|
| Archivio -
Giugno 2002 |
| Il Gazzettino di Treviso, 1 Giugno 2002
DUE
RAPPRESENTAZIONI
"Sandokan
e i pirati della magnesia" I bambini di Roncade interpreti di un musical
Roncade
Il musical "Sandokan e i pirati della
magnesia" impegnerà quaranta alunni delle elementari di Musestre questa mattina (ore
10 - auditorium delle scuole medie di Roncade ) e sera (ore 20.30 - scuola elementare
"Marco Polo" di Musestre).
Dopo due lunghi mesi di prove (soprattutto
per l'autore e regista Zino Boccuzzi, che commenta divertito e sfinito: "Sono
adorabili, ma non avrei mai creduto fosse così impegnativo prepararli") lo
spettacolo "in miniatura" è pronto.
Si tratta di un atto unico pieno
d'avventura e buon umore con le coreografie di Sara Visentin, Stefania Bianco, Claudia
Cervellin ed Elena Rizza, e i costumi di Francesca Ceccon, Ivana Mazzon e Maria Grazia
Brugnaro.
Gli attori del gruppo Roncade se "Amici del teatro" hanno
collaborato fattivamente alla realizzazione dello spettacolo, coadiuvati dagli insegnanti
responsabili del progetto che coinvolge le classi terze, quarte e quinte della "Marco
Polo".
Questa mattina e questa sera i piccoli
artisti impersoneranno, tra gli altri, Yanez, James Brooke, Marianna, ancelle,
coccodrilli, tigrotti, scimmie.
Aldina Vincenzi |
| La Tribuna di Treviso, 5 Giugno 2002
Roncade. Al Castello la
festa del vino rosso
g.m.
RONCADE. Nel prossimo fine settimana al Castello Giustinian, Ciani Bassetti, di Roncade,
tornerà «il rosso in... strada», seconda edizione della manifestazione enologica
dedicata alla «Strada del Vino Rosso».
La rassegna verrà inaugurata domani, alle ore 19.30, al Castello di Roncade, con una
tavola rotonda sulle «Strategie agronomiche per una viticoltura di qualità».
La mostra dei vini sarà aperta al pubblico venerdì 7, dalle ore 15 alle 20, sabato 8 e
domenica 9 giugno dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 20. I visitatori potranno degustare
i vini, con la guida di esperti sommelier. Sono previste anche due cene a tema, venerdì a
«Villa Rietti Rota» a Villanova di Motta di Livenza e sabato al ristorante «Il
traghetto» di Roncadelle per le quali è prevista la prenotazione.
La manifestazione è promossa dal coordinamento di tutte le amministrazioni degli enti
locali interessati, delle quali il Comune di Roncade è il capofila, da Provincia e Camera
di Commercio di Treviso e dai consorzi «Tra Livenza e Monticano» e «Tra i Ponti del
Piave». «Il rosso in... strada» ha lo scopo di rivalutare la «Strada del Vino Rosso»
e le produzioni delle aree che attraversa. |
| La Tribuna di Treviso, 9 Giugno 2002
Sile-Piave,
incremento dell'utile. Aumentano anche i ricavi e i servizi
IL BILANCIO Le cifre del Consorzio per un anno
record
RONCADE. Un incremento dell'utile del 25 per cento in un anno, una crescita dei ricavi del
14 per cento ed un incremento della propria rete di servizi. Questi i dati positivi del
bilancio 2001 di Sile-Piave, la società di servizi pubblici acquedottisti e di gestione
delle acque reflue che vede soci i comuni di Casale sul Sile, Casier, Monastier, Roncade,
San Biagio di Callalta e Silea in provincia di Treviso, e di Marcon, Meolo e Quarto
d'Altino in provincia di Venezia. Il bilancio 2001, il primo esercizio in cui l'azienda ha
operato come Società per Azioni (il cambio di forma societaria è avvenuto il 15 dicembre
2000), è stato presentato e approvato all'unanimità nel corso dell'assemblea dei soci
che si è tenuta a Roncade nei giorni scorsi. Spicca, tra tutti i dati, il balzo
dell'utile del 25 per cento, arrivato a 231 mila euro contro i 184 mila euro
dell'esercizio 2000, mentre i ricavi hanno superato i 6,1 milioni di euro contro i 5,3
milioni dell'anno precedente. «E' stato sicuramente un esercizio positivo - ha dichiarato
il presidente Francesco Borga nella sua relazione - sia sotto il profilo del risultato ma
anche e soprattutto sotto l'aspetto organizzativo e strategico. Riorganizzazione interna,
miglioramento della qualità del servizio erogato con l'implementazione di un sistema di
qualità Iso 9001 hanno costituito nel corso dell'anno un punto di partenza per l'azienda
che intende avere un valore non solo economico ma anche di modernità e qualità».
