione
provincia di Treviso Luca Zaia. L' iniziativa rientra nel piu' vasto contesto degli
interventi a favore della mobilita' e della sicurezza stradale finanziati in base alla
cosiddetta legge sui ''punti neri'', per i quali nel bilancio regionale 2000 e' previsto
uno stanziamento di 28 miliardi e mezzo. L' accordo di programma riguarda il primo
stralcio della variante alla SS 13 tra la nuova zona industriale di San Vendemiano casello
autostradale A27 e la Sp47 in Comune di Conegliano (spesa complessiva 10 miliardi e
mezzo); la sistemazione dell' incrocio sulla SS 348 ''Feltrina'' e collegamenti con la SP
2 ''Erizzo'' in Comune di Montebelluna (4 miliardi e mezzo); la sistemazione dell'
incrocio tra la SP 64 e la Sp 67 ''Jesolana'' in Comune di Casale sul Sile (importo di un
miliardo); la sistemazione dell' incrocio tra la SP 113 e la SP 64 in Comune di Roncade
(800 milioni); la sistemazione dell' incrocio tra la SP 38 ''di Pare''' e la SC via Piave
in Comune
di San Pietro di Feletto (800 milioni); il secondo stralcio della tangenziale di Pieve di
Soligo (10 miliardi).(SEGUE).
(ANSA) - VENEZIA, 7 SET - Le opere verranno realizzate sulla base di progetti esecutivi
per la cui redazione provvedera' la stessa Amministrazione Provinciale, anche in
collaborazione con i Comuni interessati o dando ad un Comune specifico mandato. La
Provincia dovra' inoltre far pervenire alla Regione entro il 15 novembre prossimo il
formale provvedimento con il quale attesta la disponibilita' a cofinanziare gli
interventi. (ANSA).
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| La Tribuna di
Treviso - 9 settembre 2000 Week-end di feste con i «Trevisani nel mondo»
g.m.
RONCADE. Fine settimana denso di appuntamenti a Roncade, dove oggi entra nel vivo
«Roncade 2000» la manifestazione promossa dall'amministrazione comunale e dalla sezione
roncadese dei «Trevisani nel mondo» per promuovere l'incontro dei propri emigranti con i
familiari e gli amici che ancora oggi vivono nella terra d'origine. Da alcuni giorni
stanno arrivando a Roncade emigranti provenienti da tutti i continenti e molti da altre
regioni italiane.
Oggi pomeriggio, alle ore 16, si ritroveranno tutti insieme nella sala consiliare per il
ricevimento ufficiale del sindaco e l'amministrazione comunale. Alle 17.30 il gruppo
visiterà la chiesa parrocchiale ed il castello. Certo non mancheranno i momenti di
commozione quando qualche emigrante, i cui antenati hanno abbandonato l'Italia oltre un
secolo fa, avrà la possibilità di incontrare parenti mai conosciuti personalmente.
Domani mattina, alle ore 10, un altro momento molto atteso, l'inaugurazione del monumento
all'emigrante che l'amministrazione comunale ha fatto erigere a fianco del centro anziani
per ricordare i «I figli di Roncade sparsi nel mondo».
Domani Roncade ospiterà per l'intera giornata anche la quarta edizione della «Fiera
dell'artigianato», riproposizione dell'antica fiera di Roncade, con l'esposizione di
nuovi prodotti e dimostrazioni in piazza delle arti e dei mestieri del passato: fabbri
ferrai, impagliatori, vasai, burattinai, ceramisti. Sempre domani è in programma la
quinta «CorriestateRoncade», corsa podistica non competitiva aperta a tutti che si
svolgerà lungo le vie della cittadina. La partenza è fissata alle ore 9 in via Roma, di
fronte al municipio. Oggi e domani sono anche gli ultimi giorni per visitare due mostre.
Al Castello è aperta la rassegna «Quei quattro in villa Giustiniani», che propone opere
degli artisti Fiorenza Vincenzi, Gennaro Trabucco, Antonella Cappellazzo, Giovanni
Borrotti.
Nell'edificio delle ex scuole
elementari il pubblico ha invece l'opportunità di visitare la mostra «Archeologia
industriale nel Trevigiano» che sta riscuotendo molto successo.
