home.jpg (2411 byte)
 
  titolino.jpg (9670 byte)ooo
 

Parcheggi e viabilità

altable.jpg (995 byte)

 

 

CHE NE FACCIAMO DI PIAZZA PRIMO MAGGIO?

I commercianti roncadesi propongono alcune ipotesi per avviare un dibattito

 


Piazza Primo Maggio ed il centro storico di Roncade hanno bisogno di un energico lifting strettamente correlato, oltre ad esigenze di carattere estetico, all’urgenza di ripensare il sistema di attraversamento automobilistico e, soprattutto, di individuare nuovi parcheggi.
CENTRO1.jpg (25366 byte) CENTRO1B.jpg (40580 byte)

Tra la foto a sinistra e quella a destra ci sono 150 anni

Sul tema, che ciclicamente si ripropone e che forse mai come oggi è sentito come questione decisiva per lo sviluppo commerciale del paese, si sono confrontati lunedì 27 novembre i negozianti aderenti all’Acer, prendendo visione di alcune ipotesi urbanistiche elaborate da uno studio di architettura di Mestre cui era stato conferito, nei mesi scorsi, uno specifico incarico.

Le proposte illustrate, illustrate più in dettaglio nel progetto originario dell'architetto Matteo Vianello, di Mestre, sono sostanzialmente tre:

1) Incremento dei posti auto in Piazza Primo Maggio, ridisegnando le aree parcheggio per sfruttare tutto lo spazio a disposizione. L’operazione sarebbe a costo zero e farebbe aumentare la disponibilità di posti, portando a 64 i 53 attuali.

2) Liberazione totale della piazza dalle auto in sosta grazie alla realizzazione di parcheggi in un’altra zona.

E’ peraltro verosimile che, in tempi relativamente brevi, si decida di ricavare un’area per la sosta dietro la chiesa parrocchiale, abbattendo l’attuale cinema-teatro ormai da molti anni inagibile ed inutilizzato. Sarebbe la seconda volta che, a Roncade, un teatro viene raso al suolo per far posto alle automobili.

CENTRO2.jpg (36209 byte) CENTRO2B.jpg (46775 byte)

Sulla piazza potrebbe trovar posto una fontana circolare oppure verrebbe lasciato libero uno spazio sufficientemente largo per ospitare attività ludiche. Il confine tra la piazza e la strada sarebbe percorso da una alberatura e, al posto del marciapiede, potrebbe essere realizzata una pista ciclabile che, provenendo dai giardini pubblici, si addentra nel centro del paese.

3) Liberazione della piazza ma costruzione di un parcheggio sotterraneo.

Secondo lo studio si potrebbe ricavare uno spazio su due livelli capace di ospitare 114 vetture ed accessibile grazie ad un sistema di due ascensori. Il costo è stato valutato sui 25/30 milioni per posto auto, cioè poco oltre i tre miliardi, somma che potrebbe essere ottenuta anche attraverso una formula di project-financing con il coinvolgimento dei molti istituti di credito operativi nelle vicinanze. Sono soprattutto le automobili dei dipendenti delle banche, è stato osservato, che sostano in piazza Primo Maggio per tutta la giornata.

PARK.jpg (39460 byte)

Nel corso della serata si è anche accennato ad un eventuale dirottamento del traffico pesante su altre direttrici, decisione che, però, coinvolgendo la viabilità provinciale, non può essere presa in ambito locale.

Un ulteriore argomento trattato è stato quello della scelta delle più opportune forme di illuminazione pubblica, tema che è stato preso come spunto da alcuni dei presenti per ricordare come, in materia di lampioncini e cestini per rifiuti, qualche anno fa si sia consumata una polemica tra commercianti ed Amministrazione Comunale in cui quest’ultima si sarebbe dimostrata "indifferente alle sollecitazioni dei negozianti".