Particolare attenzione nel corso dell'anno è stata dedicata al potenziamento della rete
fognaria, con una gestione diretta delle reti e degli impianti da parte dell'azienda, e la
presentazione di un Piano generale per integrare e razionalizzare i servizi nei nove
comuni serviti. In particolare nel 2001 sono stati predisposti i progetti definitivi per
l'estensione delle reti fognarie nei comuni di Marcon, Monastier, Quarto d'Altino e San
Biagio di Callalta. Sile-Piave Spa serve oltre 30 mila utenti con i servizi di acquedotto,
con quasi 9 milioni di metri cubi di acqua erogati, e 20 mila con la fognatura. Oltre che
dedicata all'approvazione del bilancio e agli altri adempimenti societari, l'assemblea dei
soci di Sile-Piave è stata anche l'occasione per definire alcune linee di intervento
strategico dell'azienda. «Il 2001 - spiega il presidente - è stato anche l'anno che ci
ha visti impegnati nella ricerca di partners interessati allo sviluppo ed all'ampliamento
del bacino di utenza servito, ovvero all'integrazione dei servizi erogati con quello del
servizio idrico integrato nel quale Sile-Piave ha una riconosciuta competenza e
professionalità. Contatti che proseguiranno anche nel 2002». |
| La Tribuna di Treviso, 16 Giugno
2002
La scuola diventa
biblioteca
Roncade, nelle vecchie
elementari anche il volontariato
Giorgio Marcoleoni
RONCADE. Entro la primavera del 2004 Roncade avrà una nuova biblioteca, attrezzata con
spazi per attività multimodali, riservati alle diverse fasce d'età e una «casa delle
associazioni». Le due strutture «nasceranno» dalla ristrutturazione della vecchia
scuola elementare del capoluogo, il cui progetto è stato approvato nei giorni scorsi
dall'amministrazione comunale.
Il progetto, approvato nei giorni scorsi riguarda, il primo stralcio dei lavori, che
interessano l'ala «storica» dell'edificio scolastico in disuso. La parte di fabbricato
realizzata negli anni '80 verrà ristrutturata con il secondo stralcio.
«Data l'onerosità dell'intervento e poiché vogliamo fare le cose per bene - spiega
l'assessore al bilancio Cesare Miotto - abbiamo deciso di dividere la ristrutturazione in
due parti».
Il progetto, deliberato dalla giunta di Ivano Sartor, prevede la trasformazione del piano
terra dell'ex edificio scolastico nella sede della biblioteca comunale, che avrà uno
spazio triplo rispetto a quello attuale. Sono previste una sala centrale, adibita a
reception e sala di lettura principale, e alcune sale più piccole ai lati. Alcune
riservate ai ragazzi e bambini oppure a incontri culturali e altre destinate all'emeroteca
ed alla videoteca. Altri spazi verranno destinati ai servizi. L'amministrazione ha
previsto un'ulteriore spesa di circa 150 mila euro per l'acquisto di arredi e attrezzature
che renderanno la biblioteca funzionale e adeguata alle esigenze di una struttura
culturale polifunzionale, moderna ed efficiente.
Al primo piano verrà invece realizzata la «casa» delle associazioni e dei club
roncadesi. Si tratta di sei o sette stanze, delle dimensioni di una normale aula
scolastica, collegate tra loro da un ballatoio che si affaccia sulla sala di lettura della
biblioteca, ma separato da quest'ultima con vetrate isolanti. La sede delle associazioni
avrà un ingresso separato dalla biblioteca.
«La nuova biblioteca - osserva il sindaco Ivano Sartor - si troverà in una zona
strategica di Roncade, a pochi passi dal centro storico, dal Castello e dal Municipio e
diventerà un luogo prestigioso sia per l'aggregazione dei cittadini sia per ospitare
iniziative culturali. Nell'ambito del secondo stralcio è infatti prevista la
realizzazione nella ex scuola di un auditorium».
Il progetto prevede anche la sistemazione e valorizzazione dell'area esterna
dell'edificio, che sarà trasformata in giardino. Verranno abbattuti la vecchia cabina
elettrica ed il piccolo edificio situato accanto all'ingresso della scuola, anche per
consentire la visione del castello direttamente da piazza 2 giugno e creati alcuni posti
auto.
|
| La Tribuna di Treviso, 20 Giugno 2002
Edilizia popolare a
Biancade
g.m.