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| Il Gazzettino di
Treviso - 10 settembre 2000 RONCADE. Oggi linaugurazione del monumento
La giornata dell'emigrante
Roncade
(M.Z.) Sono presenti
decine di persone, provenienti da molti paesi esteri tra i quali Australia, Canada,
Brasile, Svizzera, alla Festa dell'Emigrante in corso a Roncade, organizzata
dall'amministrazione comunale insieme alla sezione roncadese dell'associazione
"Trevisani nel mondo". La manifestazione, chiamata "Roncade 2000",
offre alle famiglie roncadesi la possibilità di riabbracciare i propri amici e parenti
emigrati anche un secolo fa, e che si sono fatti onore come cittadini e come lavoratori.
Il programma di "Roncade 2000" è molto intenso e prevede anche l'inaugurazione
di un monumento all'emigrante (previsto per oggi) nello spazio vicino al centro diurno
anziani.
Insieme alla Festa
dell'emigrante, il comune di Roncade si prepara ad accogliere la sagra parrocchiale, la
fiera autunnale dell'artigianato (che prevede la presenza lungo tutto il centro storico di
90 espositori tra vasai, ceramisti, vetrai, scultori, fabbri ferrai, tessitori), la quinta
edizione della corsa podistica non competitiva "Corriestate Roncade" nonché la
quarta festa provinciale del Volontariato, tutte previste nella giornata di oggi.
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| La Tribuna di
Treviso - 10 settembre 2000 RONCADE
«Liberateci dall'ambulante»
Un appello leghista al sindaco
g.m.
RONCADE. «Prima che l'esasperazione dei cittadini provochi qualche fatto grave, è
opportuno che le istituzioni intervengano per garantire maggiore sicurezza ai cittadini di
Roncade».
E' l'appello lanciato dalla Lega Nord roncadese, che ieri mattina ha consegnato al sindaco
e al comandante della locale stazione dei carabinieri, una lettera nella quale una
sessantina di cittadini denunciano i comportamenti scorretti di un venditore
extracomunitario nordafricano che da qualche tempo frequenta la zona di Biancade.
Gli abitanti denunciano che spesso il venditore oltrepassa i cancelli e si presenta nelle
abitazioni senza annunciarsi, ma soprattutto reagisce violentemente e con insulti quando i
residenti lo invitano ad uscire senza acquistare nulla. In alcuni caso l'extracomunitario
avrebbe anche spintonato donne ed anziani.
«Diverse abitazioni di questa zona biancadese - scrivono i firmatari della lettera - sono
abitate da persone anziane, quasi sempre sole durante il giorno e per loro questo
venditore è motivo di grande apprensione e disagio».
I cittadini chiedono al sindaco di intervenire anche per controllare gli altri
extracomunitari che si aggirano nella zona.
«Quello citato nella lettera è un caso limite - commenta Massimo Stocco, segretario
della Lega Nord di Roncade - ma siamo preoccupati perché la criminalità è in aumento,
specie sul fronte dei furti nelle abitazioni, e la gente si sente abbandonata dalle forze
dell'ordine. C'è chi sta considerando la possibilità di farsi giustizia da solo oppure
organizzare ronde di cittadini per controllare le strade. Noi vorremmo evitare episodi
spiacevoli per tutti e quindi chiediamo al sindaco di attivarsi per garantire una maggiore
vigilanza da parte delle forze di polizia ed eventualmente di valutare la possibilità di
coinvolgere ex appartenenti a polizia o carabinieri nel presidio del territorio.
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| Il Gazzettino di
Treviso - 10 settembre 2000 Petizione della Lega Nord per riaprire le case chiuse
Treviso
Una raccolta di firme per
riaprire le case chiuse e un'azione forte dei parlamentari per rilanciare la proposta a
Roma. La Lega Nord si muove su due fronti - uno popolare e uno politico - dopo il tragico
fatto di Susegana, tornando a cavalcare uno dei suoi cavalli di battaglia. La proposta di
una petizione, nata da un gruppo di cittadini di Roncade e rilanciata a livello
provinciale dall'assessore trevigiano Franco Favaro, è stata raccolta dal leader della
Lega Pierantonio Da Re, che ha annunciato ieri la mobilitazione del Carroccio. «Il
suicidio di Susegana - spiega il segretario provinciale - è un fatto grave, la goccia che
fa traboccare il vaso. Noi lo diciamo da tempo che l'ipocrisia di troppi sta facendo un
pessimo servizio alla collettività: come si fa a parlare di prevenzione se poi si
lasciano le prostitute - in gran parte immigrate - sulle strade? Sappiamo tutti che il
mercato della prostituzione è il primo anello della catena che consente ai gruppi
criminali di finaziare altre attività illecite, eppure si continua ad agire come se il
problema non esistesse».