RONCADE. Il comune di Roncade ha pubblicato il bando per l'assegnazione in proprietà di
alcune aree edificabili situate all'interno del piano per l'edilizia economica e popolare
della frazione di Biancade.
Si tratta di due appezzamenti, ciascuno dei quali è a sua volta diviso in due lotti
abbinati. Ogni singolo lotto ha una superficie di 501 metri quadrati, con una capacità
edificatoria di 720 metri cubi. Su ogni coppia di lotti può essere realizzato un edificio
bifamiliare. Il prezzo di vendita dei terreni è di 23 euro al metro quadrato.
Ai fini dell'assegnazione verrà riconosciuto il diritto di precedenza ai richiedenti con
residenza anagrafica o attività nel comune di Roncade oppure dell'Ulss numero 9. Il bando
ed eventuali infomazioni possono essere richiesti all'ufficio tecnico comunale. |
| La Tribuna di Treviso, 20 Giugno 2002
Roncade, incarico affidato
alla Shalom di Monastier
Servizi
cimiteriali in appalto «Più cura per strade e viali»
g.m.
RONCADE. In futuro la manutenzione di strade e verde pubblico di Roncade sarà più
accurata. L'amministrazione comunale ha infatti deciso di assegnare in appalto ad una
ditta esterna, la «Shalom» di Monastier, tutti i servizi cimiteriali. L'incarico è
stato assegnato in forma sperimentale sino alla fine dell'anno, ma il Comune intende
rinnovarlo anche per il futuro, perché consente di «recuperare» due dipendenti comunali
che attualmente dedicano la quasi totalità del proprio tempo lavorativo ai cimiteri
situati sul territorio.
«La spesa prevista sino alla fine del 2002 è di oltre 17 mila euro - precisa il sindaco
di Roncade Ivano Sartor - si tratta di un impegno gravoso per le casse comunali, che però
abbiamo deciso di fare perché consentirà di avere una maggiore disponibilità del
personale comunale, che d'ora in avanti potrà dedicarsi quasi esclusivamente alla cura
del territorio ed in particolare del verde pubblico».
L'impresa «Shalom» si occuperà delle pulizie e manutenzioni delle aree cimiteriali,
inumazioni ed esumazioni delle salme e tutte le altre attività di gestione dei camposanti
roncadesi. |
| La Tribuna di Treviso, 22 Giugno 2002
Tragico incidente sul
lavoro ieri in una segheria del Varesotto: vani i soccorsi. L'uomo aveva 43 anni, lascia
moglie e due figli
Artigiano ucciso
dalla trave di metallo
Graziano Zorzetto, autotrasportatore di Roncade, era
in trasferta
RONCADE. Stava smantellando un impianto in una segheria del Varesotto, quando una trave di
metallo lo ha travolto, centrandolo al capo e schiacciandolo. E' morto quasi sul colpo,
Graziano Zorzetto, 43 anni, autotrasportatore di Roncade che ieri lavorava in trasferta
per conto di una ditta esterna chiamata dalla segheria. Il tragico incidente sul lavoro,
che ripropone in modo drammatico il tema della sicurezza - ieri tre lavoratori hanno perso
la vita, in Italia - è accaduto ieri poco prima di mezzogiorno alla storica segheria
«Montagnoli» di Arsago Seprio, comune a metà strada fra Sommolombardo a Gallarate.
La chiamata a casa Zorzetto è arrivata a Roncade all'ora di pranzo. Il padre, il
fratello, la moglie e i due figli sono immediatamente partiti con il cuore in gola alla
volta dell'osepdale di Gallarate, dove li attendeva la tragica notizia: Graziano era morto
praticamente sul colpo. Frammentarie, ancora ieri sera, le notizia sulla dinamica
dell'incidente sul lavoro. Zorzetto lavorava con altri operai allo smantellamento di un
impianto nella storica segheria Montagnoli di via Garzioni, ad Arsago Seprio.
Un'operazione delicata, che richiede personale specializzato.
All'improvviso, l'uomo è stato colpito in pieno dalla trave di metallo, ed è caduto
esanime al suolo. Vani sono stati gli immediati soccorsi sia dei colleghi di lavoro, che
degli uomini della Croce Rossa di Somma Lombardo e dell'automedica partita a tutta
velocità dall'ospedale di Gallarate.