Da Re raccoglie la sfida
di promuovere una petizione popolare ma suggerisce anche altre strade. «Su un problema
come questo firme se ne raccolgono a migliaia, la gente non ne può più. Si tratta però
di attivare contestualmente altre iniziative perchè ci sia una mobilitazione a ogni
livello della società civile per togliere le prostitute dalla strada e dar loro la
possibilità di esercitare il mestiere più vecchio del mondo in una situazione
controllata sia sotto l'aspetto sanitario che per quanto riguarda l'ordine pubblico».
Tiziano Graziottin
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| Il Gazzettino di
Treviso - 10 settembre 2000 Esordienti Iniziato il torneo di San Cipriano
Ha preso il via a San Cipriano il
torneo Esordienti organizzato dal CiprianoCatron del presidente Lino Gambirasi. Questi i
risultati. Classe '89: CiprianoCatron-Mestre 2-0, Aurora-CiprianoCatron B 11-0,
Venezia-Pro Roncade 15-1, Treviso-Montebelluna 0-2. Classe '88: CiprianoCatron-Mestre 2-0,
Cimasport-Meolo 5-0, Treviso-Vedelago 4-1, Cimasport-Montebelluna 0-5.
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La Tribuna di
Treviso - 11 settembre 2000A Roncade una giornata di storie e di
ricordi
Ernesto, emigrante e una vita
di successo
g.c.
Qualcuno ha scoperto l'esistenza di cugini che non sapeva nemmeno di avere, altri hanno
visto per la prima volta familiari con i quali finora avevano solo scambiato lettere. Alla
festa dell'emigrante promossa dal Comune di Roncade, sezione dei trevisani nel mondo, i
momenti di commozione sono stati molti.
«E' una grande soddisfazione - commenta il sindaco Ivano Sartor - essere riusciti, in
occasione della festa del paese, a riunire una cinquantina di nostri concittadini
provenienti da Brasile, Canada, Argentina, Sudafrica, Spagna, Francia e Svizzera e un
altro centinaio arrivati da varie regioni italiane, in particolare Lombardia e Piemonte.
La «rimpatriata» degli emigranti roncadesi è anche un'occasione per conoscere il
successo raggiunto dai discendenti di chi è emigrato a causa della povertà che fino a
qualche decennio fa pesava sulla Marca trevigiana. Antonio Ernesto Dal Ben, figlio di
Abilio, che in Brasile lavorava come muratore, è un ingegnere agronomo che vive a Lencois
Paulista ed è il direttore esecutivo di un'azienda agricola brasiliana di 140 mila
ettari, che produce zucchero e alcol usato per alimentare i motori.
Il nonno paterno partì da Ca' Tron nel 1896, quando aveva 7 anni, assieme ai genitori,
lavorò a lungo nelle coltivazioni di caffè e sposò una giovane originaria di Roncade.
«Sabato sono andato alla cerimonia ufficiale in municipio - racconta ancora commosso Rino
Pavanel - ed ho visto presentare Carlo Pavanel, un cugino proveniente dalla Spagna che non
avevo mai conosciuto, mi sono avvicinato e gli ho detto: ora sei a casa tua».
Alla festa non è voluto mancare nemmeno monsignor Mario Andreazza, nativo di Roncade, che
dopo alcuni anni di seminario a Treviso si è trasferito a Pisa, dove ha completato gli
studi, è stato ordinato sacerdote, ha insegnato al liceo e seminario per alcuni decenni e
ancor oggi svolge l'attività pastorale nella città Toscana. Però ogni anno monsignor
Andreazza attraversa l'oceano per raggiungere in Brasile i familiari emigrati molti anni
fa.
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| La Tribuna di
Treviso - 13 settembre 2000 RONCADE
Incontrano i parenti dopo cento anni
Silvano Piazza
RONCADE. Con una domenica ricca di appuntamenti si è conclusa la manifestazione,
organizzata dal comune di Roncade e dalla sezione locale dei «Trevisani nel Mondo»,
chiamata Roncade 2000, promossa con lo scopo di promuovere l'incontro degli emigranti con
la propria terra di origine. Durante tutta la settimana si sono svolti una serie di
incontri e cerimonie con almeno cinquanta persone giunte dall'estero (Australia, Canada,
Brasile, Svizzera, ecc.) e un centinaio dall'Italia. Per qualcuno di loro si è trattato
di un incontro con i parenti ritrovati anche dopo oltre un secolo da quando gli avi hanno
abbandonato l'Italia per cercare lavoro oltre oceano. Il programma è stato
particolarmente intenso ed ha volontariamente coinciso con tutta una serie di
manifestazioni. «Tramite i Trevisani nel Mondo, la cui istituzione è nata l'anno scorso,
il Comune di Roncade, che sostiene l'iniziativa in concorso con degli sponsor - ha
dichiarato il sindaco Sartor - intende rinsaldare i legami con i propri emigranti
all'estero e in Italia o con i loro discendenti, che nel nuovo paese di residenza si sono
fatti onore come cittadini e come lavoratori, onorando così direttamente l'Italia, il
Veneto e Roncade».
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| Il Gazzettino di
Treviso - 13 settembre 2000 Contro il diffondersi dellillegalità
La Lega "minaccia"
ronde anticrimine
Roncade
Contro la
microcriminalità scende ancora in campo il gruppo della Lega Nord-Liga Veneta di Roncade.
Dopo una serie di
petizioni per sollecitare interventi immediati delle forze dell'ordine contro il
diffondersi di atteggiamenti criminosi la Lega di Roncade comunica che potrebbe presto far
partire ronde di ricognizione nell'intero comune "prima che i cittadini comincino a
farsi giustizia da soli".
E proprio a seguito di
alcuni episodi che hanno visto protagonista un ambulante extracomunitario, secondo alcuni
residenti di via sant'Antonio nella frazione di Biancade "con l'abitudine di
oltrepassare i cancelli senza annunciarsi, di presentarsi all'interno delle abitazioni e
di reagire in modo violento e aggressivo quando lo si invita ad uscire senza acquistare
nulla (in alcuni casi addirittura rifiutando di andarsene)", la Lega ha deciso di
consegnare al sindaco una petizione corredata da 65 firme affinchè il primo cittadino
"provveda per un maggiore controllo e sorveglianza da parte delle forze dell'ordine
in alcune ore del mattino e del pomeriggio".
I cittadini, tra le righe
della petizione sottolineano che "proprio perchè in mancanza di un lavoro regolare,
sicuramente privi di permesso di soggiorno e di difficile individuazione, questi
extracomunitari non dovrebbero aggirarsi per le vie del nostro territorio " e
chiedono al sindaco che si attivi al più presto "affinchè questi episodi finiscano
definitivamente".
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| Il Gazzettino di
Treviso - 13 settembre 2000 Le iscrizioni ai corsi di lingua
Roncade
E' venerdì 15 settembre
l'ultimo giorno utile per prtesentare le adesioni ai corsi di lingua per adulti. I corsi
sono di inglese, tedesco, spagnolo e saranno tenuti da insegnanti di madrelingua nella
biblioteca, in via San Rocco 8/c a Roncade. Gli orari delle lezioni (serali) verranno
concordati e alla fine del corso verrà rilasciato un attestato di partecipazione.
Per accedere è
indispensabile superare un test d'accesso previsto per lunedì e martedì prossimi. Il
costo del'intero corso è di 480 mila lire (testi scolastici più 40 ore di lezione).
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| Il Gazzettino di
Treviso - 15 settembre 2000 RONCADE. Annullato il decreto della Regione
Il Tar boccia la
discarica di S. Moffio
Roncade. (G.R.) Quella discarica non s'ha da
fare. Il Tribunale amministrativo regionale ha deciso. Per il Tar hanno dunque ragione i
ricorrenti(otto semplici cittadini, l'Associazione per la tutela dell'ambiente di
Musestre, il comune di Roncade e il Wwf. Il decreto regionale che aveva detto sì alla
discarica 2B prevista a San Moffio di Musestre, una frazione di Roncade in provincia di
Treviso e a due passi da Quarto d'Altino, è da considerarsi nullo. Anche l'Amav è tra
gli sconfitti, visto che il progetto è stato presentato anche dall'azienda veneziana,
visto che la discarica avrebbe dovuto accogliere tutti i materiali risultanti dal
procedimento di intertizzazione e incenerimento dei rifiuti dell'impianto veenziano di
Fusina (gestito dall'Amav).
Una battaglia non da poco
quella combattuta in questi anni (si iniziò nel '95 quando la ditta S.e.Ven di Fossò, in
provincia di Venezia, presentò un'istanza per ottenere parere favorevole sulla
fattibilità di una discarica per rifiuti speciali assimilabili). Chi si opponeva al
progetto, da allora le ha provate praticamente tutte: istanze agli enti competenti,
raccolte di firme da inviare all'Unione europea, riunioni pubbliche con cittadini
agguerriti, costituzione di un comitato, infine i tre ricorsi al Tar. La sentenza è stata
depositata ieri dopo che il 10 maggio scorso era stato deciso di accorciare i tempi e di
arrivare il prima possibile ad una decisione di merito. Promessa mantenuta, dunque.