Tutta l'area dov'è accaduto l'incidente è stata posta sotto sequestro dal magistrato: le
indagini sono affidate ai carabinieri di Somma Lombardo, della compagnia di Gallarate, ma
sul posto sono intervenuti anche i tecnici dello Spisal della locale Usl, che hannosteso
un primo rapporto. E' certo che sul corpo dell'autotrasportatore sarà effettuata
l'autopsia.
Massimo il riserbo degliinvestigatori e dei tecnic i dell'Usl, ma i primi accertamenti,
ieri, erano tesi a verificare il rispetto delle norme di sicurezza. Un errore umano? Un
guasto? Un'imprudenza? Tutte le ipotesi, al momento, sono al vaglio. Intanto le
organizzazioni sindacali del Varesotto hanno subito preso posizione, denunciando la piaga
degli appalti esterni che comportano «cali preoccupanti dei livelli di sicurezza dei
lavoratori».
Zorzetto lascia, nella casa di via Pantiera, la moglie Adelina, che cura la contabilità
per le Acli di Roncade, i due figli Marco e Martina, i genitori e il fratello Claudio,
anch'egli artigiano in proprio. La notizia, nella serata di ieri, è arrivata in paese
come un fulmine a ciel sereno, destando profonda commozione e cordoglio.
Tutti ricordano Zorzetto come un uomo sempre disponibile e generoso, legatissimo alla
famiglia e al lavoro. Per i funerali, che si terranno nella chiesa di Roncade, si attende
il nulla osta dell'autorità giudiziaria. |
| La Tribuna di Treviso, 22 Giugno 2002
«Ha cercato
di mettersi in salvo»
Graziano Zorzetto travolto da una trave, martedì
l'autopsia
g.m.
RONCADE. Verrà decisa soltanto dopo l'autopsia, fissata per martedì prossimo, la data
dei funerali Graziano Zorzetto, l'artigiano quarantatreenne di Roncade morto venerdì in
un incidente sul lavoro verificatosi ad Arsago Seprio, in provincia di Varese.
A Roncade Graziano Zorzetto era molto conosciuto anche per l'impegno nel mondo dello
sport. Oltre ad essere un grande tifoso milanista, aveva indossato per molte stagioni la
maglia del Roncade e di altre società della zona impegnate nei campionati
dilettantistici, qualche hanno fa aveva smesso l'attività agonistica, ma continuava a
praticare lo sport a livello amatoriale e ad organizzare tornei di calcetto. Da qualche
tempo Graziano Zorzetto divideva il proprio impegno lavorativo tra l'attività di
autotrasportatore e quella nell'impresa di carpenteria meccanica che aveva costituito
assieme al fratello ed anzi nelle ultime settimane aveva deciso di vendere l'autocarro,
per dedicarsi completamente alla nuova attività.
Sulle cause dell'incidente mortale proseguono le indagini della magistratura di Varese,
dalle poche notizie arrivate a Roncade è emerso soltanto che la morte è stata istantane,
assieme ad un altro particolare sconcertante, molto probabilmente Graziano Zorzetto si era
accorto del pericolo e stava scappando, ma non ha fatto in tempo e la trave in metallo,
pesantissima, lo ha colpito alla testa. La vittima lascia la moglie Adelina, anche lei
molto conosciuta perché lavora alle Acli di Roncade ed i figli Martina e Marco, di 14 e
16 anni. |
| Il Gazzettino di Treviso, 23 Giugno 2002
RONCADE Convegno intercomunale di
Fi
Viabilità e collegamenti
priorità del Piano d'area
Per lo sviluppo, casello
sullA4 a Meolo
(A.V.) -
"Piano d'area dal Piave al Musestre": la sala consiliare roncade se era gremita
di persone che, nonostante il gran caldo, hanno ascoltato fino a sera i responsabili del
Polo delle Libertà di Roncade , Meolo e Monastier convenuti assieme all'assessore
regionale Renato Chisso, all'industriale biancadese Carlo Archiutti, al senatore del
collegio di San Donà di Piave Luciano Falcer per discutere sul delicato progetto.
Guido Zerbinati di
Monastier, nella sua relazione, ha messo soprattutto in evidenza "la necessità di
rimettere in moto la politica e far sensibilizzare l'opinione pubblica" al fine di
"far ripartire la macchina della dialettica tra le gente e di promuovere il
confronto". La locale amministrazione comunale è accusata dall'opposizione di aver
agito con superficialità, di non aver fatto partecipi nemmeno le minoranze, fino a due
mesi fa, come non ha mancato di sottolineare Renato Pravato, capogruppo di Roncade Domani.