Tra l'altro il Tar ha
ritenuto che, prima di decidere per il sì, fosse necessario un esame di valutazione
ambientale (Via) che invece non ci sarebbe mai stato. Un bell'epilogo per chi ha vissuto
questa discarica come un'imposizione della Giunta del Veneto, incurante del parere
negativo espresso dal Piano regolatore del comune di Roncade che escludeva per tutte le
zone agricole industrie nocive e discariche. La Regione infatti, con una delibera (del
23.11.1999) aveva tolto qualsiasi limite alla possibilità di attivare cave e discariche
in zona agricola e quindi aveva approvato il progetto.
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La Tribuna di
Treviso - 16 settembre 2000La «gaffe» del Parlamento
«Sindaco di Biancade e S. Cipriano»
g.m.
RONCADE. Ivano Sartor sindaco di quattro comuni: è ciò che risulta all'Intergruppo
parlamentari per il Giubileo, organismo presieduto dalla senatrice Ombretta Fumagalli
Carulli, al quale la Santa Sede ha affidato l'organizzazione del «Giubileo dei
Parlamentari e dei governanti». Ignorando le norme sull'incompatibilità l'Intergruppo,
che ha sede presso il Senato, ha inviato ad Ivano Sartor, quale sindaco di Roncade,
Musestre, San Cipriano e Biancade, l'invito a partecipare il 5 novembre prossimo alla
messa celebrata dal Papa e alla quale presenzieranno delegazioni provenienti da tutti i
continenti. Il colmo dell'ironia è che tutte le lettere sono doppie, per cui a Sartor
sono arrivati ben otto inviti. «Ammesso che non ci sia dolo - commenta ironico il sindaco
di Roncade - bisognerebbe prendere questi burocrati e bastonarli: è assurdo che un
organismo parlamentare non conosca quali sono i comuni italiani. L'invito è stato spedito
a tutti i sindaci, se per tutti è stato commesso questo errore e consideriamo che in
Italia ci sono oltre 8 mila comuni, molti dei quali hanno ben più di quattro frazioni, ci
rendiamo conto di quante lettere siano state spedite inutilmente e quanti soldi buttati.
Pensare che chiunque può scaricare le etichette con gli indirizzi dei sindaci italiani
direttamente dal sito Internet dell'Associazione comuni italiani».
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| La Tribuna di
Treviso - 16 settembre 2000 «A S. Moffio abbiamo vinto»
Il Tar boccia lo scarico di rifiuti da parte
dell'Amav
e il sindaco Sartor esulta. «Ma la Provincia è assente»
g.m.
RONCADE. «Abbiamo vinto, bocciata la discarica». Ivano Sartor usa pochissime parole per
commentare la sentenza del Tar che ha annullato il decreto con il quale la Regione ha
autorizzato la costruzione della discarica a S.Moffio di Musestre.
La stessa frase sarà scritta anche su uno striscione che oggi verrà esposto sulla
facciata del municipio.
Sartor, affiancato dal vicesindaco Tarcisio Rigato e dall'assessore all'ambiente Eriberto
Calgaro, non nasconde la soddisfazione per il riconoscimento, da parte dei giudici
amministrativi, che il Comune aveva ragione nel sostenere l'illegittimità del
procedimento con il quale l'Amav è stata autorizzata a realizzare la discarica di rifiuti
speciali, nella quale in sei anni sarebbero dovute confluire seicentomila tonnellate di
scorie dell'impianto di termodistruzione dei rifiuti urbani del comune di Venezia, fanghi
e altri prodotti.
«Ringraziamo tutti coloro che hanno aggiunto ricorsi - precisa Sartor - dai comuni di
Casale e Quarto d'Altino, al Wwf e comitato ambientalista di Musestre. Il Tar ha
riconosciuto che quella chiesta dall'Amav era una autorizzazione nuova e perciò doveva
essere eseguita la valutazione di impatto ambientale. Questa vittoria dimostra che non ci
siamo sbagliati quando abbiamo sostenuto che la discarica andava combattuta non con azioni
spettacolari, ma attraverso le vie legali. Speravamo che al Tar ci fosse anche la
Provincia di Treviso - aggiunge il sindaco di Roncade - visto che avevano portato a
Musestre persino Bossi; invece si sono persi nelle nebbie, perché la Provincia parla,
annuncia, ma poi sa che nessuno controlla se le cose vengono fatte veramente. Ma questo è
il momento di essere contenti».
Ora la parola potrebbe
passare al Consiglio di Stato, ma gli amministratori roncadesi ritengono che né l'Amav,
né la Regione vorranno spendere altri soldi per un ricorso che ha ben poche possibilità
di essere accolto.
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| Il Gazzettino di
Treviso - 16 settembre 2000 RoncadeScampato pericolo. Il comune ...
Scampato pericolo. Il comune di
Roncade canta vittoria dopo l'annuncio che il Tar ha annullato la delibera della Giunta
regionale (novembre '99) che autorizzava l'apertura della mega discarica "Amav"
per rifiuti speciali (tipo 2-B) a Musestre.L'impianto di San Moffio era previsto su una
superficie complessiva di 22 ettari dove smaltire circa 600 mila metri cubi di
materiale.Il sindaco di Roncade, Ivano Sartor, si fa portavoce della soddisfazione
dell'amministrazione civica, degli enti e dei gruppi ambientalisti che si sono battuti
contro l'impianto di smaltimento.«Eravamo convinti-spiega-della validità delle nostre
argomentazioni. La battaglia contro la discarica si poteva vincere solo sul piano del
ricorso legale.Dobbiamo ringraziare coloro che hanno condiviso la nostra lotta iniziata
del 1995, come i comuni di Quarto d'Altino, Casale sul Sile, l'associazione ambientalista
di Musestre e il Wwf».Il sindaco Sartor non ha mai creduto sull'efficacia delle
manifestazioni di protesta, come quella della Lega Nord con la presenza di Umberto
Bossi.«La politica dell'annuncio non paga», dice il capo dell'esecutivo che lancia anche
una frecciatina all'indirizzo della Provincia di Treviso sul ruolo avuto sul problema
della discarica («La Provincia si è persa nella nebbia delle nostre zone»).Aggiunge
Sartor: «Bando alle polemiche. La vicenda della discarica 2-B deve indurre tutti a fare
un'attenta riflessione sulla salvaguardia ambientale legata all'apertura dagli impianti di
smaltimento».Il riferimento è alla necessità di attuare un vero piano su scala
sovracomunale per lo smaltimento dei rifiuti di derivazione industriale.La Giunta di
Roncade ha deciso di esporre nella centralissima via Roma uno striscione a lettere
cubitali: «Abbiamo vinto. Bocciata la discarica».Esultano anche i cittadini di Musestre
dove è annunciata una grande festa popolare.
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La Tribuna di
Treviso - 17 settembre 2000Addio maestra Gina, è morta la più anziana della Marca
Sulla soglia dei 108 anni se n'è andata in casa di
riposo a Casale sul Sile Angela Acerboni
g.m.
Sulla soglia dei 108 anni è morta la più anziana abitante della provincia di Treviso:
Angela Acerboni, da tutti chiamata la «maestra Gina».
Angela Acerboni era nata il 4 dicembre 1892 a Paese, quarta di otto sorelle ed un
fratello.
Frequentò tutte le scuole, dalle elementari al diploma magistrale, al convitto delle
suore di Maria Ausiliatrice di Padova e nel 1910 si trasferì a Roncade, dove visse a
lungo con i genitori. Nel 1912 iniziò la carriera di insegnante a Musestre di Roncade,
con una pluriclasse dalla prima alla quinta, di 123 alunni, che la 'maestra Gina'
controllava dalla cattedra 'bacchettandoli' con una canna di bambù lunga 5 metri.
Successivamente insegnò a Ca' Tron e Roncade capoluogo, lasciando in migliaia di allievi
e genitori il ricordo di una maestra severa, ma qualificata e con gradi doti umane. Nel
1956, in occasione del pensionamento dopo 44 anni di attività, ricevette la medaglia
d'oro del ministero della pubblica istruzione, mentre al compimento del centesimo anno
d'età il comune di Roncade le assegnò il premio 'Roncola d'oro'. Nel maggio dello scorso
anno il comune di Roncade tributò alla 'maestra Gina' un'altra attestazione di affetto,
chiamandola ad inaugurare la nuova scuola elementare.
«Per lei, che non si era mai sposata, la scuola era tutto - ricorda il nipote Bernardo
Acerboni, sacerdote salesiano - l'altro ieri, per farla reagire in un momento in cui stava
perdendo lucidità, ho iniziato a pronunciare la tabellina del 7, lei ha sentito 7, 14, 21
ed immediatamente ha continuato fino a 70.
Poi ho recitato un brano di una poesia e lei ha subito ricordato che erano versi di
Carducci».