Parte integrante e
fondamentale del progetto sarà la realizzazione del nuovo casello autostradale di
Meolo-Roncade che, se da una parte permetterà uno speciale sviluppo urbanistico e
produttivo, dall'altra potrebbe anche essere il trampolino di lancio contro lo svilimento
e il degrado delle aree coinvolte: ecco quindi la necessità, per Zerbinati, di
"coordinare, programmare, integrare e salvaguardare le risorse economiche, culturali,
umane e ambientali di queste terre". Necessiterà - nel parere anche del pubblico
intervento - una corretta progettazione della linea ferroviaria Ve-Ts, della metropolitana
di superficie, dell'autostrada A4, del raddoppio della Treviso-Mare, con una conseguente
variazione sui suoi molti accessi minori e con l'adeguamento di cavalcavia e rotatorie.
Adombrata anche la possibilità di coinvolgere nel Piano i comuni di Silea e Casale.
Ma Renato Chisso è fermo
sulla posizione adottata in Giunta. "Noi siamo qui per 'fare' le cose. Certo, sarà
importante tener in debito conto anche la possibilità futura di dover modificare
progetti, ma intanto partiamo con questo, cioè quello fondamentale, dimostrando alla
sinistra che andiamo a 20, 30 50 chilometri orari più veloci dei suoi
rappresentanti". |
| Il Gazzettino di Treviso, 26 Giugno 2002
La biblioteca alle ex
elementari
Roncade
(A.V.) - Una notizia che non potrà che
fare piacere ai roncadesi e un appello del sindaco Ivano Sartor che creerà invece
allarme. La prima riguarda le ex scuole elementari di Roncade che diventeranno presto la
sede della nuova biblioteca e, in un secondo tempo, del centro sociale e delle varie
associazioni. Da poco approvato, il progetto del primo stralcio dei lavori (con
l'acquisizione di un mutuo di 8.508.000 euro) riguarda la struttura più ampia e storica
delle ex elementari di via Dall'Acqua, quella parallela a via Vivaldi, nella quale si
creerà l'accesso principale, dopo la demolizione della vecchia cabina della Sip e del
corpetto aggiunto all'attuale ingresso: questo per dare anche continuità a piazza 11
giugno. "L'obiettivo è quello di iniziare i lavori entro l'anno in corso - dichiara
Sartor - e di finirli nel 2003". La nuova biblioteca avrà gli spazi circa triplicati
rispetto all'attuale sede di via San Rocco.
La notizia preoccupante riguarda invece
una nuova moria di pesci nel canale di via Pentìa avvenuta il mese scorso. Testimonianze,
secondo il rapporto stilato dalla Polizia Municipale, sostengono che alcuni agricoltori,
dopo aver disinfestato le proprie vigne, hanno scaricato i residui dei prodotti chimici
nell'acqua dei canali. Da qui l'appello del sindaco "al senso di responsabilità di
ciascuno affinché - con la collaborazione - si riescano ad evitare quei comportamenti di
pochi" che danneggiano tutti. |
| La Tribuna di Treviso, 29 Giugno 2002
Stasera
Roncade gioca in
piazza
g.m.
RONCADE. C'è anche una mostra per «suggerire» il libro da portare in vacanza, tra le
molte iniziative di «Roncade gioca in Piazza 2002», la manifestazione di cultura, sport,
giochi e divertimento promossa dagli assessorati comunali allo sport, alle politiche
giovanili ed alla cultura, e dalla Pro Loco di Roncade.
Questa sera, dalle ore 20.30, in poi, in Piazza Iº maggio il pubblico potrà partecipare
a giochi vari ed animazioni.
L'appuntamento con la cultura è invece alle 21, quando sotto i portici di via Roma
verranno aperte le bancarelle con i libri editi da «Piazza Editore», mentre autori,
esperti, scrittori, poeti e critici incontreranno il pubblico per visionare assieme i
libri, scambiare idee e «suggerire» le migliori letture per le vacanze.
Domani «Gioca in piazza» avrà inizio alle ore 17.30, al parco del Musestre, con la gara
di pesca alla trota e quella di «tiro coea fionda». Poi, alle ore 20.30, tutti in piazza
Iº Maggio, per una serata di giochi vari e performace, tra le quali un
incontro-dimostrazione a cura dell'associazione sportiva «Happy Body».
«Roncade Gioca in Piazza 2002» proseguirà sino al 7 luglio.
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|