Fino agli ultimi giorni Angela Acerboni aveva mantenuto una grande lucidità, usava
pochissimi farmaci, mangiava 'parco', ma di tutto, come amava precisare e ogni giorno
ascoltava la lettura dei giornali.
Non le mancava l'umorismo, in occasione del 106º compleanno aveva chiesto in regalo 'un
bel giovanotto, purchè avvocato'.
La 'maestra Gina', che lascia 3 nipoti, si è spenta alla casa di riposo Ca' dei Fiori di
Casale sul Sile, dove viveva da molti anni, i funerali saranno celebrati domani, alle ore
15, nella chiesa parrocchiale di Roncade.
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| Il Gazzettino di
Treviso - 17 settembre 2000 E' morta la Maestra Gina Acerboni
Roncade
La maestra. Per molte
generazioni di roncadesi Angela Gina Acerboni, mancata ieri mattina alle 2.15 dopo quasi
108 anni spesi fruttuosamente, rimarrà sempre il simbolo dell'educazione scolastica per
eccellenza.
Non si può ricordare la
sua severità giovanile, con la sua «canevera» (canna) di 5 metri per avere a portata di
mano anche gli alunni disattenti più lontani, se non si ricorda anche l'estrema dolcezza
che piano piano si è fatta strada in lei con gli anni. Quelli di insegnamento sono stati
44, tra Roncade e le sue frazioni, due le guerre che non le hanno impedito di educare
migliaia di ragazzi in quelle che spesso erano stalle.
Don Bernardo Acerboni è
il nipote affezionato che le è stato più vicino, sempre. Parla di lei con l'entusiasmo
che i roncadesi ricordano anche nella zia comunque pronta ad accettare la quotidianità
con un grazie.
«Nel 1989 è stata
insignita della Roncola D'Oro dal Comune come rappresentante del corpo insegnante; la sua
carriera è iniziata nel '19 ed è andata in pensione nel '56. Ha donato tutto alla nipote
Dori ed è vissuta della sua sola pensione fino alla fine, senza pesare su nessuno. Da
dodici anni viveva in casa di riposo a Casale sul Sile - ricorda ancora Don Bernardo,
religioso Salesiano - e quando la si andava a trovare e le si chiedeva: come stai?
Rispondeva sempre: noiosamente bene ...».
Curatissima, unghie
eternamente laccate, appuntamento settimanale dal coiffeur, la signora Gina non ha
permesso al proprio corpo di essere mai trasandato e ha sempre avuto le idee chiarissime
su tutto. Solo a cento anni sono riusciti ad impedirle di fumare e quando, in
quell'occasione, il nipote le aveva chiesto di che colore un maglione che aveva intenzione
di regalarle, la sua risposta era stata: «De qualsiasi coeor, basta che'l sia rosso».
L'estremo ringraziamento
delle centinaia di ex alunni e di tutti coloro che hanno potuto apprezzare la signora Gina
avrà luogo nella parrocchiale di Roncade lunedì alle 15. Chi vorrà accompagnare la
«Maestra» nel suo ultimo viaggio potrà recarsi alla Casa di Riposo di Casale alle
14.40.
Aldina Vincenzi
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| Il Gazzettino di
Treviso - 19 settembre 2000 LA STAGIONE DEI CONGRESSI
Ppi, Sartor si candida alla
guida dei Veneti
Treviso
(G.D.D.) Mentre Sergio
Sartor guarda alla segreteria provinciale di Forza Italia (è uno dei papabili successori
di Francesco Benazzi) il cugino Ivano, roncadese come lui, si prepara a salire di un
gradino.
L'attuale segretario
trevigiano del Ppi, infatti, è ufficialmente candidato alla guida dei Popolari veneti.
Sabato a Mogliano Sartor se la dovrà vedere con il consigliere regionale Margherita
Miotto. «Un confronto condotto nel segno della massima correttezza - assicura Sartor -
sulla base dei contenuti».
Sartor, che, comunque si
concluda la sfida, a ottobre lascerà dopo quattro anni la segreteria provinciale, guarda
a un Ppi veneto «più aperto al dialogo con altre forze, come i Democratici di Parisi, e
capace di accentuare il suo ruolo di centro nell'ambito della coalizione». Un obiettivo
che si inserisce nel percorso aperto dai Popolari veneti che avevano promosso l'elezione
di Castagnetti. Ed è a questi veneti che Sartor, negli incontri precongressuali, si sta
rivolgendo per vincere una partita più che mai incerta e quindi aperta.
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| Il Gazzettino di
Treviso - 21 settembre 2000 Dopodomani a Villa Selvatico dellOrso "Armonie in
versi", con Lorenzon, Foltran, Pavanel e Spigariol
Poeti e musicisti
in cenacolo nei sabati di Biancade
Roncade (A.V.) Per i "Sabato letterari"
di Roncade dopodomani alle 18,30 a Villa Selvatico dell'Orso a Biancade sono di scena
"Armonie in versi - Poeti della Marca Gioiosa" di Elena Lorenzon Castellan,
Giovanni Foltran, Fabiano (Eros) Pavanel, Tiziano Spigariol.
A leggere le poesie di
Fabiano (Eros) Pavanel e di Giovanni Foltran sarà PierLuigi Brugnaro, mentre
l'accompagnamento musicale sarà di Martino Pavan al clarinetto e di Marco Ossi al fagotto
che, per l'occasione, hanno scelto il duo n. 3 di Beethoven e la sonata per clarinetto e
fagotto di Poulenc.
Elena Lorenzon Castellan,
nata a Roncade vive a Treviso e si diletta a comporre versi nel "nostro bel
parlar". Fa parte del circolo Amissi de la poesia "El Sil".
Giovanni Foltran, nato a
San Cipriano di Roncade è emigrato in Svizzera e poi in Francia negli anni '50. Vive a
Campione d'Italia dove si è ritagliato un suo spazio poetico ponendo la sua attenzione su
emigrazione e famiglia. Ha già pubblicato 5 raccolte di versi.
Fabiano (Eros) Pavanel è
nato a Treviso e vive e lavora a Roncade Autore di diversi scritti di poesia e narrativa,
nel 1998 ha realizzato la raccolta di versi "La speme", alcuni dei quali sono
stati inclusi in un'antologia del linguaggio poetico contemporaneo.
Tiziano Spigariol è nato
a San Lazzaro di Treviso ed ha esordito nel 1973 con una prima pubblicazione dal titolo
"La mia interiorità". Nel 1980 ha pubblicato "Poeti Seduttori" in
lingua italiana e di recente la raccolta in dialetto "Par dir chelcossa anca
mi".
Presenterà i poeti e la
loro produzione l'assessore alla cultura Giacomo Buldo.
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| Il Gazzettino di
Treviso - 21 settembre 2000 E' morto Ado Trevisin, primo pilota di autobara nella Marca
E' morto mercoledì,
a causa di un infarto, Angelo Trevisin. 78 anni, conosciuto col diminutivo di Ado, ha
legato il suo nome allo sviluppo dell'imprenditoria funebre nella provincia. Aveva
comiciato a lavorare nell'azienda di famiglia a Roncade, una delle prime organizzazioni di
trasporti e corriere di posta.
Fu suo padre, Gigin, che nel 1908 allargò
l'attività, acquistando i primi carri funebri trainati da cavalli. Sulla scia del padre,
nel 1956, Angelo dotò l'azienda della prima autobara, fuori del capoluogo della
provincia. Angelo Trevisin lascia i figli Gigi e Donato. I funerali si svolgeranno domani
alle 15.30 nella chiesa di Roncade.
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| Il Gazzettino di
Treviso - 28 settembre 2000 Elettrodotto vicino
A Roncade contestata la variante al Prg
Roncade
(A.V.) L'adozione della
variante al Prg nella zona territoriale di Biancade, compresa tra il campo sportivo ed
un'area adiacente di proprietà della parrocchia ha provocato in Consiglio comunale la
reazione dei rappresentanti del gruppo Lega Nord - Liga Veneta - Roncade Domani, in
particolare di Boris Mascia, il quale si chiedeva che fine avrebbero fatto le esigenze di
quei pochi ai quali il campo sarebbe veramente mancato. Chiarendo che la zona rimarrà
solo parzialmente residenziale, il gruppo di maggioranza ha sottolineato che la variante
ha carattere puramente formale per consentire alle abitazioni di sorgere alla distanza di
più di 70 metri dall'elettrodotto che attraversa l'area.
Altro punto cruciale della
serata si è rivelato l'esame dell'osservazione tardiva alla variante parziale al Prg
presentata dalla ditta Vittorio Anselmi e il suo spostamento da via Ca' Morelli, dove si
insedierebbero abitazioni mono o bilocali con altezza non superiore ai 7,8 metri, ad altro
comune. I voti contrari sono stati motivati dalla presunta "scorrettezza"
dell'Amministrazione che ha preso in esame una proposta arrivata dopo la scadenza
regolamentare. |
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